- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 25 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Italia presenta a Bruxelles informazioni aggiuntive per giudizio definitivo su bilancio

    Italia presenta a Bruxelles informazioni aggiuntive per giudizio definitivo su bilancio

    Padoan chiede le attenuanti della condizioni economiche avverse e pone l’accento sul piano di riforme, presentando la tabella di marcia e l’impatto che avranno sull’economia, stimato in un +3,6 del Pil entro il 2020

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    22 Febbraio 2015
    in Economia
    Pier Carlo Padoan

    Pier Carlo Padoan

    La Commissione europea ha ricevuto ieri le informazioni aggiuntive richieste al governo italiano per esprimere il giudizio finale sulla Legge di stabilità 2015. Il ministro delle Finanze Pier Carlo Padoan ha inviato una relazione composta da 3 documenti. Nel primo sono illustrati “i fattori rilevanti che hanno influenzato l’andamento del debito pubblico”, e che spiegano “la deviazione dal percorso di riduzione già programmato”. Il secondo documento riguarda il programma di riforme strutturali avviato dall’esecutivo e l’impatto che avrà sui conti pubblici italiani, con annessa indicazione dei provvedimenti già adottati e della tabella di marcia per quelli in via di approvazione o ancora da presentare. Infine, Via XX Settembre ha preparato una relazione sulle conseguenze di una politica economica eccessivamente restrittiva, con proiezioni calcolate sulla base di due possibili scenari macroeconomici: uno che prevede leggere variazioni degli aggregati macroeconomici rispetto a quelli previsti nel 2014, l’altro più pessimistico, che ipotizza “tensioni deflattive più severe e prolungate” del quadro economico internazionale.

    Nella sua comunicazione, Padoan ha sottolineato la “perdita di 9 punti percentuali del Pil dall’inizio della crisi” economico finanziaria globale, definendola “la più grave e duratura recessione nella storia dell’economia italiana”. Riguardo alle previsioni per il futuro, il ministro cita quelle invernali fatte dalla stessa Commissione, evidenziando che “le condizioni cicliche dell’economia si stanno spostando da eccezionalmente negative a molto negative nel periodo 2013-2015, e sono attese negative anche per il 2016”. In un simile contesto, per l’Italia, attenersi rigorosamente alle regole di bilancio europee richiederebbe “un ulteriore correzione fiscale”. Intervento che, tuttavia, “potrebbe comportare dinamiche deludenti nel rapporto tra il debito pubblico e il Pil”.

    Infatti, citando le proiezioni effettuate dal ministero, Padoan ritiene che “in qualunque degli scenari ipotizzati come punto di partenza, il consolidamento fiscale si auto-annulla”. Il ministro sostiene che non si raggiungerebbe il rispetto delle regole comuni sul debito pubblico e, anzi, questo peggiorerebbe in proiezione rispetto a una situazione senza manovre correttive. Inoltre, l’elaborazione inviata a Berlaymont mostra come a “più severo consolidamento” corrisponderebbe un “peggiore impatto sul Pil”. In sostanza, Padoan ritiene che una eventuale correzione richiesta da Bruxelles si tradurrebbe in un peggioramento della crescita economica per il nostro Paese, con conseguenze negative su tutti i parametri da rispettare. Una tesi alla quale i fautori del rigore presenti in Commissione non sono mai sembrati molto sensibili.

    Più sensibili potrebbero invece essere, anche i più orientati all’austerità, verso il programma di riforme strutturali. E’ questo l’elemento principale di cui, anche alla luce della comunicazione sulla flessibilità, l’esecutivo europeo terrà forse maggiore conto per decidere se applicare all’Italia le ‘attenuanti’ per lo sforamento dagli obiettivi programmati. E’ questo anche il motivo per il quale la relazione di Padoan dedica alle riforme ben 75 pagine (il documento notevolmente più lungo dei 3), sottolineando i vantaggi a medio termine che i provvedimenti avranno sull’economia italiana.

    Il Pil del nostro Paese crescerà del 3,6% entro il 2020, secondo il ministero dell’Economia. Si tratta di uno 0,3% in più rispetto alla stima fatta dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), presentata qualche giorno fa a Roma. Dalla riforma della Pubblica amministrazione e del sistema giudiziario, secondo Via XX Settembre, arriveranno i maggiori benefici (+1,4% del Pil, +0,6% per l’Ocse). Al secondo posto la riforma del mercato produttivo (+1,1%, mentre per l’Ocse sarà l’1,5%). Segue il mercato del lavoro (+0,9%, l’Ocse stima +1%), la riforma con lo stato di attuazione più avanzato, essendo stati approvati in via definitiva due decreti attuativi, altri due sono in attesa del parere del Parlamento – dove per altro si lamenta una scarsa considerazione da parte dell’esecutivo, che ha scelto di non recepire le modifiche suggerite ai primi due decreti – e rimane una sola delega da recepire entro giugno. Infine, un ulteriore incremento del Pil sarà dato dalla riduzione del carico fiscale (+0,2%, dato sul quale l’Ocse concorda).

    Occorrerà attendere ancora qualche giorno per sapere se la relazione di Padoan, insieme con l’analisi realizzata dai funzionari europei che si sono recati a Roma nelle scorse settimane, convinceranno la Commissione a ritenersi soddisfatta della Legge di bilancio italiana. A Palazzo Chigi regna l’ottimismo, ma solo con il pronunciamento definitivo di Bruxelles si potrà avere la certezza che non ci saranno manovre aggiuntive da realizzare.

    Tags: commissione uecrescita Pilgiudizio sul bilanciolegge di stabilitàPadoanriforme

    Ti potrebbe piacere anche

    Aeroporto di Fiumicino. Crediti:Leonardo Puccini via Imagoeconomica
    Energia

    UE: “Impatto limitato del caro carburanti sul turismo, i viaggiatori si adattano anziché cancellare”

    25 Maggio 2026
    Tabacco - UE
    Notizie In Breve

    La Commissione UE avvia la consultazione pubblica sui prodotti e sulla pubblicità del tabacco

    22 Maggio 2026
    Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, a febbraio 2026 a margine della Conferenza di Monaco. Source: Imagoeconomica via president.gov
    Politica

    Merz lancia la proposta per l’Ucraina di status di “membro associato” dell’UE

    21 Maggio 2026
    Roma, Italia - 17 dicembre 2025: La presidente del consiglio dei ministri italiano Giorgia Meloni interviene alla camera dei deputati con le comunicazioni in vista del consiglio europeo a Bruxelles il 18 e 19 dicembre [foto: IPA agency]
    Economia

    L’UE ‘affossa’ l’Italia di Meloni: nel 2027 ultima per crescita e prima per debito pubblico

    21 Maggio 2026
    [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Energia

    Von der Leyen: “Per una vera indipendenza, accelerare l’elettrificazione”

    19 Maggio 2026
    co2 automotive ETS2 crisi energetica UE
    Energia

    Crisi energetica, la Commissione UE difende l’ETS2: “Ridurrà la dipendenza dai fossili”

    15 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [credits: Jonathan Raa / IPA agency]

    Commercio, l’Italia con altri quattro Paesi chiede una politica UE più forte verso USA e Cina

    di Giorgio Dell'Omodarme
    25 Maggio 2026

    In un non-paper firmato insieme a Spagna, Francia, Paesi Bassi e Lituania, Roma sottolinea la necessità di una "risposta adeguata"...

    Anziani per le vie di Siena. Fonte: Photo de Jan Stonesur Unsplash

    Cittadini più vecchi, tanti anziani e poche nascite: Eurostat dipinge un’Italia che muore

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    25 Maggio 2026

    I dati dell'istituto di statistica europeo mostrano un quadro che per il Paese è un vero e proprio campanello d'allarme...

    Alluvioni Grecia inondazioni UE

    Inondazioni e rischi climatici combinati: l’UE deve adottare un approccio multirischio

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Maggio 2026

    Lo ammonisce uno studio internazionale condotto dagli scienziati del Joint Research Centre, in collaborazione con il Potsdam Institute for Climate...

    ROBERT PREVOST, PAPA LEONE XIV (Imagoeconomica)

    Leone XIV, e Ursula: una “Magnifica” problematica comune

    di Roberto Zangrandi
    25 Maggio 2026

    L’enciclica Magnifica Humanitas: come si confronta con il cantiere europeo sull’intelligenza artificiale e con la questione sempiterna, irrisolta, delle radici...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione