- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 29 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » HowToGoGreen, Galliano (GM): senza regole europee comuni per costruttori difficile innovare

    HowToGoGreen, Galliano (GM): senza regole europee comuni per costruttori difficile innovare

    Intervenendo alla seconda giornata di How to Foster Green Growth?, il responsabile delle relazioni istituzionali di General Motors Powertrain spiega: “La difformità delle politiche degli Stati membri non facilità l’introduzione di nuove tecnologie"

    Matteo Miglietta</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@matmiglietta" target="_blank">@matmiglietta</a> di Matteo Miglietta @matmiglietta
    6 Maggio 2015
    in Cronaca

    I costruttori di automobili sono pronti e stanno facendo enormi passi avanti, ma, senza regole europee comuni, i loro sforzi rischiano di servire a poco. È quanto emerge dal dialogo fra Federico Galliano, responsabile delle relazioni istituzionali di General Motors Powertrain Europe, e il direttore di Eunews Lorenzo Robustelli, che ha aperto la seconda giornata dell’evento How to Foster Green Growth? in corso a Bruxelles. “La difformità delle politiche degli Stati membri non facilità l’introduzione di nuove tecnologie – ha spiegato Galliano –. Prendiamo l’esempio dei veicoli elettrici, la cui introduzione negli ultimi anni è stata spinta molto dalla Commissione e da alcuni Paesi europei. Anche i costruttori più entusiasti sono stati costretti a confrontarsi con realtà completamente diverse a seconda dei Paesi, quindi è venuto a mancare un mercato in grado di sostenere questa tecnologia”.

    Eppure gli sforzi dei costruttori per arrivare a un sistema di trasporti sempre più “verde” sono evidenti. Dal 2005 General Motors ha stabilito a Torino Powertrain Europe, il cuore della propria ricerca tecnologia sui motori diesel, che in 10 anni è passato da 60 a 800 dipendenti, il 3% dei quali detentore di un dottorato di ricerca. Tutto ciò è stato possibile grazie a una stretta collaborazione con il Politecnico di Torino, dove il centro di GM ha sede. “Molti dei nostri ingegneri hanno fatto un dottorato al Politecnico svolgendo una ricerca su temi di nostro interesse, e quando l’hanno completato hanno scelto di venire a lavorare in azienda da noi” ha continuato Galliano.

    Un impegno forte per la ricerca, quindi, che non riguarda solo l’abbassamento delle emissioni di Co2, ma l’intero processo di produzione e smaltimento. Da qualche anno General Motors si è impegnata ad avere 150 impianti in tutto il mondo a zero emissione di rifiuti entro il 2020. Un sistema certificato “landfill-free” che permetterà di riutilizzare e riciclare tutti gli scarti facendo in modo che nessuno di questi finisca in discarica. “Per ora siamo a quota 125” ha specificato dirigente di GM, aggiungendo che tale sistema, una volta a regime, non solo porterà benefici all’ambiente ma anche al portafoglio dell’azienda. A Torino, ad esempio, il sistema landfill-free ha permesso una diminuzione del 68% della tassa sui rifiuti solidi urbani, cancellando di fatto la parte variabile dell’imposta.

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Dal conflitto in Iran inflazione da shock dell’offerta, su cui la BCE può poco

    29 Luglio 2026
    Trasporti - clima - calore - Europa
    Green Economy

    Trasporti UE sempre più vulnerabili al clima estremo: entro il 2050 ondate di calore fino a 30 volte più frequenti

    29 Luglio 2026
    Donald Trump
    Politica

    L’UE teme le interferenze degli Stati Uniti nelle elezioni europee

    29 Luglio 2026
    Gas - stoccaggi
    Energia

    Gli stoccaggi di gas in Europa sono ai minimi storici

    29 Luglio 2026
    diplomatici - Francia - Iran
    Cronaca

    Scontro sul caso dei diplomatici francesi in Iran: l’UE denuncia una violazione del diritto internazionale

    28 Luglio 2026
    La periferia di Kiev colpita da attacco missilistico russo. Crediti: Carlo Cremonesi via Imagoeconomica
    Politica Estera

    L’UE convoca l’incaricato d’affari russo dopo i droni in Romania e l’attacco al Consolato lettone in Ucraina

    28 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [foto: imagoeconomica]

    Dal conflitto in Iran inflazione da shock dell’offerta, su cui la BCE può poco

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    29 Luglio 2026

    Gli esperti dell'Eurotower: "L'aumento dei prezzi attualmente in corso causato da sviluppi che sono in gran parte al di fuori...

    Trasporti - clima - calore - Europa

    Trasporti UE sempre più vulnerabili al clima estremo: entro il 2050 ondate di calore fino a 30 volte più frequenti

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    È quanto emerge dallo studio guidato dalla Vrije Universiteit Brussel (VUB), che ha analizzato l'esposizione di strade, ferrovie, porti, vie...

    Donald Trump

    L’UE teme le interferenze degli Stati Uniti nelle elezioni europee

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    29 Luglio 2026

    Le preoccupazioni sollevate in Parlamento europeo da Fabio De Masi (NI). La Commissione non lo esclude, e si dice pronta...

    Gas - stoccaggi

    Gli stoccaggi di gas in Europa sono ai minimi storici

    di Rodolfo Fabbri @ErreFabbri
    29 Luglio 2026

    Polonia, Portogallo e Italia i Paesi UE con i il maggiore livello di stoccaggio

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione