- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Finance Watch: il mercato dei capitali può mettere a rischio l’Ue

    Finance Watch: il mercato dei capitali può mettere a rischio l’Ue

    Poche ricadute occupazionali ma, al contrario, tante economiche. Perchè il sistema finanziario può diventare ancora più volatile e aperto ad effetti domino

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    2 Giugno 2015
    in Economia
    Come funziona una cartolarizzazione, al centro della strategia della Commissione Ue per l'unione dei mercati di capitali

    Come funziona una cartolarizzazione, al centro della strategia della Commissione Ue per l'unione dei mercati di capitali

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – “Promuovere lo sviluppo dell’Unione dei Mercati dei Capitali in Europa potrebbe creare un sistema finanziario ancora più volatile e quindi più esposto all’effetto domino”. E’ l’allarme lanciato dall’Ong Finance Watch, nell’ambito delle consultazioni pubbliche avviate dall’esecutivo comunitario su un progetto a cui la Commissione Juncker intende dar vita ento il 2019. Ma i rischi sono seri, a partire dalle basi su cui si fonda il progetto di unione finanziaria.  L’Unione dei mercati dei capitali intende sviluppare il prestito non bancario (chiamato anche “sistema bancario collaterale” o “sistema bancario ombra”) ed il finanziamento del mercato dei capitali in Europa, con l’attenzione puntata su infrastrutture e piccole e medie imprese. Ma il fenomeno dello shadow banking è ritenuto come una delle cause della crisi, e la Bce nei giorni scorsi ha messo in guardia sui rischi legati ad un’espansione di questi sistema finanziario parallelo. Anche Finance Watch mette in guardia. Trasferire i rischi dalle banche agli istituti non bancari, come i fondi pensione, “non rende il sistema meno rischioso e potrebbe creare nuove forme di azzardo morale nel caso in cui, in futuro, i fondi pensione si trovino in crisi e debbano essere salvati con i soldi dei contribuenti”.

    L’ong evidenzia altre criticità. In primo luogo, contrariamente a quanto sostiene la Commissione, l’Unione dei mercati di capitali “non darà un apporto significativo” in termini di crescita e occupazione. In secondo luogo, si rischia di creare nuove bolle dalle conseguenze disastrose. Uno strumento su cui si fonda il progetto allo studio a Bruxelles e la promozione delle cartolarizzazioni, ovvero l’emissione di titoli di debito negoziabili garantiti dal pagamento delle rate future dei prestiti, con cui però – avverte Finance Watch – “aumenteremo anche il rischio dell’effetto domino all’interno del nostro sistema”. Questo perchè le cartolarizzazioni emesse vengono spesso utilizzate dalle istituzioni finanziarie come garanzia per ottenere prestiti a breve scadenza. Da una tale ragnatela di contratti “si crea il rischio di contagio, nel caso in cui un anello di questa catena fallisca o comunque non sia in grado di rispettare la scadenza di pagamento a breve termine”. Il ricorso alla cartolarizzazione va dunque contingentato, o sostituito con meccanismi di incentivi a finanziamenti bancari a più lunga scadenza.

    Ancora, altro fattore di rischio, la totale cancellazione di differenze tra istituti di risparmio e istituti di credito. Spingere tali risparmi privati nel mercato dei capitali “potrebbe generare ulteriori rischi per i piccoli risparmiatori”, secondo Finance Watch. Si dovrebbero perciò promuovere le relazioni tradizionali e il modelo di banca locale, in quanto “è stato dimostrato come tale modello garantisca maggiore stabilità e impegno al finanziamento dell’economia reale”. Ultima riserva, infine, sul bisogno di aumentare i partenariati pubblico-privati. Questi ultimi sono contratti a lungo termine tra una entitià del settore pubblico e una entità del settore privato, dove la società privata costruisce e cura la messa in opera di strutture come autostrade, ferrovie o altre infrastrutture pubbliche e viene pagata dall’istituzione pubblica attraverso un canone di affitto annuale o di utilizzo (ad esempio il pedaggio stradale). “La privatizzazione di beni quasi-pubblici, come le infrastrutture, sollevano una serie di preoccupazioni”. In particolare questi partenariati “spostano il costo dell’investimento sulle generazioni future e storicamente – continua la Ong – hanno dimostrato, in numerosi e documentati casi, uno scarso rapporto qualità-prezzo per i contribuenti”. Non solo. La privatizzazione delle infrastrutture potrebbe escludere dal loro utilizzo quei cittadini che non sono in grado di sostenerne la spesa.

    Tags: cartolarizzazionefinance watchmercato dei capitaliue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de max bushuevsur Unsplash
    Ambiente

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    25 Settembre 2026
    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash
    Diritti

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    25 Settembre 2026
    Photo de Ehud Neuhaussur Unsplash
    Ambiente

    La Commissione avvia l’infrazione contro tutti i Paesi UE sulle emissioni industriali e di allevamenti

    25 Settembre 2026
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC
    Diritti

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    24 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026
    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione