- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Immigrazione, la soluzione che non c’è: il problema quote è solo rimandato

    Immigrazione, la soluzione che non c’è: il problema quote è solo rimandato

    I capi di Stato e di governo si avviano verso un accordo che fissa il numero di migranti da ricollocare (40 mila) ma glissano sulle questioni più spinose, come quanti rifugiati dovrà accogliere ogni Stato. Sparisce ogni riferimento all'obbligatorietà del meccanismo

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    25 Giugno 2015
    in Cronaca
    immigrati

    Bruxelles – Una scatola vuota. Se ne è stabilita la dimensione, se ne sono tracciati i confini, ma che cosa metterci dentro è ancora tutto da decidere. Si dirà che ha vinto l’Europa, quella della solidarietà, degli Stati che sono capaci di condividere il peso delle emergenze. Ma dalla riunione dei capi di Stato e di governo di oggi e domani a Bruxelles l’unica cosa che sembra emergerà chiaramente (al netto di sorprese dell’ultim’ora in cui nessuno spera più), è che la volontà di prendere impegni concreti sull’immigrazione non c’è. D’accordo, si è stabilito che da Italia e Grecia saranno trasferiti 40 mila rifugiati, si è deciso di farlo in due anni. Ma sulle questioni vere, e cioè chi li dovrà ospitare e quanti ne toccheranno ad ogni Stato membro, nemmeno una parola. Solo l’impegno a mettere in piedi il meccanismo per la redistribuzione entro la fine di luglio: il problema, dunque, non è affatto risolto, semplicemente rimandato e soltanto di un mese. Un tempo in cui pare a dir poco arduo riuscire a convincere Paesi come l’Ungheria, che stanno mostrando di non farsi scrupoli a dire “no” decisi alle regole europee, anche a quelle che ora non dovrebbero nemmeno essere in discussione, come il regolamento di Dublino.

    E solo di “convincere” i Paesi riluttanti si parla a questo punto perché per poterli “obbligare” non ci sono più le basi, visto che dalla formulazione su cui dovrebbero concordare i capi di Stato e di governo, è sparita qualsiasi traccia dell’obbligatorietà per cui la Commissione europea si era battuta. Certo la diplomazia può contare su mezzi di persuasione anche potenti, ma pensare che un meccanismo su semplice base volontaria possa funzionare senza intoppi e arrivare a coinvolgere tutti, pare una previsione decisamente ottimistica. E anche i Paesi che volessero contribuire: quanti rifugiati ospiteranno? Chi stabilirà questo numero? Sarà anche questa una proposta volontaria o ci sarà ancora un qualche criterio di calcolo, magari diverso da quelli proposti (e tanto criticati) dall’esecutivo Ue? Si deciderà, tutto si deciderà entro luglio, si continua a ripetere. Vedremo, ma parlare di un’emergenza che oggi trova la sua soluzione sembra davvero azzardato. Siamo a una dichiarazione di intenti, che si dovrà vedere se e come sarà concretizzata. Niente di più.

    Entrando al vertice Renzi ha voluto prendere tempo prima di definirsi “soddisfatto”, ma ha comunque mostrato un atteggiamento positivo, tornando a parlare di un “tema non più solo dell’Italia o del Mediterraneo ma di tutta l’Europa”. Più realistica Angela Merkel: “Ci sono notevoli tensioni tra gli Stati membri e questo non possiamo permettercelo”, ha avvertito, sottolineando che la proposta che andava “nella giusta direzione” era quella della Commissione e cioè quella delle quote obbligatorie, che la Germania, insieme ad Italia e pochissimi altri, ha sostenuto senza successo. A sintetizzare meglio l’impasse è il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk: “Non c’è consenso degli Stati membri su quote obbligatorie”, chiarisce, ma allo stesso tempo, “un meccanismo volontario è credibile solo con impegni precisi e vincolanti”. Impegni che ora nessuno ha voluto prendere. Si vedrà se da qui a fine luglio le cose potranno davvero cambiare.

    Tags: consiglio europeoImmigraizioneitaliaquoterenziue

    Ti potrebbe piacere anche

    Net & Tech

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    16 Gennaio 2026
    Politica

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    16 Gennaio 2026
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    16 Gennaio 2026
    I voli Air Canada risultano cancellati all'aeroporto internazionale Pearson mentre gli assistenti di volo sono in sciopero a Toronto sabato 16 agosto 2025. [Photo by Sammy Kogan/CP/ABACAPRESS.COM]
    Mobilità e logistica

    Volo cancellato, le compagnie aeree devono rimborsare anche i costi di commissione

    15 Gennaio 2026
    Notizie In Breve

    Egitto, la Commissione UE eroga un miliardo di aiuti macro-finanziari

    15 Gennaio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos [Bruxelles, 15 gennaio 2026]
    Politica

    De Guindos invoca più Europa: “Sostituire direttive con regolamenti porta efficienza”

    15 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione