- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 12 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Ecco tutte le richieste dei creditori alla Grecia per l’accordo (IL TESTO)

    Ecco tutte le richieste dei creditori alla Grecia per l’accordo (IL TESTO)

    Il testo completo delle conclusioni dell'Eurogruppo con le dure richieste dei creditori ad Alexis Tsipras per ottenere un nuovo prestito da oltre 80 miliardi

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    12 Luglio 2015
    in Politica

    Bruxelles – Le condizioni sono molto dure, ma se si troverà un accordo per la Grecia di Alexis Tsipras ci sarebbe un programma di finanziamento dagli 82 agli 86 miliardi che includerebbe un prestito ponte dai 10 ai 25 miliardi per far fronte alle necessità economiche più impellenti per la ricapitalizzazione delle banche o eventuali costi di risoluzione in caso di fallimento, e di questi 10 miliardi arriverebbero subito. Ci sarebbero poi delle aperture sul debito, sulla cui entità però la discussione è stata lasciata ai capi di Stato e di governo dell’Eurozona. Ma le autorità greche si dovrebbero impegnare ad approvare in tre giorni, entro il 15 luglio, le principali riforme su Iva, pensioni, giustizia civile, Istituto di statistica e alcune altre misure. Nel testo, che ora è sul tavolo dell’Eurosummit per una trattativa ed eventuale approvazione definitiva, c’è anche il famoso paragrafo “tedesco” sulla Grexit a tempo, un paragrafo però su cui non c’è stato il consenso di tutti i 19 Paesi con la moneta unica.

    Questi i contenuti principali del documento trapelato che contiene le conclusioni dell’Eurogruppo di oggi e che alleghiamo all’articolo (scarica il testo qui). Le parti tra parentesi quadra sono le parti su cui non c’è consenso e su cui si discuterà a livello di leader all’Eurosummit, mentre tutte le altre sono state già approvate da tutti i Paesi euro, Grecia compresa. Guardiamo i punti principali del testo (da confrontare anche con l’ultima proposta greca)

    IMPEGNI PRECISI E IMMEDIATI
    Il testo afferma che “per ricostruire la fiducia”, le autorità greche “si impegnano a legiferare senza ritardo, entro il 15 luglio, una prima serie di misure” che includono gli aumenti dell’Iva e l’ampliamento della base imponibile per il sistema di tassazione, misure per migliorare la sostenibilità a lungo termine del sistema pensionistico, l’adozione di un codice di procedura civile, la salvaguardia della totale indipendenza legale dell’Elstat (l’Istat greco), la piena implementazione delle disposizioni rilevanti del Trattato di Stabilità, la trasposizione della Bank Recovery and Resolution Directive (Brrd), la direttiva Ue per la salvaguardia delle banche.

    COINVOLGIMENTO DEL FMI
    L’Eurogruppo chiede “un pieno coinvolgimento del Fondo monetario internazionale”, considerato come una “precondizione” per un accordo.

    MERCATO DEI PRODOTTI
    Richiesta una “più ambiziosa riforma del mercato dei prodotti”

    MERCATO DEL LAVORO
    Nel testo si parla di una “rigorosa revisione della contrattazione collettiva, dell’azione industriale e dei licenziamenti collettivi”, inoltre si afferma che “il mercato del lavoro dovrebbe essere allineato alle best practices internazionali ed europee, e non deve comprendere un ritorno alle vecchie politiche (la vecchia contrattazione collettiva, ndr) che non sono compatibili con l’obiettivo di promuovere una crescita sostenibile e inclusiva”

    PRIVATIZZAZIONI
    L’accordo prevede di “sviluppare un ben più incisivo programma di privatizzazioni con una governance migliorata”, e per farlo si ipotizza la costituzione di un fondo, gestito dai greci ma su cui non avrebbero il pieno controllo, in cui dovrebbero essere inseriti i principali asset da privatizzare e i proventi delle cui vendite dovrebbero essere utilizzati esclusivamente per il pagamento del debito. Il testo, tra parentesi quadre e quindi ancora da accordare, afferma che “asset greci per un valore di [50 miliardi] dovrebbero essere trasferiti in un fondo esistente e indipendente come L’Istituto per la crescita lussemburghese per essere privatizzati in tempo e ridurre il debito. Questo fondo dovrebbe essere gestito dalle autorità greche sotto la supervisioni di rilevanti istituzioni europee”. Secondo fonti europee però in Grecia non ci sarebbero beni da privatizzare per 50 miliardi.

    RIFORME FUTURE
    Il governo greco si impegna a “consultarsi e trovare un accordo con le istituzioni (Commissione, Bce e Fmi, ndr) su tutte le bozze di legislazione nelle aree rilevanti e con adeguato anticipo prima di sottoporle a consultazione pubblica o al Parlamento”.

    LE CONCESSIONI SUL DEBITO
    Il paragrafo sul debito è diviso in due parti, una più vaga su cui già c’è accordo, e una più precisa in cui si fanno maggiori aperture, che però è ancora da concordare e su cui si gioca la principale partita per la Grecia. Nella parte su cui c’è consenso si afferma che “ci sono serie preoccupazioni sulla sostenibilità del debito greco. Questo è dovuto all’alleggerimento delle politiche negli ultimi 12 mesi”. In quella tra parentesi, e che è quella che sta più a cuore ad Atene, si aggiungerebbe che “l’Eurogruppo è pronto a considerare possibili azioni supplementari per levigare ulteriormente il percorso dei servizi del debito greco (il costo del debito, gli interessi, ndr), se necessario, per assicurare che i bisogni finanziari lordi restino ad un livello sostenibile. Queste misure, incluso un possibile allungamento del periodo di restituzione, saranno condizionali alla piena implementazione delle misure accordate in un possibile nuovo accordo tra le istituzioni e la Grecia e saranno prese in considerazione dopo un esito positivo della prima revisione”.
    Un altra fase fondamentale è quella in cui si afferma che “l’Eurogruppo sottolinea che una ristrutturazione [nominale] del debito non può essere attuata“. Se la parola “nominale” passerà o meno è un altro scoglio fondamentale per i greci in quanto se non verrà introdotta nel testo finale le speranze in merito spariranno del tutto.

    LA GREXIT A TEMPO
    Il testo, tra pparentesi quadre, afferma che “nel caso in cui un accordo non potesse essere raggiunto, alla Grecia si dovrebbe offrire un veloce negoziato per una uscita a tempo dalla zona euro, con la possibilità di una ristrutturazione del debito”.

    Tags: Alexis Tsiprasdebito grecoeurogruppogreciariforme

    Ti potrebbe piacere anche

    migranti mediterraneo centrale
    Diritti

    Migranti, 15 vittime a largo di Chios, dopo lo scontro con la Guardia Costiera greca. L’Ue: Tragedia causata dai trafficanti

    4 Febbraio 2026
    Politica

    Ora l’UE semplifica i PNRR per evitare di sprecare i soldi del Recovery

    20 Gennaio 2026
    Boris Vujčić [foto: MEF, account X]
    Economia

    La vicepresidenza della BCE alla Croazia: Boris Vujčić per il post-de Guindos

    20 Gennaio 2026
    Economia

    L’Eurogruppo vuole un nuovo vicepresidente della BCE già la prossima settimana

    15 Gennaio 2026
    Politica

    Il 2025 dell’UE dalla A alla Z

    22 Dicembre 2025
    Kyriakos Pierrakakis [foto: European Council]
    Economia

    Alla Grecia la guida dell’Eurogruppo: Pierrakakis presidente

    11 Dicembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, al termine del vertice informale dei leader UE sulla competitività [Alden Biesen, 12 febbraio 2026]

    ‘Un’Europa, un mercato’, von der Leyen annuncia la roadmap della competitività UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Febbraio 2026

    La presidente della Commissione europea anticipa l'agenda sarà sul tavolo dei leader al vertice di marzo. Obiettivo: un mercato unico...

    Isis foreigh fighters

    Strasburgo chiede agli Stati membri di rimpatriare i propri cittadini detenuti nei campi dell’ISIS in Siria

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    12 Febbraio 2026

    Secondo le stime di Rights & Security International, finora sono rientrati in UE quasi mille donne e minori detenuti nel...

    [foto: IPA agency]

    Energia, produrla nell’UE costa ancora il 66,3 per cento in più rispetto a inizio 2021

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Febbraio 2026

    Nel giorno del vertice informale dei leader sulla competitività i dati Eurostat certificano un problema ormai strutturale e cronico per...

    commissione

    Irruzione della polizia belga alla Commissione Europea per un’indagine sulla vendita di immobili

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Febbraio 2026

    L'operazione ruota intorno a una vendita di immobili di proprietà dell'Ue avvenuta durante la passata legislatura europea, quando il commissario...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione