- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Tragedia profughi morti in un tir in Austria scuote Ue, si riapre dibattito su quote

    Tragedia profughi morti in un tir in Austria scuote Ue, si riapre dibattito su quote

    Il tema tiene banco al meeting dei Balcani occidentali in corso proprio a Vienna. Merkel: "Le riproporremo e vedremo chi rifiuta". Mogherini: "Servono decisioni politiche anche se difficili". Gentiloni: "Prima Italia e Grecia sole, ora le cose stanno cambiando"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    27 Agosto 2015
    in Cronaca

    Bruxelles – Un “monito”, lo ha definito Angela Merkel. E almeno lo fosse, almeno servisse a qualcosa il tragico ritrovamento, avvenuto in Austria, di un camion abbandonato sul ciglio della strada, pieno di migranti morti asfissiati mentre viaggiavano clandestinamente verso il nord dell’Europa. La notizia piomba come un macigno sul summit dei Balcani occidentali, in corso proprio in Austria, tra Unione europea e sei Paesi della regione (Albania, Bosnia e Erzegovina, Kosovo, Macedonia, Montenegro e Serbia) e riporta prepotentemente il dibattito all’urgenza dell’azione sul fronte immigrazione. “È un monito per ricordarci che c’è bisogno di affrontare il tema della migrazione con spirito di solidarietà”, ammonisce la cancelliera tedesca dicendosi, come tutti, “molto scossa” per l’accaduto. All’atto pratico, coglie la palla al balzo Merkel, il da farsi è chiaro: tornare a proporre “un sistema di quote eque” di distribuzione dei migranti tra i Paesi Ue: “Vedremo chi accetta e chi rifiuta”, sfida la cancelliera, nonostante finora i Ventotto non siano riusciti nemmeno a mettere in atto una redistribuzione una tantum di appena 40 mila migranti.

    Ma se il sostegno al sistema quote da parte della cancelliera è noto, più effetto fa sentire chiedere a gran voce la loro introduzione da parte del cancelliere austriaco, Werner Faymann. “Sul tema dell’asilo – dice in conferenza stampa – dobbiamo essere sicuri che non ci sia un solo Paese che pensa ad una soluzione, ma che tutti insieme presentiamo proposte per rendere sicuri i nostri confini esterni e per distribuire equamente i rifugiati con quote obbligatorie”. L’Austria era stato uno degli Stati più critici sulla ricollocazione da Italia e Grecia di 40 mila rifugiati proposta dalla Commissione: il Paese, unico insieme all’Ungheria, non ha acconsentito a farsi carico nemmeno di un solo migrante, sostenendo di avere compiuto già sforzi considerevoli in tema di immigrazione. La presa di posizione odierna, mostra che forse qualcosa si stra muovendo. Il meccanismo di quote è anche uno dei punti della recente proposta franco-tedesca che finora molti, almeno a parole, hanno assicurato di sostenere.

    “Fino a tre mesi fa l’Italia e la Grecia sembravano da sole, purtroppo la durissima realtà, come la tragedia di oggi, ha fatto sì che adesso ci sia un diverso linguaggio”, ha sottolineato il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni, secondo cui “oggi è emersa la volontà dei Paesi europei e balcanici di condividere gli sforzi, non lasciare soli i Paesi di frontiera e rivedere progressivamente le regole di Dublino”.

    “Capiamo tutti che non possiamo continuare così, con un minuto di silenzio ogni volta che vediamo persone morire”, ammonisce l’Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione europea, Federica Mogherini, ricordando che la Commissione europea è pronta a proporre “un meccanismo di ricollocazione permanente: un’eccezione strutturale al regolamento di Dublino”. Ma “la precondizione” per fare cambiare le cose, sottolinea Mogherini, “è muoversi dal gioco del biasimo ad una vera cooperazione implementando le misure sul tavolo”. “Non ci sono soluzioni magiche, ma la strada che possiamo seguire è ben conosciuta e abbiamo bisogno di prendere decisioni politiche che sono difficili”.

    Passo decisivo, secondo la strategia Ue, è anche la definizione di una lista di paesi “sicuri”, i cui cittadini non abbiano diritto di presentare domande di asilo e in cui i migranti già giunti in Europa possano quindi essere rimandati. L’elenco dovrebbe essere pronto già a settembre e includerà anche i Paesi dei Balcani occidentali già incamminati verso l’adesione all’Unione europea. “Abbiamo concordato che i Paesi candidati o che stanno per iniziare i negoziati possono considerarsi sicuri così che non ci sia modo di garantire diritto di asilo a chi viene da questi Paesi”, fa sapere Merkel dopo l’incontro con i diretti interessati, sottolineando comunque che occorre “dare stimoli economici a questi Stati”.

    Tags: austriabalcaniGentiloniimmigrazionemerkelMogheriniquotetirueVienna

    Ti potrebbe piacere anche

    Net & Tech

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    16 Gennaio 2026
    Politica

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    16 Gennaio 2026
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    16 Gennaio 2026
    I voli Air Canada risultano cancellati all'aeroporto internazionale Pearson mentre gli assistenti di volo sono in sciopero a Toronto sabato 16 agosto 2025. [Photo by Sammy Kogan/CP/ABACAPRESS.COM]
    Mobilità e logistica

    Volo cancellato, le compagnie aeree devono rimborsare anche i costi di commissione

    15 Gennaio 2026
    Notizie In Breve

    Egitto, la Commissione UE eroga un miliardo di aiuti macro-finanziari

    15 Gennaio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos [Bruxelles, 15 gennaio 2026]
    Politica

    De Guindos invoca più Europa: “Sostituire direttive con regolamenti porta efficienza”

    15 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione