- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 7 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Sport » Come i diritti Tv finanziano il calcio europeo: La Liga

    Come i diritti Tv finanziano il calcio europeo: La Liga

    Quello spagnolo è l'ultimo dei grandi campionati europei a prevedere una contrattazione individuale tra le società e le emittenti, ma dal prossimo anno il sistema diventeràm centralizzato con l'obiettivo di incrementare i ricavi del 40%

    Antonio Scali</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@antonioscali" target="_blank">@antonioscali</a> di Antonio Scali @antonioscali
    28 Agosto 2015
    in Sport

    In occasione della ripresa dei principali campionati internazionali di calcio, riparte  la serie di focus sul tema dei diritti tv a cura di Eunews. Dopo aver analizzato il sistema di spartizione degli introiti nella Premier League inglese e nella nostra serie A, ci soffermiamo in questo terzo appuntamento sulla Liga.

    Il campionato spagnolo è senz’altro uno dei più spettacolari e avvincenti, grazie soprattutto alla presenza di due squadre come Real Madrid e Barcellona. Club che hanno fatto la storia del calcio e che annualmente si contendono la vittoria dello scudetto. Due società, per quel che qui ci interessa, che ogni anno incassano centinaia di milioni di euro dal merchandising, dagli abbonamenti, dalla vendita dei biglietti, e, per l’appunto, dalle televisioni.

    Sì, perché la voglia di vedere le giocate di Messi e Cristiano Ronaldo è mondiale: per la stagione appena iniziata, solo Mongolia e Groenlandia non hanno acquistato i diritti della Liga. Un vero business globale che, però, non è ripartito in maniera equa. La Spagna è infatti l’unico dei grandi Paesi europei ad avere ancora un sistema di ripartizione individuale, con le singole squadre lasciate libere di negoziare direttamente con le televisioni. Questo metodo ha creato negli anni forti squilibri, con Real e Barcellona a spartirsi da sole quasi il 50% del totale (circa 140 milioni di euro ciascuna a stagione), mentre alle altre spettavano ‘le briciole’.

    Dal prossimo anno anche la Liga cambierà, adeguandosi al resto d’Europa. Il governo spagnolo ha infatti deciso di intervenire sulla questione e, con un ‘Real decreto’ del maggio di quest’anno, ha introdotto a partire dalla stagione 2016/2017 un sistema di distribuzione collettivo. Questa novità riguarderà pure la Seconda divisione iberica, la così detta Liga Adelante, con lo scopo di incrementare i ricavi anche di queste squadre.

    Vediamo nello specifico i nuovi criteri di distribuzione. L’incasso totale derivante dai diritti televisivi andrà per il 90% alla Liga, per il 10% alla serie B ispanica. Le rispettive quote saranno così distribuite tra i club: una quota divisa equamente tra tutte le squadre (per la Liga dovrebbe essere pari al 50%); un 25% basato sui risultati sportivi (degli ultimi 5 campionati per la Liga, dell’ultima stagione per la seconda serie); un terzo del residuo (circa l’8% del totale) legato ai ricavi da abbonamenti e biglietti; i due terzi del residuo (circa il 17% sul totale) basato sul bacino d’utenza del club.

    Per evitare una netta sproporzione tra le squadre di fascia alta come Real e Barcellona e le piccole, il Decreto prevede dei paletti. Ad esempio, la proporzione fra i ricavi della prima e dell’ultima squadra – sia per la Liga che per la Liga Adelante – non potrà essere superiore a 4,5 volte. Basti pensare che soltanto nella stagione 2013-2014 tale valore era del 7,4.

    Insomma, si tratta di un sistema sicuramente più democratico ed equo rispetto a quello vigente e che si avvicina maggiormente al modello inglese. Con questa soluzione il Governo spera di aumentare i ricavi dai diritti Tv di circa il 40%  rispetto all’attuale contratto, in modo da favorire il pagamento del debito che le società calcistiche spagnole hanno con lo Stato. Un ‘buco’ che nell’ottobre del 2014 si attestava a ben 480 milioni di euro.

    Tags: calciodirittieuropaLiga

    Ti potrebbe piacere anche

    (Photo: EC audiovisual service, Xavier Lejeune)
    Diritti

    Verso l’8 marzo, Bruxelles presenta la Strategia per la Parità di genere 2026-2030

    5 Marzo 2026
    Una manifestazione contro la violenza sulle donne a Roma (Photo: Imagoeconomica)
    Diritti

    Violenza di genere, nell’UE una donna su tre è vittima di abusi. Ma solo il 6 per cento di loro denuncia

    3 Marzo 2026
    Palestinian football player Nour Abu Ghneim, 16, trains with a teammate at the Aida refugee camp stadium in Bethlehem in the occupied West Bank on January 29, 2026. The stadium, located near Israel’s separation barrier, features a graffiti mural of a football and faces the risk of demolition by Israeli authorities, who say it was built without a permit.//MIDDLEEASTIMAGES_MEI-PSE-MS-ARCWB-20260129-006/Credit:Mosab Shawer/MEI/SIPA/2602081214
    Politica Estera

    Cisgiordania, Israele ordina demolizione di campo sportivo nel campo profughi. L’UE: “Monitoriamo”

    3 Marzo 2026
    Macron - deterrenza nucleare avanzata
    Difesa e Sicurezza

    Macron punta sulla deterrenza nucleare: “Per essere liberi, bisogna essere temuti”

    2 Marzo 2026
    aborto, Irlanda, interruzione di gravidanza
    Diritti

    La battaglia di ‘My Voice, My Choice’ per un aborto sicuro termina con il no della Commissione europea

    26 Febbraio 2026
    Modello preventivo migrazione migranti Lampedusa
    Diritti

    L’UE come gli USA, la stretta sui migranti irregolari rischia di innescare un modello ‘ICE’. L’allarme di 88 ONG

    16 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish

    Hub di rimpatrio extra-UE, detenzioni fino a due anni, raid in stile ICE. La ‘deportation regulation’ al voto dell’Eurocamera

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    6 Marzo 2026

    La 'piattaforma europeista' si sgretola sul compromesso presentato dai liberali, mentre Verdi e Sinistra denunciano "discussioni caotiche" e un "processo...

    Hungarian Prime Minister Viktor Orban (L) shakes hands with Ukraine's President Zelensky during the European Council Summit at the EU headquarters in Brussels on June 27, 2024. (Photo by Olivier HOSLET / POOL / AFP)

    Sale la tensione tra Ungheria e Ucraina, l’UE “valuta il sostegno finanziario” per la ripresa dell’oleodotto Druzhba

    di Giulia Torbidoni
    6 Marzo 2026

    Orban annuncia la sospensione del transito di qualsiasi bene vitale verso l'Ucraina fino alla ripresa delle forniture di petrolio. La...

    Eppo PNRR

    La procura europea EPPO ha sequestrato 2 milioni di euro per frode a fondi PNRR per l’Italia

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Marzo 2026

    Questo sequestro è il secondo dell'indagine in corso, come precedentemente riportato nel luglio 2025, quando hanno avuto luogo perquisizioni e...

    Fertilità UE ai minimi storici nel 2024: il tasso medio è sceso a 1,34 figli per donna

    di Giorgio Dell'Omodarme
    6 Marzo 2026

    Secondo un report diffuso oggi da Eurostat, l'UE rischia sempre di più di avvicinarsi alla soglia del "lowest-low fertility rate"....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione