- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 27 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Berlino ripristina i controlli alle frontiere, “dobbiamo limitare afflusso rifugiati”

    Berlino ripristina i controlli alle frontiere, “dobbiamo limitare afflusso rifugiati”

    La Germania ha sospeso temporaneamente gli accordi di Schengen. Il ministro dell'Interno de Maiziere: “Misura urgente e necessaria per ragioni di sicurezza”. Solo nel fine settimana a Monaco sono arrivate 19mila persone

    Perla Ressese di Perla Ressese
    14 Settembre 2015
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – La Germania ha deciso di ripristinare i controlli alla frontiera per arginare l’afflusso di rifugiati sospendendo di fatto gli accordi di Schengen. “L’obiettivo di questa misura è quello di limitare l’attuale afflusso in Germania e tornare ad avere procedure di ingresso ordinate”, ha dichiarato il ministro dell’Interno tedesco, Thomas de Maiziere, secondo cui la misura “è urgente e necessaria per ragioni di sicurezza”. De Maiziere ha detto rifugiati “non possono scegliere” in quale Paese per andare a ed ha invitato gli Stati membri dell’Ue a rispettare le regole di Dublino che affermano che i richiedenti asilo devono essere registrati nel paese in cui essi entrano prima del blocco.

    “Il ripristino temporaneo dei controlli alle frontiere tra gli Stati membri è una possibilità eccezionale esplicitamente prevista e regolamentata dal Codice Schengen in caso di una situazione di crisi”, e “la situazione attuale in Germania, a prima vista, sembra essere in linea con le regole”, ha affermato la Commissione europea con un comunicato. “La decisione tedesca sottolinea l’urgenza di concordare le misure proposte dalla Commissione europea al fine di gestire la crisi dei rifugiati”, ha aggiunto l’esecutivo comunitario.

    Secondo l’articolo 23 del regolamento di Schengen “in caso di minaccia grave per l’ordine pubblico o la sicurezza interna, uno Stato membro può in via eccezionale ripristinare il controllo di frontiera alle sue frontiere interne per un periodo limitato”.

    Riferendosi alla lunghezza possibile del ripristino dei controlli, la portavoce della Commissione, Natasha Bertaud, ha precisato che “per eventi imprevedibili come quello attuale, si inizia con 10 giorni prolungabili di volta in volta di 2 settimane fino a un massimo di due mesi”.

    Berlino ieri ha anche sospeso i treni provenienti dall’Austria per 12 ore, ora il movimento dei convogli è regolare ma anche qui sono stati ristabiliti i controlli dei documenti. I controlli alle frontiere hanno causato naturalmente lunghe code in autostrada, circa tre chilometri lungo l’autostrada 8, nei pressi di Bad Reichenhall, e addirittura 6 sull’autostrada 3, verso Passau, si arriva a 6 km di auto incolonnate.

    Solo nel fine settimana a Monaco sono arrivati circa 19mila rifugiati, 12mila persone hanno raggiunto la città sabato e circa 7.100 domenica.

    Tags: germaniaRifugiatiSchengen

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Competitività, il ‘Made in Europe’ divide i Paesi. Francia: sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    24 Settembre 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    22 Settembre 2026
    Il ministro federale di Stato per l'Europa tedesco, Gunther Krichbaum. Crediti: Commissione europea
    Economia

    La Germania contro Costa sul bilancio UE: “Forse ha perso il contatto con la realtà”

    22 Settembre 2026
    Aerei via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, più di 2 milioni di voli commerciali nell’UE tra giugno e agosto 2026

    21 Settembre 2026
    Friedrich Merz
    Politica

    Germania, il centro del cancelliere Merz si schianta alle urne: avanti AfD e Sinistra

    21 Settembre 2026
    Sfollati ucraina. Crediti: Kevin Bückert via Unsplash
    Diritti

    4,43 milioni di ucraini sotto protezione temporanea nell’UE a luglio 2026

    10 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione