- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 7 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Renzi: “Nel 2015 +0,9% del Pil, la ripresa è partita ora dobbiamo accelerare”

    Renzi: “Nel 2015 +0,9% del Pil, la ripresa è partita ora dobbiamo accelerare”

    L’esecutivo rivede il Def alzando le previsioni di crescita. Padoan: “Nel 2016 il debito inizierà a calare”. Per la legge di bilancio l’Italia userà le clausole su riforme e investimenti. Moscovici: “Useremo la flessibilità che è nei Trattati”

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    18 Settembre 2015
    in Economia
    Il premier Matteo Renzi e il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan (Fonte: Palazzo Chigi)

    Il premier Matteo Renzi e il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan (Fonte: Palazzo Chigi)

    Roma – L’esecutivo ha varato la nota di aggiornamento al Def, il Documento di economia e finanza che costituisce la cornice all’interno della quale verrà costruita la prossima legge di stabilità. La crescita del Pil nel 2015 sarà dello 0,9%” del Pil, ha annunciato il presidente del Consiglio Matteo Renzi. Le stime precedenti davano un +0,7%, “ma oggi molti indicatori dicono che l’Italia è ripartita e il Def non può che fotografare lo stato dell’arte: una crescita più alta”, ha aggiunto il premier, secondo il quale “nel 2015 abbiamo svoltato e nel 2016 si tratta di accelerare”. Riviste al rialzo anche le previsioni per il prossimo anno, con una crescita attesa all’1,6% (era all’1,4% nelle stime fatte in primavera).

    Riguardo alll’indebitamento, “nel 2015 sarà al 2,6% del Pil”, ha dichiarato Padoan e nel 2016 si attesterà al 2,2% “grazie alla flessibilità” con cui – in linea con i Trattati europei – Bruxelles valuterà i conti italiani, ha aggiunto Renzi.

    Anche la regola sul debito pubblico “verrà rispettata”, ha garantito ancora il ministro dell’Economia, aggiungendo che “il debito pubblico inizierà a scendere nel 2016. Era dal 2007 che non accadeva, è una zavorra che cominciamo ad alleggerire”.

    Sulla legge di bilancio che è in via di definizione e verrà presentata al Parlamento italiano e alla Commissione europea il 15 ottobre, l’esecutivo ha intenzione di “utilizzare del tutto la clausola sulle riforme strutturali”, ha annunciato Padoan. Questo consentirà di guadagnare uno spazio di manovra dello 0,5% del Pil. Un ulteriore 0,3% sarà disponibile grazie alla clausola sugli investimenti, e uno 0,2%, infine, con il ricorso alla situazione emergenziale legata al flusso migratorio che sta mettendo sotto pressione tutta Europa.

    Questo è ciò a cui punta il governo, ma il via libera deve arrivare dalla Commissione europea. Secondo Padoan, che oggi a pranzo ha incontrato il commissario all’Economia Pierre Moscovici – a Roma per partecipare alla tre giorni di Eunews ‘How can we govern Europe’ – il ricorso a “queste clausole è del tutto giustificato”. Ma il francese non ha voluto sbilanciarsi troppo.

    Sulla legge di stabilità “lavoriamo in modo intelligente e costruttivo” con Padoan, ha dichiarato l’esponente dell’esecutivo europeo. Tuttavia, “non posso dire adesso che accetteremo tutto”, ha precisato. Pur assicurando che verrà utilizzata “tutta la flessibilità e nient’altro che la flessibilità” già prevista dai trattati, si è riservato di esprimere un giudizio solo quando avrà in mano il disegno di legge che l’esecutivo invierà al Parlamento tra poco meno di un mese. Senza riserve, invece, il giudizio espresso sulle riforme “solide e concrete, come quella del lavoro ma anche altre”, che secondo il commissario “possono rendere l’economia italiana più forte e mostrano una volontà di cambiare”.

    Tags: aggiornamento al DefcrescitaDefdefici/pillegge di stabilitàmoscoviciPadoanrenzi

    Ti potrebbe piacere anche

    Treni. Source: Imagoeconomica via Ermes Beltrami
    Le Brevi

    Il treno convince gli europei: nel 2025 la crescita di trasporto passeggeri più alta in 21 anni

    30 Ottobre 2026
    Un momento della riunione del consiglio direttivo della BCE a settembre [Berlino, 10 settembre 2026. Foto: Lorena Deidda/ECB. Copyright: 2026 European Central Bank www.ecb.europa.eu]
    Economia

    La BCE orientata alla pausa: “Altri aumenti dei tassi di interesse possono impattare sulla crescita”

    8 Ottobre 2026
    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission
    Politica

    Draghi: Inevitabile risanare i conti, ma non solo con tagli e tasse. Necessaria la crescita

    1 Ottobre 2026
    Il commissario europeo all'Economia, Valdis Dombrovskis, e il ministro irlandese delle Finanze, Simon Harris. Source: EU Council
    Economia

    Dombrovskis: “Prevediamo rallentamento della crescita il prossimo anno”

    18 Settembre 2026
    Friedrich Merz
    Le Brevi

    L’ifo Institute alza le stime di crescita per la Germania all’1,4 per cento nel 2026

    3 Settembre 2026
    lagarde bce
    Economia

    Lagarde contro i disfattisti: “Continuiamo a crescere, nonostante tutto”

    19 Agosto 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione