- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 21 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Tsipras si riprende Syntagma: “Non torniamo indietro, cambiamo la Grecia”

    Tsipras si riprende Syntagma: “Non torniamo indietro, cambiamo la Grecia”

    Il leader di Syriza ha tenuto il suo comizio conclusivo nella piazza dell'Oxi, del No al referendum. Sul palco con lui anche Iglesias di Podemos, acclamato dalla folla. “Datemi ancora fiducia, il popolo vuole che concludiamo la battaglia iniziata a gennaio”

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    19 Settembre 2015
    in Politica

    dal nostro inviato ad Atene

    È tornato in piazza Syntagma per il suo comizio finale, la piazza che il popolo greco riempì lo scorso luglio per gridare “Oxi”, “No” all’accordo con i creditori. Nella stesso luogo il leader di Syriza è tornato ieri sera per chiudere la sua campagna elettorale, poco più di due mesi dopo, e per chiedere alla Grecia di dargli ancora fiducia e di “non tornare indietro”. Alexis Tsipras inizia il suo discorso gridando ancora lo stesso slogan “Oxi”, “Oxi”, “Oxi”, ripete più volte. “No al ritorno a un sistema politico che ha fallito, no alla restaurazione della vecchia oligarchia, no alla corruzione”. La gente applaude. La piazza è piena, e il colpo d’occhio fa sembrare che ci siano gli stessi numeri di luglio, ma il palco questa volta non è sotto il Parlamento, ma dalla parte opposta, dove c’è molto meno spazio. Il suo popolo comunque è qui e lo sostiene, e sono migliaia.

    “Cambiamo la Grecia dei prossimi anni. Tracciamo una linea che metta fine alla corruzione del passato. Il governo di sinistra non è stata una breve parentesi, il popolo vuole che continuiamo la battaglia che abbiamo iniziato con la vittoria alle elezioni dello scorso 25 gennaio”, grida. Parla della dura trattativa con Bruxelles. “Pensavano di spingerci verso la Grexit. Si sbagliavano”, afferma spiegando che oggi “l’Europa è divisa in due campi, quelli che sostengono il piano di Schäuble, e quelli che sostengono quello di Syriza”. Ma l’Europa può cambiare. E l’Europa che vuole cambiare è sul palco insieme a lui. Prima dell’intervento di Tsipras si sono alternati al microfono Gregor Gysi della Die Linke tedesca, Ska Keller dei Greens, Fabrice Laurent del Partito comunista francese e Pablo Iglesias di Podemos. Soprattutto lo spagnolo è accolto dalla folla con un’ovazione pari quasi a quella rivolta a Tsipras che lui definisce “un grande leader che si è battuto come un leone per difendere la sua patria”. Parla diversi minuti in spagnolo (“perché a Bruxelles devono imparare anche a parlare spagnolo e greco”, dice), riceve moltissimi applausi e concludere gridando: “La storia è nostra, Hasta la victoria siempre!”. Ancora ovazioni per lui. Anche Tsipras gli ha rivolto parole di grande amicizia. “Pensate quando vincerà le elezioni in Grecia, o se le vincerà Gerry Admas in Irlanda o la sinistra in Portogallo. Allora quando andrà a Bruxelles non sarò più solo contro molti”.

    Nel suo discorso non poteva mancare un passaggio sulla crisi dei rifugiati. Tsipras si è detto fiero della sua Grecia che ha mostrato il volto migliore dell’Europa, un’Europa “rappresentata dal panettiere di Kos, che nella sua povertà, ha lavorato per donare il pane ai bambini dei rifugiati”.

    Dopo circa un’ora di discorso Tsipras ha invitato i suoi alleati europei su palco, li ha ringraziati e abbracciati, e ha salutato la folla sulle note di Bella Ciao dei Modena City Ramplers. Più che essere riuscito a scaldare gli animi dei suoi, la speranza dell’ex premier è di essere riuscito a convincere i tanti indecisi, che saranno l’ago della bilancia di queste elezioni.

    Oggi silenzio elettorale, e domani è il giorno della verità. I sondaggi lo danno sempre in testa, ma sembra escluso che possa avere una maggioranza da solo quindi, anche se le cose andranno per il verso giusto, per lui lunedì si aprirà la difficile pagina delle alleanze, e lì si dovrà mettere da parte la retorica da piazza e Tsipras dovrà tornare a essere il leader ‘responsabile’ che ha firmato il piano con i creditori. Quello che accende meno gli animi dei greci. E allora per lui comincerà un’altra difficile partita.

    Tags: Alexis TsiprasgreciaSyriza

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente dell'Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis, apre la riunione dell'Eurogruppo. Lussemburgo 8 ottobre 2026. Source: EU Council
    Economia

    La richiesta italiana di altra flessibilità è indigesta all’Eurogruppo, Paesi Bassi “stanchi” del dibattito

    8 Ottobre 2026
    Bandiera UE e Canada volano su Palazzo Berlaymont. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Nel 2025 l’UE ha esportato merci per 48,8 miliardi verso il Canada

    8 Ottobre 2026
    Partita di pallavolo. Crediti: Jannes Glas via Unsplash
    Le Brevi

    I giovani UE più inclini a fare attività fisica rispetto agli adulti

    7 Ottobre 2026
    GIORGOS GERAPETRITIS MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI DELLA GRECIA (Imagoeconomica)
    Politica Estera

    Sahara occidentale, la Grecia sostiene il piano di autonomia proposto dal Marocco

    9 Settembre 2026
    Bambini che vanno a scuola. Crediti: Note Thanun via Unsplash
    Diritti

    Eurostat, in giù il numero degli alunni delle elementari nell’Unione europea

    8 Settembre 2026
    Lavoratori. Crediti: Alex Kotliarskyi via Unsplash
    Economia

    Eurostat, il PIL e l’occupazione nell’eurozona in su nel secondo trimestre 2026

    7 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [foto: imagoeconomica]

    Accordo tra popolari, socialisti e liberali al Parlamento UE sul pacchetto automotive

    di Giulia Torbidoni
    20 Ottobre 2026

    Secondo le prime informazioni trapelate, l'intesa raggiunta da PPE, S&D e Renew Europe scardina l'obiettivo di emissioni 0 sulle nuove...

    proteste contro il caro vita Italia Strasburgo

    Le proteste contro il caro vita accendono lo scontro a Strasburgo sulle risposte di Italia e UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    20 Ottobre 2026

    Scuderi (Verdi) a Eunews: "Qualcuno fa profitto e quel qualcuno in Italia è ENI: quei profitti non vengono tassati per...

    Fonte: Servizio audiovisuale dell'Unione europea

    Il Parlamento chiede un centro europeo per le materie prime critiche e limiti all’export di rifiuti

    di Iolanda Cuomo
    20 Ottobre 2026

    L'Eurocamera approva la revisione del Regolamento UE, lanciata dalla Commissione a dicembre, ed è ora pronta ad avviare i negoziati...

    L'Alta rappresentante UE per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas, e il commissario ai Partenariati internazionali, Jozef Síkela. Conferenza stampa a Strasburgo, 20 ottobre 2026. Source: EC Audiovisual

    L’UE rinnova la sua Strategia per l’Artico, von der Leyen: “Regione cruciale per il nostro futuro”

    di Annachiara Magenta annacmag
    20 Ottobre 2026

    Il nuovo documento aggiorna il quadro d'azione stabilito nel 2021 per rispondere alle profonde trasformazioni geopolitiche e ambientali degli ultimi...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione