- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 27 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » DIRETTA dal Consiglio, Hollande: “Chi non condivide valori Ue si interroghi”

    DIRETTA dal Consiglio, Hollande: “Chi non condivide valori Ue si interroghi”

    Segui con Eunews il vertice straordinario dei capi di Stato e di governo sull'emergenza rifugiati

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    23 Settembre 2015
    in Politica

    Bruxelles – “La domanda che ci dobbiamo porre stasera è: come si può riguadagnare il controllo dei nostri confini esterni? Altrimenti non ha alcun senso anche solo parlare di una politica europea comune sull’immigrazione”. Intorno a questo punto fondamentale deve ruotare la riunione dei capi di Stato e di governo, secondo il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk. “La posta in gioco – dice – è il futuro di Schengen e un comune spirito europeo”. Secondo Tusk dobbiamo prendere atto che i conflitti in Siria e Iraq “non termineranno presto” e che “stiamo parlando di milioni di potenziali rifugiati che cercano di raggiungere l’Europa, non migliaia” visto che quelli ci sono otto milioni di profughi in Siria e quattro in Turchia. “Ho realizzato – dice Tusk dopo il suo viaggio in Medi Oriente – che questi partner si aspettano il nostro aiuto per risolvere i problemi dei rifugiati piuttosto che pensare come loro possono aiutare noi”.

    Merkel: Ue sia più attiva su fronte esterno – L’Unione europea deve diventare “più attiva” sul fronte esterno del dossier migrazione, affrontando le cause, sostenendo la Turchia e rafforzando le frontiere esterne. Lo sostiene la cancelliera tedesca, Angela Merkel, arrivando al vertice informale dei capi di Stato e di governo Ue sull’immigrazione. “Dobbiamo diventare più attivi sul fronte esterno e credo che la Ue abbia la forza di farlo”, assicura. Merkel dice di attendersi dal vertice di oggi “soluzioni ragionevoli per affrontare le cause del fenomeno”, anche “finanziando i programmi internazionali a sostegno dei rifugiati, come il Programma alimentare mondiale”, sostenendo la Turchia e rafforzando “i controlli ai nostri confini esterni, cosa che passa anche dagli hotspot”, che devono «registrare puntualmente chi arriva in Europa e riconoscere i richiedenti asilo”.

    Orban: “Abbiamo delle leggi, dobbiamo applicarle” – “Schengen è una legge e noi dobbiamo usarla”, così il premier ungherese, Viktor Orban, arrivando al vertice dei capi di Stato e di governo sulla crisi dei rifugiati difende la scelta di chiudere i confini esterni all’Ue: “Non abbiamo sigillato i confini – dice – ma chiunque voglia entrare in Ungheria lo può fare legalmente”. Secoondo Orban è sbagliato parlare di “intenzioni” dell’Ungheria, si parla di “obblighi”. Orban nega anche di essersela presa con la Germania per la decisione di sospendere Dublino per accogliere i rifugiati siriani: “Non biasimo nessuno, la Germania è l’ultima”, assicura Orban, secondo cui Berlino “è in difficoltà e dobbiamo cooperare”.

    Cameron: “Ue ha bisogno di approccio complessivo” – “Quello di cui l’Europa ha bisogno ora più che mai è un approccio complessivo a questa crisi, dobbiamo fare di più per stabilizzare i Paesi e le regioni da cui arrivano queste persone”. Ne è convinto il premier britannico, David Cameron. “Per quanto riguarda la Siria – dice arrivando al Consiglio europeo – la Gran Bretagna ha già dato oltre un miliardo di sterline, più di tutti gli altri paesi tranne gli Usa, e oggi posso annunciare altri cento milioni di sterline, inclusi 40milioni per programmi per l’alimentazione”. Per Cameron i rifugiati vanno nutriti e curati “non solo per aiutarli, ma anche per impedire che comincino a pensare di compiere questo pericoloso viaggio verso l’Europa che per loro è molto difficile e molto pericoloso”.

    Tsipras: Ue vuole dire condivisione – “Unione europea vuole dire innanzitutto condividere:  condividere le nostre responsabilità, i pesi, le capacità e il nostro futuro”, così il premier greco Alexis Tsipras entrando al vertice dei capi di Stato e di governo.

    Hollande: chi non condivide valori Ue dovrebbe interrogarsi – “L’Unione europea è un insieme di valori, di principi, e quelli che non vogliono rispettarli dovrebbero interrogarsi sulla loro presenza nell’Ue”. Lo sostiene il presidente francese, François Hollande, commentando il voto di ieri sulla ripartizione di 120mila rifugiati a cui Repubblica Ceca, Slovacchia, Romania e Ungheria si sono opposti. Ora, dice, “la Francia vuole che la decisione possa essere accompagnata da controllo delle forntiere esterne con gli htospot, questi centri che devono registrare rifugiati e dire se sono beneficiari di asilo o no”. E poi, continua Hollande, “dobbiamo aiutare i Paesi dove si trovano ora i rifugiati”, in particolare Turchia, Giordania e Libano e oggi “aiuti importanti” saranno annunciati da Ue e Francia.

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, e il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Source: Unioncamere
    Industria e Mercati

    INTERVISTA / Accordo Ministero degli Esteri-Unioncamere, Prete: “Insieme per l’internazionalizzazione delle imprese”

    27 Luglio 2026
    Portavoce Cremlino moglie sanzioni
    Le Brevi

    La moglie del portavoce del Cremlino sfida le sanzioni contro di lei e fa causa all’UE

    27 Luglio 2026
    Bandiera islandese. Crediti: James via Unsplash
    Le Brevi

    Islanda, parte il voto anticipato del referendum sull’adesione all’UE

    27 Luglio 2026
    [foto: Jennifer Jacquemart/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Accordo BEI-ACEA da 450 milioni per modernizzare la rete idrica del Lazio

    27 Luglio 2026
    Photo de Ray Harringtonsur Unsplash
    Le Brevi

    L’UE rinnova l’accordo con le Seychelles per la pesca sostenibile del tonno

    27 Luglio 2026
    incendio. Crediti: Matt Palmer via Imagoeconomica
    Cronaca

    Spagna e Francia in fiamme, Lahbib: “Una corsa contro il tempo, lavoriamo senza sosta”

    27 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, e il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Source: Unioncamere

    INTERVISTA / Accordo Ministero degli Esteri-Unioncamere, Prete: “Insieme per l’internazionalizzazione delle imprese”

    di Giulia Torbidoni
    27 Luglio 2026

    Il presidente di Unioncamere: "La profonda conoscenza dei territori e dei loro attori economici consente alle Camere di commercio, presenti...

    Portavoce Cremlino moglie sanzioni

    La moglie del portavoce del Cremlino sfida le sanzioni contro di lei e fa causa all’UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    27 Luglio 2026

    Bruxelles - Tatiana Navka, moglie del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha avviato un'azione legale contro il Consiglio dell'Unione europea...

    Bandiera islandese. Crediti: James via Unsplash

    Islanda, parte il voto anticipato del referendum sull’adesione all’UE

    di Iolanda Cuomo
    27 Luglio 2026

    Bruxelles - Aperte le urne in Islanda per decidere se far ripartire o meno i negoziati sull'adesione del Paese all'Unione...

    [foto: Jennifer Jacquemart/imagoeconomica]

    Accordo BEI-ACEA da 450 milioni per modernizzare la rete idrica del Lazio

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Luglio 2026

    L'accordo per migliorare la gestione dell'acqua nelle regione. Prima tranche da 200 milioni. Vigliotti: "Rafforziamo la resilienza delle infrastrutture"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione