- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Libia, Leòn sotto accusa: mentre negoziava firmava un contratto con Abu Dhabi

    Libia, Leòn sotto accusa: mentre negoziava firmava un contratto con Abu Dhabi

    Il mediatore di pace delle Nazioni Unite ha accettato un incarico dagli Emirati Arabi Uniti, che sono accusati di sostenere, in una guerra per procura, una delle due fazioni in lotta in Libia. Le Nazioni Unite impongono ai mediatori di "non accettare condizioni per avere supporto da attori che potrebbero minare l'imparzialità del processo"

    Caterina Tani</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/CTBRX" target="_blank">CTBRX</a> di Caterina Tani CTBRX
    5 Novembre 2015
    in Politica Estera

    Bruxelles – Bernardino Leòn, l’inviato delle Nazioni Unite in Libia, è accusato di aver violato “l’imparzialità richiesta dal suo incarico di pacificatore delle Nazioni Unite”, secondo quanto scritto dal Guardian. Stando ad alcune email riportate dal quotidiano britannico, Leòn avrebbe negoziato nel corso dell’estate – e quindi nel bel mezzo del suo incarico libico – un contratto da 50.000 dollari al mese con gli Emirati Arabi Uniti, uno stato coinvolto “per procura” in quella guerra in Libia che lo stesso Leòn era chiamato a pacificare (Abu Dhabi sostiene il governo riconosciuto internazionalmente di Tobruk contro quello islamista di Tripoli).

    Secondo quanto riportato dal Guardian, Leòn aveva avviato già a giugno i contatti per il nuovo incarico, un ruolo da direttore generale per l’ “Accademia diplomatica” emiratina con il compito di promuovere la politica estera del Paese e addestrarne i diplomatici. A luglio, poi, avrebbe chiesto anche un aumento di compenso e, il mese successivo, il trasferimento ad Abu Dhabi.

    Il diplomatico spagnolo ha respinto le accuse di imparzialità spiegando che “non vi è alcun conflitto di interessi” e che già il primo settembre aveva annunciato l’intenzione di lasciare il lavoro alle Nazioni Unite aggiungendo che “la difesa a questo tipo di attacchi è il mio lavoro”. Poi però il Guardian ha pubblicato altre email, risalenti a dicembre 2014 (ovvero 5 mesi dopo la nomina di Leòn  a mediatore in Libia) nelle quali il diplomatico, in uno scambio di messaggi telematici con il ministro degli Esteri degli Emirati Abullah bin Zayed, spiegava di “non avere intenzione di lavorare a un piano politico che trattasse tutti gli attori sul campo come uguali”, aggiungendo di stare lavorando a una strategia per delegittimare il governo di Tripoli.

    A queste accuse del giornale britannico, Leòn ha risposto con una mail dichiarando di avere fatto una “giusta proposta” per mettere fine al conflitto, senza favorire alcuna delle parti in gioco e di “aver fatto simili comunicazioni con gli altri paesi che supportavano altre fazione, nello stesso spirito”, assicurando cioè loro “che potevano contare su di me, dato che il mio lavoro è quello di costruire fiducia”.

     

     

    Tags: emiratiLeonlibya

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica

    Troppi arrivi irregolari, da von der Leyen missione Ue anti-immigrazione in Libia

    23 Giugno 2025
    libia
    Cronaca

    Inondazione in Libia: l’Unione europea rafforza gli aiuti umanitari

    14 Settembre 2023
    libia
    Economia

    Tripoli e Bengasi riunificano la Banca Centrale in Libia. Per l’Ue “un passo cruciale” per la stabilità del Paese

    21 Agosto 2023
    libia
    Politica Estera

    55 morti e 146 feriti in Libia, le milizie per ora fermano gli scontri. Dall’Ue “grande preoccupazione”

    17 Agosto 2023
    Migranti Libia
    Politica Estera

    Migranti e diritti, adesso l’Ue ammette i problemi in Libia

    1 Agosto 2023
    Libia Motovedette Migranti
    Politica Estera

    Italia e Libia dovranno fornire spiegazioni a Bruxelles per gli spari durante un’operazione di soccorso di migranti in mare

    10 Luglio 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Controlli all'Aeroporto Fiumicino. Fonte: Livio Anticoli via Imagoeconomia

    Oltre 3 ore di coda e passeggeri rimasti a terra: problemi con il nuovo sistema di controllo doganale UE

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    L'Entry/Exit System, introdotto dalla Commissione nello scorso ottobre e ufficialmente in vigore dal 10 aprile, è nel mirino dei principali...

    Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, (a destra) e il primo ministro ungherese, Viktor Orbán (Photo: Imagoeconomica)

    Più del desiderio di democrazia poté il disgusto

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    16 Aprile 2026

    Si può essere di sinistra (un po', o molto), si può essere di centro, si può essere di destra (sempre...

    Eurozona, a marzo inflazione più alta delle stime: +0,7 per cento rispetto a febbraio

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Eurostat pubblica i dati consolidati, e corregge al rialzo le stime preliminari: il caro-energia pesa sempre di più. Ora si...

    Putin Vucic Erdogan Borissov

    La guerra in Iran arricchisce la Russia: a marzo volano petrolio e gas, comprati soprattutto da Cina e India

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Il think-tank CREA: "Export +52 per cento in un mese, per ricavi da 713 milioni di euro al giorno". L'UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione