- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 19 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Migranti, in Italia pochi hotspot e scarse identificazioni: arriva una procedura di infrazione Ue

    Migranti, in Italia pochi hotspot e scarse identificazioni: arriva una procedura di infrazione Ue

    Secondo la Commissione europea l'Italia deve portare avanti l'apertura di nuovi centri. L'Italia si giustifica parlando di "decisione politica" che deriva dalla mancata applicazione della procedura di relocation nei paesi coinvolti.

    Caterina Tani</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/CTBRX" target="_blank">CTBRX</a> di Caterina Tani CTBRX
    8 Dicembre 2015
    in Cronaca

    Bruxelles – Non si sblocca l’impasse tra Roma e Bruxelles in merito alla necessità di nuovi hotspot in Italia, mentre si rafforzano le voci nella capitale dell’Ue secondo le quali il 10 dicembre sarà aperta una procedura di infrazione contro Roma perché non applica le procedure di identificazione di migranti tramite presa di impronte digitali, secondo la normativa Eurodac.

    La Commissione europea da tempo chiede all’Italia di migliorare le sue procedure e vuole anche l’apertura di nuove strutture, dal momento che “quella di Lampedusa non è sufficiente” come spiegato Laurent Muschel della Dg Home nel corso della riunione della commissione parlamentare sulle Libertà civili, giustizia e affari interni del 7 dicembre. L’hotspot siciliano già in funzione, ha dichiarato Muschel, “è pensato per accogliere 500 persone e non è in grado di gestire situazioni come quelle della settimana scorsa in cui, in soli 3 giorni, c’è stato un afflusso di oltre 5000 persone”. Le strutture che dovrebbero essere attivate e che sono “praticamente pronte”, sono quelle di Pozzallo e Villa Scanio, mentre quelle di Taranto, Augusta e Trapani “hanno ancora bisogno lavori infrastrutturali”, ha puntualizzato il Direttore dell’unità Migrazioni e Asilo. Inoltre, ha spiegato Muschel, l’Italia deve potenziare i suoi sforzi per affrontare la sfida del “rimpatrio dei numerosi migranti che arrivano dall’Africa occidentale” tra cui “non è stata registrata la presenza di richiedenti asilo”.

    La risposta dell’Italia
    La mancata messa a punto di ulteriori hotspot deriva da una precisa “scelta politica del governo” ha spiegato il prefetto Mario Morcone, da due anni impegnato in Viminale nella gestione dell’accoglienza nei comuni e nelle regioni d’Italia.  L’Italia è “pronta ad aprire 4 hotspot su 6” ma la conditio sine qua non è “il decollo della procedura di relocation negli altri paesi” che deve proseguire “nonostante le comprensibili preoccupazioni dei paesi derivanti dagli attacchi di Parigi”. Per aiutare il funzionamento del meccanismo di relocation sarebbe auspicabile una “semplificazione e velocizzazione delle procedure necessarie per la relocation” che sono “estremamente complesse”. Morcone ha parlato anche di una questione spinosa che potrebbe presentare nuovi scenari, ovvero la possibile apertura, nei prossimi mesi, di un nuova “rotta che passerebbe attraverso il Friuli Venezia Giulia” di profughi proveniente dai Balcani. Tra questi, sono presenti numerosi afghani e questo pone un ulteriore dato che “l’Afghanistan è un paese in guerra e questo va considerato” ai fini di un ripensamento della modalità da adottare nei loro confronti.

    Le impronte
    Nel corso del dibattito al Parlamento europeo sono intervenuti anche esponenti di agenzie europee e ONG, co-protagonisti, con diverse funzioni, della gestione migranti in Italia. Secondo Klaus Rossler, direttore delle operazioni di Frontex, l’Italia deve “fare di più per avere dei centri d’accoglienza che funzionino al 100%, con particolare riferimento alla registrazione sistematica, al rilevamento delle impronte digitali e all’identificazione”. Inoltre, prosegue Schembri “i migranti devono essere meglio informati su tutto il processo di redistribuzione”. Una maggiore attenzione ai minori è invece la problematica di maggior rilievo secondo Viviana Falasco di Save the Children, che denuncia la “mancanza di procedura per i minori nell’ambito relocation”, che fa si che essi si “dichiarino maggiorenni o che vengano con altre persone che non sono quelle di riferimento” o addirittura favoriscano il fenomeno della dispersione.

    Tags: identificazioneimmigratimigranti

    Ti potrebbe piacere anche

    rimpatri migranti Eurostat
    Diritti

    Meno ordini di allontanamento e più uscite: l’UE accelera sui rimpatri dei migranti

    30 Settembre 2026
    Brunner, crisi migratoria Ceuta piano contro arrivi illegali
    Politica Estera

    La Commissione UE: a Ceuta è andata bene, ma rafforziamo il piano contro gli arrivi illegali

    29 Settembre 2026
    Photo de Joseph Lockleysur Unsplash
    Le Brevi

    Migranti, Eurostat: a giugno scendono a 37mila le domande di protezione nell’UE

    16 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso sullo stato dell'Unione. 16 settembre 2026. Source: EU Commission
    Politica

    Von der Leyen: l’UE, “forte e precaria” davanti alle sfide e col bisogno di far innamorare i giovani

    16 Settembre 2026
    Rimpatri migranti Frontex
    Cronaca

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    7 Settembre 2026
    Ceuta: Shai Pal via Unsplash
    Diritti

    Ceuta, la Spagna chiede all’UE un “finanziamento d’emergenza”

    25 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Ponte Vecchio a Firenze. (Imagoeconomica)

    A Firenze la conferenza delle Istituzioni linguistiche europee su media e intelligenza artificiale

    di Redazione eunewsit
    19 Ottobre 2026

    Tre giorni di lavori dell'EFNIL dal 21 al 23 ottobre con delegati da tutta l’UE per capire come piattaforme digitali,...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Mercato agricolo comune, ‘sì’ del Consiglio UE a revisione per nuovo bilancio pluriennale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Ottobre 2026

    Bruxelles - Avanti con la nuova organizzazione del mercato comune agricolo (OCM), nel rispetto dell'impianto della Commissione europea contenuto nella...

    Alvise Biffi, presidente of Assolombardia. 12 October 2026. Source: Imagoeconomica

    Assolombarda e Capri, stessa sfida: ora tocca ai giovani

    di Roberto Zangrandi
    19 Ottobre 2026

    Il know how industriale italiano, protetto nella proprietà intellettuale e nella riservatezza dei dati, rappresenta un petrolio ancora non estratto

    Case green [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    ‘Case green’, il PPE contro la Commissione (a guida PPE). Bruxelles tira dritto

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Ottobre 2026

    Diciotto europarlamentari tutti popolari contro la scelta di avviare la procedura d'infrazione nei confronti di tutti gli Stati membri. Jørgensen:...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione