- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 20 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Bruxelles vuole sue guardie per controllare le frontiere esterne

    Bruxelles vuole sue guardie per controllare le frontiere esterne

    Sarà ufficializzata martedì 15 la proposta della Commissione per migliorare la difesa dei confini esterni. Si prevede il rafforzamento di Frontex con un contingente di circa 2mila uomini da dispiegare rapidamente in caso di mancanza gravi da parte di un Paese, anche contro la sua volontà

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    11 Dicembre 2015
    in Cronaca
    Guardia frontiera Ue

    Bruxelles – Una vera guardia frontiera europea sotto il controllo di Bruxelles, che potrà imporne l’intervento ai confini esterni di uno Stato membro, anche contro la volontà di quest’ultimo. Prende forma l’annunciato progetto della Commissione europea per rafforzare la protezione delle frontiere esterne e contiene, secondo le indiscrezioni, novità tali da ridisegnare in modo sostanziale le competenze sulla gestione dei confini esterni degli Stati membri dell’Ue.

    Secondo le anticipazioni, la proposta, che sarà ufficialmente presentata il prossimo martedì, prevedere che, se l’esecutivo Ue constaterà deficienze gravi nel controllo delle frontiere esterne da parte di uno Stato membro, potrà proporre al Consiglio Ue di inviare sul posto un contingente della nuova guardia frontiera europea. Proposta che potrà essere respinta soltanto con una maggioranza qualificata di Stati membri contraria, molto difficile da costituire. Poi però sarà il board dell’agenzia decidere operativamente l’invio.

    A questa “imposizione” di un controllo europeo si dovrebbe arrivare comunque soltanto come ultima spiaggia, sulla base di una valutazione della situazione da parte di una missione per l’analisi del rischio costituita anche da forze provenienti dai diversi Stati membri, compreso quello direttamente toccato. Se il rapporto constaterà mancanze effettive la Commissione inviterà il Paese in questione a prendere rapidamente provvedimenti e soltanto se questa domanda non sortirà effetti si arriverà a discutere ed eventualmente approvare l’invio del contingente in Consiglio europeo, anche contro la volontà dello Stato membro,  ma, secondo alcune indiscrezioni, questa scelta potrebbe essere temperata dalla necessaria approvazione del membro nazionale del board di Frontex.

    Se la proposta della Commissione dovesse diventare realtà si arriverebbe quindi ad una sostanziale cessione di sovranità sulle frontiere esterne, il cui controllo oggi è competenza esclusiva di ciascuno Stato membro. Ma il sistema attuale, secondo la Commissione e diversi Stati membri, ha mostrato, sotto la pressione dell’attuale crisi dei rifugiati, tutti i suoi limiti e va dunque cambiato.

    Per tutto questo servirà una modifica di Frontex, l’agenzia europea per il controllo delle frontiere esterne, che oggi ha di fatto poteri operativi molto limitati. La Commissione pianifica di dotarla di un contingente da dispiegare, in caso di bisogno, in due o tre giorni massimo. Questo corpo europeo di guardie di frontiera dovrebbe essere composto di almeno 1.000-2.000 uomini che gli stati membri dovranno mettere a disposizione.

    La proposta incontrerà con ogni probabilità il convinto sostegno degli Stati che in queste settimane hanno chiesto a gran voce un controllo più efficiente delle frontiere esterne: Germania e Francia ad esempio, che hanno ribadito questa necessità anche pochi giorni fa in una lettera alla Commissione europea. Dall’altro lato, però, è da mettere in conto che a diversi Stati Ue, come Polonia e Ungheria, l’idea di un’ulteriore cessione di sovranità all’Ue, poi su una questione delicata come la sicurezza nazionale e la difesa dei confini, potrebbe non piacere e la proposta potrebbe non avere vita semplice.

    Tags: confiniFrontezfrontiereimmigrazionemigrantiRifugiatiSchengenue

    Ti potrebbe piacere anche

    Consiglio europeo di giugno 2026. Crediti: Commissione europea via EBS Audiovisua Service
    Politica Estera

    Anche Balcani occidentali, allargamento e traffico di droghe nelle conclusioni del Consiglio europeo

    19 Giugno 2026
    bilancio - pluriennale
    Economia

    Leader UE concordi sull’architettura del prossimo bilancio, von der Leyen: “Un importante passo avanti”

    19 Giugno 2026
    Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, e il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron (Fonte: Imagoeconomica)
    Diritti

    “Non è questa l’Europa”: Macron e Sánchez contro il modello Meloni-Frederiksen sui centri per il rimpatrio

    19 Giugno 2026
    La premier italiana Giorgia Meloni insieme al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez [Foto: Imagoeconomica]
    Politica

    L’amico che non ti aspetti, Sánchez esprime solidarietà a Meloni per l’attacco di Trump

    19 Giugno 2026
    Politica

    Bilancio pluriennale, il momento della verità sarà ottobre

    19 Giugno 2026
    Aumento del costo dell'energia [foto: IPA agency]
    Economia

    I leader UE sulla competitività: il principio di neutralità tecnologica contro il caro energia

    19 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Consiglio europeo di giugno 2026. Crediti: Commissione europea via EBS Audiovisua Service

    Anche Balcani occidentali, allargamento e traffico di droghe nelle conclusioni del Consiglio europeo

    di Iolanda Cuomo
    19 Giugno 2026

    Il presidente di Cipro, che ricopre il semestre di presidenza del Consiglio UE, Christodoulides: "I negoziati di adesione con Ucraina,...

    bilancio - pluriennale

    Leader UE concordi sull’architettura del prossimo bilancio, von der Leyen: “Un importante passo avanti”

    di Annachiara Magenta annacmag
    19 Giugno 2026

    Si tratta della creazione di un piano unico per ciascuno Stato membro che andrà a sostituire gli attuali programmi settoriali distinti, accorpando...

    Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, e il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron (Fonte: Imagoeconomica)

    “Non è questa l’Europa”: Macron e Sánchez contro il modello Meloni-Frederiksen sui centri per il rimpatrio

    di Giorgio Dell'Omodarme
    19 Giugno 2026

    "Mi opporrò a che il bilancio comunitario sia usato per costruirli", avverte l'inquilino dell'Eliseo. Mentre il premier spagnolo difende regolarizzazione...

    La premier italiana Giorgia Meloni insieme al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez [Foto: Imagoeconomica]

    L’amico che non ti aspetti, Sánchez esprime solidarietà a Meloni per l’attacco di Trump

    di Valeria Schröter
    19 Giugno 2026

    Il primo ministro spagnolo ha espresso solidarietà a Meloni dopo che Donald Trump, il presidente USA, ha dichiarato di avere...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione