- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Parlamento Ue chiede stop a mais ‘glifosato’: rivedere procedura autorizzazione Ogm

    Parlamento Ue chiede stop a mais ‘glifosato’: rivedere procedura autorizzazione Ogm

    Gli europarlamentari criticano l'attuale prassi che permette alla Commissione di prendere decisioni senza il consenso di una maggioranza qualificata di Stati membri

    Caterina Tani</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/CTBRX" target="_blank">CTBRX</a> di Caterina Tani CTBRX
    16 Dicembre 2015
    in Cronaca

    Bruxelles – Stop al mais Ogm e a una lista di specie invasive dal Parlamento Ue. Gli eurodeputati hanno votato mercoledì una risoluzione che chiede alla Commissione europea di ritirare la propria autorizzazione all’uso di mais “glifosato tollerante NK603xT25” in alimenti e mangimi. La ragione? Il mais in questione è resistente all’erbicida ‘glifosato’ che è stato classificato come  “probabilmente cancerogeno” dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell’Oms (anche se tale ipotesi era stata parzialmente esclusa dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare). La proposta di risoluzione è stata approvata con 403 voti favorevoli, 238 voti contrari e 50 astensioni.

    Una procedura di autorizzazione da rivedere
    La sospensione si protrarrà “fino a quando l’intera procedura di autorizzazione degli Ogm, attualmente sotto riesame, non sarà stata migliorata”, si legge in un comunicato del Parlamento. Ed è proprio contro tale meccanismo che gli eurodeputati puntano il dito, giudicandolo “non ottimale” dal momento che, da quando è entrato in vigore, “ogni decisione di autorizzazione è stata presa dalla Commissione senza il sostegno di una maggioranza qualificata di Stati membri”, si legge nella nota. “In questo modo”, è scritto nel comunicato, “quella che dovrebbe essere l’eccezione è diventata la norma”.

    La posizione dei Verdi
    Concordi con lo stop del Parlamento i Verdi europei. Il portavoce del dipartimento Green, food and safety dei Verdi Bart Staes ha commentato la risoluzione sostenendo che essa  è un “chiaro rimprovero alla Commissione Europea” e alla sua decisione, definita come “scandalosa”, di portare avanti l’autorizzazione del mais “nonostante la commissione Ambiente del Parlamento europeo avesse votato per opporsi alla autorizzazione” e, oltretutto, “senza attendere il voto in plenaria”. Quello che è avvenuto, continua Staes è un “duro colpo per il processo democratico”, che “sottolinea l’urgenza di rivedere il sistema di approvazione del cibo geneticamente modificato”. In assenza di un sistema riformato in modo adeguato, conclude il portavoce, “sarebbe irresponsabile procedere con ulteriori approvazioni di Ogm”.

    Slow Food: “Mandato messaggio chiaro alla Commissione”
    Il voto del Parlamento europeo “pur essendo un parere non giuridicamente vincolante, manda un chiaro segnale alla Commissione Europea che aveva ignorato il pronunciamento della commissione Ambiente”. Così Cinzia Scaffidi, vicepresidente di Slow Food Italia. “Con la decisione di autorizzare l’uso del mais geneticamente modificato NK603xT25 della Monsanto – spiega Scaffidi – la Commissione europea non ha preso in considerazione le preoccupazioni e la volontà di tutti i cittadini, che eleggono i loro rappresentanti in Parlamento, e delle organizzazioni che si sono espresse contro gli Ogm”. Il parere del Parlamento, ha concluso la vicepresidente di Slow Food, mostra che “occorre rivedere le modalità del processo di autorizzazione che consentono sempre nuove revisioni lasciando ampi spazi di manovra alle lobby che tutelano gli interessi delle multinazionali e consentono di ignorare chi vuole tutelare gli interessi dei cittadini”.

    La normativa sugli Ogm respinta in ottobre
    In ottobre il Parlamento Ue aveva respinto una normativa Ue distinta, che avrebbe permesso ad ogni Stato membro di limitare o proibire sul proprio territorio la vendita e l’uso di alimenti o mangimi Ogm approvati dall’Ue. La motivazione del respingimento è derivata dalla preoccupazione, espressa dai parlamentari, che una legge del genere si sarebbe rivelata inattuabile o che avrebbe portato alla reintroduzione di controlli alla frontiera tra Paesi favorevoli e contrari agli Ogm.

    Contrarietà alla lista di specie invasive
    I parlamentari hanno  approvato anche una risoluzione non vincolante che si oppone a un progetto di lista Ue per 36 specie esotiche invasive. Il piano è stato proposto dalla Commissione con lo scopo di prevenire la loro introduzione o gestire la loro diffusione. L’opposizione al progetto da parte dei deputati deriva dal fatto che  “molte delle più preoccupanti specie esotiche invasive non sono contenute nel progetto, mentre allo stesso tempo alcune specie che non comportano impatti negativi rilevanti vi sono elencate”, si legge in un comunicato del Parlamento europeo.

    Tags: commissione europeamais glisofatoogmparlamento europeoueverdi

    Ti potrebbe piacere anche

    Net & Tech

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    16 Gennaio 2026
    Politica

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    16 Gennaio 2026
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    16 Gennaio 2026
    I voli Air Canada risultano cancellati all'aeroporto internazionale Pearson mentre gli assistenti di volo sono in sciopero a Toronto sabato 16 agosto 2025. [Photo by Sammy Kogan/CP/ABACAPRESS.COM]
    Mobilità e logistica

    Volo cancellato, le compagnie aeree devono rimborsare anche i costi di commissione

    15 Gennaio 2026
    gaza
    Politica Estera

    A Gaza comincia la fase due del piano di pace, l’UE “pronta a continuare” a sostenerlo

    15 Gennaio 2026
    Notizie In Breve

    Egitto, la Commissione UE eroga un miliardo di aiuti macro-finanziari

    15 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione