- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Caos Schengen: Commissione Ue convoca Danimarca, Svezia e Germania

    Caos Schengen: Commissione Ue convoca Danimarca, Svezia e Germania

    Dopo la chiusura delle frontiere dei tre Paesi, il commissario all'immigrazione ha organizzato una riunione per tentare di migliorare la cooperazione. Per Bruxelles la reintroduzione dei controlli da parte di Copenaghen rispetta le regole, ancora sotto esame la nuova legge svedese

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    5 Gennaio 2016
    in Cronaca
    Schengen

    Bruxelles – La Commissione europea tenta di mettere un po’ d’ordine e fermare l’effetto cascata che sta portando i Paesi del nord Europa a chiudere uno dopo l’altro le proprie frontiere. Il commissario europeo all’immigrazione, Dimitris Avramopoulos, ha convocato domani a Bruxelles i rappresentanti di Danimarca e Svezia, ultimi due Paesi a sospendere la libera circolazione prevista dall’accordo di Schengen, insieme alla Germania, da cui transita gran parte dei migranti che poi proseguono per il nord Europa. Intorno al tavolo a Bruxelles siederanno il ministro della giustizia e dell’immigrazione svedese, Morgan Johansson, il ministro all’immigrazione della Danimarca, Inger Stojberg e il segretario di Stato parlamentare del Ministero dell’Interno tedesco, Ole Schröder. La decisione di convocare l’incontro è arrivata “in seguito all’introduzione di controlli di identità obbligatoria per ogni forma di trasporto dalla Danimarca verso la Svezia, alla reintroduzione dei controlli temporanei da parte della Svezia e da parte della Danimarca”, spiega il portavoce della Commissione europea, Margaritis Schinas. La speranza è quella di riuscire a “migliorare il coordinamento dei Paesi coinvolti per assicurare una migliore gestione ella pressione migratoria”.

    Nel frattempo la Commissione ha condotto una prima valutazione sulla decisione della Danimarca, effettiva da ieri a mezzogiorno, di reintrodurre per dieci giorni (fino al 14 gennaio) i controlli sistematici alle frontiere. Una decisione presa soprattutto come reazione ai controlli reintrodotti dalla Svezia. “Sulla notifica di ieri da parte della Danimarca, la Commissione può dire che prima facie sembra essere una situazione coperta dalle regole e che monitoreremo da vicino la situazione e terremo informati Parlamento e Consiglio europeo così come previsto dallo Schengen Border Code”, fa sapere Tove Ernst, portavoce dell’esecutivo comunitario per l’immigrazione.

    È invece ancora sotto esame, e potrebbe porre più problemi, la nuova legge introdotta dalla Svezia che da ieri e per almeno sei mesi ha introdotto controlli di identità obbliatori per tutti i viaggiatori che arrivano nel Paese dalla Danimarca. Controlli che sono le stesse compagnie di trasporti a dovere condurre pena una multa pari a 50mila corone svedesi (oltre 5mila euro) in caso vengano trovati passeggeri sprovvisti della necessaria carta d’identità valida. Da ieri dunque i controlli vengono effettuati sui collegamenti dei traghetti e soprattutto all’ingresso del ponte di Oresund che collega Copenaghen con la città svedese di Malmo, da cui transitano ogni giorno circa 20mila lavoratori pendolari. Chi viaggia in treno invece dovrà ora cambiare all’aeroporto di Copenaghen dove è obbligatorio sottoporsi ai necessari controlli. Risultato: tragitto più lungo di almeno una mezz’ora e lunghe file. Sebbene dunque la Svezia avesse già reintrodotto controlli temporanei alle frontiere e comunicato alla Commissione europea la decisione, il nuovo approccio crea non poche complicazioni e proprio per questo sarà al centro dell’incontro convocato per domani dalla Commissione.

    Si tratterà solo di un primo incontro ristretto tra i Paesi protagonisti di questo momento, ma è sempre più evidente che la questione Schengen vada affrontata rapidamente in una discussione allargata a tutti gli Stati membri. La prima occasione per farlo potrebbe essere il prossimo consiglio informale dei ministri degli Interni in programma per il 27 gennaio ma, con un effetto domino che procede a questo ritmo, la scadenza appare ancora lontanissima.

    Tags: commissione uedanimarcagermaniaimmigrazionemigrantisvezia

    Ti potrebbe piacere anche

    Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Opinioni

    Né buonismo, né estremismo. La forza delle regole batte chi lucra sul caos migratorio

    17 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Politica

    Via libera del Parlamento al regolamento sui rimpatri, Popolari ed estrema destra uniti

    17 Giugno 2026
    Cecilia Strada al Parlamento europeo
    Politica

    INTERVISTA / Regolamento sui rimpatri, Cecilia Strada (PD): “L’UE legalizza deportazioni e violazioni dei diritti”

    17 Giugno 2026
    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission
    Opinioni

    Draghi per un’Europa che ancora non sa di sé

    17 Giugno 2026
    Jordan Bardella - tabacco
    Notizie In Breve

    Il Rassemblement National si schiera con il centrosinistra: a rischio il parere del PE sulla tassazione dei prodotti del tabacco

    16 Giugno 2026
    Fonte: Unsplash
    Diritti

    Domande di asilo giù del 19 per cento a marzo su base annua, cresce il numero delle richieste accettate

    16 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione