Bruxelles – Una riunione straordinaria tra gli Stati membri dell’Unione europea più colpiti dagli incendi boschivi. È quanto la delegazione del Partito Democratico al Parlamento europeo chiede all’UE, con una lettera inviata alla commissaria europea per la Preparazione e la gestione delle crisi, Hadja Lahbib, di convocare. La missiva, che ha come prima firmataria l’eurodeputata Georgia Tramacere, è stata recapitata per conoscenza anche alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
Nel testo, la delegazione PD spiega che l’iniziativa nasce alla luce “della gravissima ondata di incendi che sta interessando l’Italia e numerosi Paesi del Mediterraneo. Dalla Puglia alla Sardegna, dalla Sicilia ad altre aree del Paese, migliaia di ettari di patrimonio naturale sono andati distrutti, centinaia di persone sono state evacuate e intere comunità stanno affrontando danni ambientali, economici e sociali gravissimi”. Una situazione in cui “la Puglia è tra le regioni maggiormente colpite, con roghi che hanno devastato il Gargano, il Salento e l’Alta Murgia, mettendo a rischio cittadini, lavoratori, attività economiche e uno straordinario patrimonio ambientale”. Nella lettera la delegazione sottolinea come questa emergenza non riguardi soltanto l’Italia ma rappresenti ormai “una sfida europea, aggravata dagli effetti del cambiamento climatico, che richiede risposte comuni e un coordinamento sempre più efficace tra gli Stati membri“.
Gli eurodeputati PD esprimono “
apprezzamento per il tempestivo intervento dell’Unione europea e per l’impegno della Commissione europea attraverso il Meccanismo europeo di Protezione civile e la flotta rescEU, che stanno offrendo un supporto concreto agli Stati membri maggiormente colpiti”. Si tratta di “una risposta rapida ed efficace che conferma il valore della solidarietà europea e dimostra quanto la cooperazione tra gli Stati membri sia oggi uno strumento indispensabile per affrontare emergenze sempre più frequenti e complesse”. Inoltre, la lettera ricorda che la Commissione europea aveva già predisposto per l’estate 2026 il più ampio dispositivo europeo antincendio mai realizzato, con 22 aeromobili, 5 elicotteri e 777 vigili del fuoco preposizionati nei Paesi a maggior rischio.
Ma “gli eventi di queste settimane dimostrano che la crescente frequenza e intensità degli incendi rendono necessario un ulteriore rafforzamento del coordinamento europeo”. Per questo, con la lettera la delegazione chiede “alla commissaria Lahbib di valutare la convocazione di una riunione straordinaria con gli Stati membri maggiormente colpiti dagli incendi boschivi, al fine di condividere le criticità emerse durante questa stagione estiva, rafforzare il coordinamento europeo e avviare una riflessione comune sul potenziamento degli strumenti di prevenzione, monitoraggio e risposta alle emergenze”.
La situazione è allarmante. “Le immagini che arrivano in queste ore dall’Italia raccontano una tragedia che colpisce territori, comunità e patrimonio naturale, ma rappresentano anche una sfida europea che richiede risposte sempre più coordinate. Siamo convinti che un confronto tra la Commissione europea e gli Stati membri possa rappresentare un’occasione importante per consolidare il sistema europeo di protezione civile e rafforzare la capacità dell’Unione di proteggere cittadini, ambiente e territori“, scrivono nella lettera. Ed evidenziano che, “di fronte a eventi estremi sempre più frequenti, l’Europa deve continuare a investire nella cooperazione e nella prevenzione, perché la sicurezza dei cittadini e la tutela del nostro patrimonio naturale sono una responsabilità comune”.