- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Corte dei Conti Ue: durante crisi, strategia Commissione debole e inconsistente

    Corte dei Conti Ue: durante crisi, strategia Commissione debole e inconsistente

    L'organismo di controllo, analizza i programmi di salvataggio di Irlanda, Portogallo, Ungheria, Lettonia e Romania e sostiene che Bruxelles sovrastimò la solidità dei bilanci e trattò i diversi Stati in modo diverso

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    26 Gennaio 2016
    in Economia
    commissione europea

    Bruxelles – La strategia della Commissione europea nei Paesi sotto programma è stata “generalmente debole” e inconsistente e in generale l’esecutivo non si è reso conto dell’entità della crisi economica del 2008 e ha sottostimato l’entità degli squilibri di bilancio, immaginando che i conti fossero più forti di quelli che si rivelarono . È il parere della Corte dei Conti dell’Ue che ha pubblicato uno studio che ha analizzato quanto successo in Irlanda, Portogallo, Ungheria, Lettonia e Romania. La Grecia e Cipro non sono stati inclusi nello studio in quanto i loro programmi sono ancora in atto.

    Squilibri sottostimati – Per quanto riguarda gli squilibri di bilancio questi sarebbero stati sottostimati perché Bruxelles non aveva preso in considerazione “l’accumularsi di passività potenziali nel settore pubblico” né “prestato sufficiente attenzione al legame tra gli ingenti flussi finanziari con l’estero, lo stato di salute delle banche e, in ultima analisi, le finanze pubbliche”. “È importante ricordare che prima della crisi esisteva già un quadro per il monitoraggio dei bilanci degli Stati membri”, ricorda il rapporto che sottolinea anche che “spettava alla Commissione avvertire il Consiglio dei crescenti squilibri nelle finanze pubbliche”. Invece “la Commissione è stata colta impreparata dalle prime richieste di assistenza finanziaria”, per colpa di un errore di valutazione non da poco: “Stimava i bilanci pubblici nazionali essere più solidi di quanto non siano risultati in realtà”. Nel caso dell’Irlanda, ad esempio, il rapporto rileva che “nel 2008 la Commissione scrisse che i rischi annessi alle proiezioni di bilancio erano largamente neutrali” per quell’anno. Ma alla fine del 2008 “l’equilibrio di bilancio era 7,2 punti percentuali più basso delle previsioni”. La corte dei Conti spiega che “nei suoi calcoli 2005-2008 Bruxelles ha sistematicamente sovrastimato la forza delle finanze pubbliche”.

    Paesi trattati in maniera differente – Lo studio riconosce che i funzionari dell’esecutivo di Bruxelles hanno dovuto imparare in fretta come gestire la crisi ma afferma che è “imperativo che impariamo dagli errori che sono stati fatti”. I revisori hanno detto che i salvataggi analizzati hanno incontrato i loro obiettivi, nonostante la mancanza di esperienza da parte della Commissione, perché hanno ridotto il deficit dei paesi destinatari e hanno spinto le riforme strutturali. Tuttavia, sono stati notati “diversi esempi di paesi che non sono Stati trattati allo stesso modo in una situazione analoga”, dice il rapporto. “In alcuni programmi – sottolinea lo studio – le condizioni per l’assistenza sono state meno rigorose, il che ha reso più facile rispettarle”, mentre “le riforme strutturali necessarie non sono state sempre proporzionate ai problemi incontrati, o hanno seguito percorsi molto diversi”.
    Ad esempio all’Ungheria fu chiesto di rispettare meno di 60 condizioni, al Portogallo circa 400, con percorsi di riforma richiesti “ampiamente differenti, nonostante i Paesi fossero in circostanze simili”. Inoltre in Portogallo e Irlanda gli obiettivi di disavanzo nazioni sono stati calcolati al netto di denaro pubblico utilizzato per sostenere il settore bancario, mentre in altri, come la Lettonia, questa spesa è stato incluso nei calcoli.

    Monitoraggio debole – Lo studio afferma anche che “la revisione di documenti fondamentali”, da parte delle squadre della Commissione “sono stati insufficienti sotto diversi aspetti”, con un “monitoraggio debole” dell’attuazione del programma e “carenze nella documentazione”, con “alcuni documenti chiave che mancavano”.

    Tags: bilancicommissione europeaCorte dei conti UeCrisi

    Ti potrebbe piacere anche

    Difesa e Sicurezza

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    16 Gennaio 2026
    gaza
    Politica Estera

    A Gaza comincia la fase due del piano di pace, l’UE “pronta a continuare” a sostenerlo

    15 Gennaio 2026
    iran
    Politica Estera

    Nuova ondata di proteste (e di repressione) in Iran. L’UE con i manifestanti

    9 Gennaio 2026
    [foto: Chris Light/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    L’UE non prende posizione neppure sul sequestro delle navi ombra della Russia da parte USA

    8 Gennaio 2026
    Cultura

    DiscoverEU, 40 mila giovani selezionati per viaggiare gratis in treno attraverso l’Europa

    7 Gennaio 2026
    Ucraina Agricoltura Grano dazi Pac
    Agrifood

    Von der Leyen, 45 miliardi in più per gli agricoltori nel bilancio 2028-34. Ai danni della politica di coesione

    7 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione