- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Ucraina di nuovo a un passo dal caos politico

    Ucraina di nuovo a un passo dal caos politico

    Il ministro dell'Economia lascia lanciando accuse di corruzione dilagante nel sistema politico. Pressioni sempre più forti per le dimissioni del governo. Yatseniuk: pronti ad andare via se il parlamento lo chiederà

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    6 Febbraio 2016
    in Politica Estera
    Ucraina

    Bruxelles – Situazione politica tesissima, accuse di corruzione dilagante, governo pronto a lasciare. L’Ucraina rischia di precipitare di nuovo nel caos politico. “Se verrà presa la decisione che questa squadra ha bisogno di essere cambiata, allora andremo via tutti insieme. Ma lotteremo fino alla fine”, ha dichiarato oggi in Parlamento il primo ministro Arseij Yatsenyuk, certificando una crisi politica ormai impossibile da nascondere. Che il programma di riforme che doveva dare un nuovo volto all’amministrazione del Paese non stesse procedendo ai ritmi sperati era sospetto di molti. A fare precipitare la situazione sono state però le dimissioni del ministro dell’Economia ucraino, Alvaras Abromavicius, 40enne di origini lituane, nominato come uomo forte per vincere la corruzione dilagante nel Paese.

    “Ho deciso di dimettermi dalle mie funzioni”, ha annunciato qualche giorno fa Abromavicius in conferenza stampa, per “l’improvvisa intensificazione dei tentativi di blocco di importanti riforme di sistema nel nostro Paese”. Il ministro dimissionario ha chiarito di non volere diventare un “fantoccio” nelle mani di funzionari accusati di bloccare le riforme politiche ed economiche e ha denunciato di avere subito pressioni da uomini politici, di cui uno del partito del presidente Petro Poroshenko, per nominare “persone dubbie” alla guida di società controllate dallo Stato. “Io e la mia squadra – ha chiarito Abromavicius – non intendiamo fornire copertura alla restaurazione di vecchi schemi e alla creazione di nuovi schemi nell’interesse di precisi agenti politici ed economici”.

    Parole pesanti come macigni in un Paese che sta tentando con tutte le forze di dimostrare ai partner occidentali di essere in grado di portare avanti, in cambio di ingenti aiuti economici, un sostanziale cammino di riforme che elimini, tra le prime cose, la piaga della corruzione. E in effetti le preoccupazioni internazionali non si sono fatte attendere. Gli ambasciatori in Ucraina di dieci Paesi, tra cui l’italiano Fabrizio Romano e gli ambasciatori statunitense, tedesco e britannico, hanno scritto una lettera congiunta per esprimere il proprio “disappunto” per la situazione evidenziata dal ministro dimissionario. “È importante che i leader ucraini – si legge nella missiva – mettano da parte le proprie differenze, lascino decisamente al passato gli interessi acquisiti che hanno ostacolato per decenni il progresso del Paese e proseguano verso riforme vitali”.

    Nel tentativo di rassicurare la comunità internazionale, il presidente ucraino, Petro Poroshenko, insieme a Yatseniuk e al presidente del Parlamento ucraino ha anche incontrato gli ambasciatori dei Paesi del G7. I tre “ci hanno assicurato che lavoreranno assieme, che resteranno uniti per riformare il paese”, ha spiegato dopo l’incontro l’ambasciatore giapponese Shigeki Sumi. Peccato che poche ore dopo, lo stesso Poroshenko abbia diffuso una nota tutt’altro che rassicurante: “Il presidente – recita il messaggio – ha ribadito l’impegno a continuare le riforme che la società ucraina si aspetta dalle proprie autorità. E questo richiede un riavvio immediato del governo”. Parole che molti hanno letto come una richiesta di dimissioni nei confronti del premier Yatseniuk.

    Dal canto suo il premier tenta di dare una difficile dimostrazione di unità della sua squadra dopo il ritiro delle dimissioni di altri tre ministri (per Salute, Infrastrutture e Agricoltura) che, così come Abromavicius, avevano annunciato di volere lasciare ma hanno fatto marcia indietro. “Il nostro principio è uno per tutti e tutti per uno. Siamo arrivati come una squadra unita e lavoreremo come una squadra unita”, ha assicurato qualche giorno fa Yatseniuk. Ma con il passare delle ore sembra sempre più difficile che il governo possa resistere a lungo alle crescenti richieste di dimissioni.

    Tags: corruzionedimissioniPoroshenkoukraineYatseniuk

    Ti potrebbe piacere anche

    L'eurodeputato Bas Eickhout parla in una seduta del Parlamento di Strasburgo (Fonte: European Parliament)
    Politica

    Il co-presidente dei Verdi si dimette a sorpresa dal Parlamento europeo

    20 Maggio 2026
    Politica

    Cipro: Uno scandalo corruzione travolge il presidente e il suo entourage nei primi giorni di presidenza UE

    12 Gennaio 2026
    Manifestanti raccolti nel centro di Sofia per manifestare contro il governo, 10 dicembre (Photo by DIMITAR KYOSEMARLIEV / AFP)
    Politica

    Bulgaria: le proteste contro la nuova legge di bilancio fanno dimettere il primo ministro

    11 Dicembre 2025
    Federica Mogherini
    Cronaca

    Mogherini si dimette da rettrice del Collegio d’Europa

    4 Dicembre 2025
    Volodymyr Zelensky Emmanuel Macron
    Politica Estera

    Zelensky a Parigi sigla un’intesa “storica” per l’acquisto di caccia, droni e sistemi antiaerei

    17 Novembre 2025
    Lecornu
    Politica

    Sébastien Lecornu si è dimesso, il primo ministro francese con il mandato più breve della storia

    6 Ottobre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish

    Corte UE: “Uno Stato può non eseguire il mandato di arresto europeo, ma deve garantire la pena”

    di Ezio Baldari @eziobaldari
    4 Giugno 2026

    I giudici di Lussemburgo chiariscono che un Paese può decidere di non procedere all'estradizione del condannato, ma deve farsi carico...

    Italia Azerbaijan

    La partnership energetica tra Italia e Azerbaijan si rafforza sempre più: 3 miliardi in investimenti al Bel Paese

    di Annachiara Magenta annacmag
    3 Giugno 2026

    A fare da collante tra i due Paesi è soprattutto il gas: dal 2020 al 2025, Roma ha ricevuto circa...

    La sala stampa di Palazzo Berlaymont dove è avvenuta la presentazione di OceanEye Fonte : Eunews]

    Arriva OceanEye, con 92 milioni per l’osservazione degli oceani l’UE punta alla leadership nella ricerca

    di Caterina Mazzantini
    3 Giugno 2026

    L'obiettivo di Palazzo Berlaymont è garantire all'Unione il 35 per cento del mercato mondiale del sistema globale di osservazione degli...

    Jim Hagemann Snabe al Forum economico mondiale di Davos nel 2022. Source: Imagoeconomica

    La Commissione UE nomina l’Inviato speciale per l’IA industriale, è Hagemann Snabe

    di Redazione eunewsit
    3 Giugno 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha nominato oggi (3 giugno) il danese Jim Hagemann Snabe, che ha una esperienza di...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione