- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 15 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » La Germania vuole bandire l’Npd accusato di neonazismo

    La Germania vuole bandire l’Npd accusato di neonazismo

    Il caso portato alla Corte costituzionale da 5 governatori degli Stati della Repubblica Federale per i quali il partito ispirato di estrema destra dovrebbe essere vietato in quanto anticostituzionale e perché rappresenta una minaccia per l'ordine pubblico del Paese.

    Elena Bondesan</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@elena_bondesan" target="_blank">@elena_bondesan</a> di Elena Bondesan @elena_bondesan
    1 Marzo 2016
    in Cronaca

    Bruxelles –  Il partito Partito Nazionaldemocratico di Germania (Npd), è ispirato al neonazismo e per questo dovrebbe essere bandito dal Paese. Lo chiedono 5 governatori, di altrettanti Stati della Repubblica Federale, che presenteranno alla Corte costituzionale tedesca la richiesta di mettere fuori legge il partito. La formazione di estrema destra e anti-immigrati è ritenuta una minaccia per l’ordine democratico del Paese e anche il governo della cancelliera Angela Merkel appoggia la richiesta, anche se non formalmente, e il suo portavoce Steffen Seibert ha più volte etichettato Npd “un partito antidemocratico, xenofobo, antisemitico e anticostituzionale”.

    Il caso arriva proprio in un periodo in cui un record di flussi di rifugiati e migranti ha radicalizzato la società tedesca, come è possibile constatare guardando all’impennata subita dal numero di crimini a sfondo razzista. Ma mentre gli attivisti di Npd hanno cercato di sfruttare la xenofobia crescente nel Paese, non sono riusciti ad ottenere risultati rilevanti alle urne. Di fatto il partito, fondato nel 1964, ha totalizzato appena l’1,3% alle elezioni nazionali e non ha mai superato la soglia del 5% prevista per entrare nel Parlamento nazionale. Ma comunque ha una sua rappresentanza nell’Assemblea dello stato del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, situato nella parte dell’ex Germania comunista, e in molti consigli comunali della regione. Non solo, la formazione estremista vanta anche un seggio nel Parlamento europeo, dove siede l’ex capo del partito Ugo Voigt che, tra le altre cose, in un’intervista ha definito Adolf Hitler “un grande statista”. Recentemente anche l’attuale capo Franz Frank si è messo in mostra con una lettera indirizzata alla polizia e alle truppe dell’esercito, nella quale ha ricordato loro che nella ex Germania dell’est le forze di sicurezza hanno opposto resistenza allo Stato e si sono schierate dalla parte del popolo. Questa vicenda è stata interpretata da più parti come un chiaro invito ad un colpo di Stato.

    I 5 governatori degli Stati tedeschi dovranno convincere i giudici che l’Npd è incostituzionale e che rappresenta una minaccia attiva per l’ordine democratico con il suo “atteggiamento aggressivo e combattivo”. Inoltre cercheranno anche di provare che questo partito sta diffondendo un “clima di paura” in Germania e che “condivide essenziali caratteristiche” con il partito nazista, da cui trae ispirazione. E’ probabile che l’accusa farà anche riferimento al caso di cui è protagonista un ex membro, Ralf Wohllenben, il quale è sotto processo per aver sostenuto un gruppo terrorista di estrema destra, chiamato Clandestinità Nazionalsocialista, che ha ucciso 10 persone tra il 2000 e il 2006, la maggior parte delle quali di origini turche.

    Questo non è il primo tentativo di bandire il partito. Infatti nel 2003 si era già cercato di vietarlo, ma la questione si era risolta in un fallimento del procedimento giudiziario a causa della presenza all’interno dei ranghi del partito di informatori statali sotto copertura, che si riteneva avessero inquinato le prove. Per quanto la polizia e il servizio di intelligence interna abbiano ora dichiarato di aver “disattivato” tutte le fonti sotto copertura all’interno di Npd, è prevedibile che il partito si difenderà sostenendo che informatori e “agenti provocatori” sono tuttora nascosti all’interno dei suoi ranghi.

    Le udienze iniziali sono previste per l’inizio di questo mese nella corte della città di Karlsruhe. Ma mettere fuori legge il partito non sarà cosi facile. Dalla seconda guerra mondiale solo 2 partiti politici sono stati banditi, nella Germania dell’Ovest: un’erede del partito nazista, Spr, nel 1952 e il Partito comunista Tedesco 4 anni dopo.

    Ma questo procedimento non convince tutti e viene criticato anche nel fronte democratico. Alcuni sostengono che la vicenda darà a Npd, un partito di appena 5.200 membri, una eccessiva visibilità nazionale e che un divieto potrebbe far passare i suoi membri come dei martiri per la causa razzista. Molti altri hanno criticato il caso, tra cui Timo Reinfrank, della Fondazione anti-razzismo Amedeu Antonio, affermando che ci sono ben altri problemi su cui focalizzarsi: “La priorità più urgente è prevenire attacchi dall’ala destra contro i centri di accoglienza per i rifugiati”. Anche il ministro della giustizia tedesco Heiko Maas ha sottolineato che “anche se Npd fosse bandito, sfortunatamente questo non significherebbe l’estinzione dell’estremismo di destra in Germania”.

    Tags: corte costituzionale tedescagermanianeonazismo

    Ti potrebbe piacere anche

    Foto della premiazione. Crediti: Comitato europeo delle regioni
    Industria e Mercati

    L’Umbria ha vinto il premio Regione imprenditoriale europea 2027

    14 Ottobre 2026
    Periferia di Kiev colpita da un attacco missilistico russo. Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica
    Diritti

    Sotto protezione temporanea nell’UE 4,43 milioni di ucraini

    12 Ottobre 2026
    Il commissario europeo per la Difesa, Andrius Kubilius. Crediti: Commissione europea
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, Kubilius incalza: “Parlamento e Consiglio approvino la Schengen militare”

    7 Ottobre 2026
    Chicchi di caffè. Crediti: Mike Kenneally via Unsplash
    Le Brevi

    Raddoppiato in dieci anni il valore delle importazioni di caffè nell’UE

    1 Ottobre 2026
    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Competitività, il ‘Made in Europe’ divide i Paesi. Francia: sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    24 Settembre 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    22 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in Senato per le dichiarazioni prima del Vertice UE. 14 Ottobre 2026. Source: Imagoeconomica

    Meloni prima del Vertice UE: la risposta al caro energia sia coordinata e rapida

    di Maria Elena Ribezzo
    14 Ottobre 2026

    Mentre bolla come rischiosa l'intesa di Trump sul gasolio russo

    [Copyright: European Union]

    Ucraina, delegato europeo per i negoziati di pace cercasi per evitare il ‘flop’ al vertice dei leader UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Ottobre 2026

    Al vertice del Consiglio europeo atteso il mandato politico alla Commissione per misure di difesa commerciale anti-Cina e contro il...

    Giani - Manetti Coesione Bruxelles

    Il Cardato riciclato pratese verso il riconoscimento europeo come IGP

    di Redazione eunewsit
    14 Ottobre 2026

    Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani: "Era il riciclare gli stracci, i cenci. Se guardiamo bene, è la prima...

    Contro il caro-bollette il coordinamento delle politiche potrebbe essere problematico, rileva uno studio del Parlamento europeo - Bollette Meloni

    Bruxelles apre al decreto bollette di Meloni, intesa di massima tra Italia e UE. Restano i nodi tecnici

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Ottobre 2026

    Gli sviluppi erano stati anticipati dalla stessa presidente del Consiglio nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo del...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione