- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Paesi Bassi, gli euroscettici vincono il referendum: ‘No’ all’accordo Ue-Ucraina

    Paesi Bassi, gli euroscettici vincono il referendum: ‘No’ all’accordo Ue-Ucraina

    Alle urne soprattutto i più ostili a Bruxelles che riescono a superare di poco l'affluenza minima necessaria e bocciano con oltre il 61% dei voti il libero scambio con Kiev. Un risultato che dà nuovo slancio al fronte anti-europeo a poche settimane dalla consultazione dei cittadini britannici sulla Brexit

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    7 Aprile 2016
    in Politica
    Referendum Paesi Bassi Ucraina

    Bruxelles – Dalle urne olandesi è uscito il risultato più temuto da Bruxelles: i cittadini dei Paesi Bassi dicono “No” alla ratifica dell’accordo di associazione tra Unione europea e Ucraina. Una decisione presa a grande maggioranza (oltre il 61%ha votato contro l’accordo, solo il 38% a favore), ma da una percentuale limitata della popolazione: alle urne si è recato solo il 32% dei cittadini. Un’affluenza bassa, ma comunque sufficiente a superare il quorum del 30% necessario perché una consultazione sia ritenuta valida nei Paesi Bassi. Il risultato non è comunque vincolante, ma il governo si era impegnato, in caso di raggiungimento della soglia minima di votanti, a rispettare la volontà dei cittadini.

    Volontà espressa soprattutto dai cittadini più ostili a Bruxelles. L’opposizione all’accordo per favorire il libero scambio tra Kiev e i Paesi Ue, già in vigore in via provvisoria a partire dal 1 gennaio 2016, è parsa infatti più che altro un pretesto cavalcato dagli euroscettici per tentare di complicare i rapporti con Bruxelles, in un momento in cui il Paese detiene anche la presidenza di turno del Consiglio dell’Unione europea. In prima fila nella campagna a sostegno del referendum il leader del partito xenofobo e di estrema destra Pvv (Partito per la Libertà), Geert Wilders, che ora canta vittoria: “Gli olandesi hanno detto di no all’élite europea e non al trattato con l’Ucraina” e questo rappresenta “l’inizio della fine dell’Ue”. Per Wilders si tratta di “una mozione di sfiducia del popolo contro le élite di Bruxelles e dell’Aia”. A gioire per i risultati anche i sostenitori della Brexit, secondo cui i risultati della consultazione olandese mostrano un’ondata di malcontento nei confronti dell’Ue che va ormai ben oltre i confini del Regno Unito.

    Si tratta in effetti di una bella gatta da pelare per Bruxelles, non solo per il peso simbolica della bocciatura ma anche dal punto di vista pratico. Tutto da chiarire cosa succederà ora con un accordo fortemente voluto dalla Commissione europea nonostante la strenua opposizione di Vladimir Putin e già ratificato da tutte le capitali, esclusa appunto quella olandese. Pare però chiaro che il premier, Mark Rutte sia intenzionato a seguire l’indicazione dei cittadini: “L’accordo non può essere ratificato com’è attualmente”, si è limitato per ora a commentare.

    Il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker è “triste”, ha commentato il portavoce, Margaritis Schinas, facendo sapere che il capo dell’esecutivo comunitario, ha fatto sapere, “ha parlato a lungo ieri sera e questa mattina con Rutte e anche con il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz”. Juncker “ha legato tutta sua esistenza e la sua carriera politica all’Europa e continuerà a battersi per l’Europa. Anche se dovesse rimanere il solo a farlo, lo farà”, garantisce Schinas. La Commissione europea per ora “prende nota del risultato del referendum” e ricorda che “spetta ora al governo olandese valuare la situazione e decidere come procedere”. Bruxelles tiene comunque a ricordare che “l’accordo con l’Ucraina è stato ratificato da 27 Stati membri e dal parlamento Ue” e che la sua applicazione in via provvisoria a partire da inizio 2016 è avvenuta “per decisione del Consiglio con il supporto di tutti i 28 STati membri e su questo non ci sarà impatto”. La Commissione europea garantisce di restare “molto impegnata nelle relazioni con l’Ucraina” e fa sapere che presenterà, come stabilito, la proposta per la liberalizzazione dei visti con Kiev entro fine mese.

    Preoccupazione anche a Kiev che rischia di vedere bloccato un accordo economicamente di importanza vitale per il Paese, oltre che vedersi sbarrata la (lunga) strada verso un processo di maggiore integrazione con l’Unione europea. Nonostante i risultati del referendum olandese “continueremo il nostro movimento verso l’Ue”, ha però assicurato il presidente ucraino, Petro Poroshenko.

    Tags: accordo di associazionecommissione europeapaesi bassireferendumRutte @itueukraine

    Ti potrebbe piacere anche

    Net & Tech

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    16 Gennaio 2026
    Politica

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    16 Gennaio 2026
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    16 Gennaio 2026
    I voli Air Canada risultano cancellati all'aeroporto internazionale Pearson mentre gli assistenti di volo sono in sciopero a Toronto sabato 16 agosto 2025. [Photo by Sammy Kogan/CP/ABACAPRESS.COM]
    Mobilità e logistica

    Volo cancellato, le compagnie aeree devono rimborsare anche i costi di commissione

    15 Gennaio 2026
    gaza
    Politica Estera

    A Gaza comincia la fase due del piano di pace, l’UE “pronta a continuare” a sostenerlo

    15 Gennaio 2026
    Notizie In Breve

    Egitto, la Commissione UE eroga un miliardo di aiuti macro-finanziari

    15 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione