- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Crolla in Germania e negli Usa il sostegno dei cittadini al Ttip

    Crolla in Germania e negli Usa il sostegno dei cittadini al Ttip

    Uno studio di Bertelsmann Stiftung sostiene che il supporto è diminuito da quando i negoziati tra gli Stati Uniti e l'Ue hanno avuto inizio. Ma il numero di persone che in entrambi i Paesi ha una visione positiva del commercio con l'altro partner è molto alta

    Elena Bondesan</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@elena_bondesan" target="_blank">@elena_bondesan</a> di Elena Bondesan @elena_bondesan
    21 Aprile 2016
    in Economia

    Bruxelles – Il sostegno dei cittadini a favore del Ttip negli Stati Uniti e in Germania sta precipitando. Lo rivela uno studio di Bertelsmann Stiftung, tramite un sondaggio condotto da Yougov. Nei due Paesi il supporto per l’accordo commerciale transatlantico è fortemente diminuito da quando i negoziati tra Usa e Ue hanno avuto inizio nel luglio 2013. Ma il risultato più sorprendente è il numero di persone che in entrambi gli Stati hanno una visione positiva del commercio con l’altro. Il 69% dei residenti degli Stati Uniti  e il 61%  dei residenti della Germania ritiene che un maggiore commercio con l’altro partner sarebbe una buona cosa. Ma il Ttip, che dovrebbe intensificare gli scambi tra i due Stati, non riesce a raccogliere questi pareri positivi.

    Il profondo scetticismo pubblico in Germania, la più grande economia europea, ha offuscato le trattative fin dall’inizio: l’indagine mostra che molti tedeschi temono che il Ttip abbasserà gli standard per i prodotti, per la tutela dei consumatori e del mercato del lavoro. In generale il 17% del popolo tedesco crede che l’accordo commerciale transatlantico sia positivo, calando dal 55% di due anni fa. Quasi la metà di tutti i tedeschi, il 48%, si dichiara preoccupata per le conseguenze svantaggiose per la tutela dei consumatori, rispetto al 12% che ritiene che l’accordo potrebbe avere un impatto fruttuoso. Secondo il 26% degli intervistati si verificheranno conseguenze proficue per la crescita economica, mentre il 27% crede che saranno negative.  Lo studio ha riportato anche un drammatico cambiamento nel modo in cui il popolo tedesco percepisce il libero commercio in generale: ora solo il 56% della popolazione ha un atteggiamento favorevole, rispetto all’88% di due anni fa. “Il supporto per gli accordi commerciali sta svanendo in un Paese che si percepisce come il campione mondiale delle esportazioni” ha spiegato Aart de Geus, presidente e amministratore delegato della Bertelsmann Stiftung.

    Nel mirino della critica si trova anche la politica d’informazione. Sebbene la Commissione europea stia fornendo sempre maggiori informazioni, i tedeschi non hanno la sensazione di avere un migliore accesso ai dati riguardanti l’accordo. Il 48% degli intervistati ha dichiarato che lo stato delle informazioni fornite è rimasto lo stesso e il 30% ha affermato di non sentirsi abbastanza informato circa il Ttip per rispondere a delle domande su di esso. Aart de Geus ritiene che i risultati del sondaggio siano un segnale di pericolo:. “La gente ha paura che il Ttip porterà ad una caduta verso il basso, ma gli accordi di libero scambio portano anche opportunità. Se gli standard possono essere stabiliti al più alto livello di qualità, gli accordi potranno anche svilupparsi in modelli di riferimento per una buona regolamentazione”. Nel frattempo il ministro dell’economia tedesco, Sigmar Gabriel, ha descritto mercoledì scorso i negoziati come “congelati” e ha messo in dubbio che Washington voglia davvero un accordo.

    Rispetto alla Germania, l’opinione pubblica negli Stati Uniti è più differenziata. L’approvazione verso il libero commercio in generale è stabile se non persino aumentata. Tuttavia l’accordo Ttip conta pochi sostenitori e questo numero si sta ulteriormente riducendo. L’82% degli intervistati ha un giudizio complessivo positivo del libero commercio, in aumento rispetto al 71% dal 2014. Ma il 18% dei residenti degli Stati Uniti si oppone all’accordo Ttip, mentre solo il 15% lo supporta. L’approvazione nei confronti di questo accordo era  più diffusa nel 2014, quando i sostenitori arrivavano al 53%, rispetto al 20% dei contrari. Uno dei motivi dietro a questo cambiamento è la mancanza di informazioni lamentata da molti cittadini statunitensi. Ben il 46% della popolazione non si sente sufficientemente informato e non sostiene né si oppone all’accordo. I principali candidati alla presidenza stelle e strisce, tra cui il repubblicano Donald Trump e il democratico Bernie Sanders, hanno fortemente criticato gli accordi di libero scambio, anche se la maggior parte della loro disapprovazione è stata diretta contro il patto Trans-Pacific Partnership (Tpp), che è già stato negoziato ed è in attesa di un voto del Congresso.

    Tags: Bertelsmann StiftungcommerciogermaniaPartenariato trans-atlantico per il commercio e gli investimentisondaggiostati unitiTtipunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Cuba, L'Avana, Piazza della Rivoluzione. Source: Imagoeconomica
    Diritti

    “Cuba verso il fallimento”: il Parlamento UE chiede riforme democratiche e il rilascio dei prigionieri politici

    18 Giugno 2026
    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il presidente francese, Emmanuel Macron, insieme all'omologo ucraino, Volodymyr Zelensky (Fonte: Imagoeconomica)
    Politica Estera

    Il G7 ritrova l’unità sull’Ucraina: nuovi aiuti a Kiev e più sanzioni contro Mosca

    17 Giugno 2026
    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission
    Opinioni

    Draghi per un’Europa che ancora non sa di sé

    17 Giugno 2026
    Jordan Bardella - tabacco
    Notizie In Breve

    Il Rassemblement National si schiera con il centrosinistra: a rischio il parere del PE sulla tassazione dei prodotti del tabacco

    16 Giugno 2026
    Fonte: Unsplash
    Diritti

    Domande di asilo giù del 19 per cento a marzo su base annua, cresce il numero delle richieste accettate

    16 Giugno 2026
    Nave commerciale. Crediti: william william via Unsplash
    Economia

    Bilancia commerciale di UE e zonaeuro in rosso: deficit da 7,1 miliardi e da 1 miliardo ad aprile

    15 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione