- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » Quando la Gran Bretagna salvò l’Europa, all’ombra della Linea Gotica

    Quando la Gran Bretagna salvò l’Europa, all’ombra della Linea Gotica

    Nel libro di Pierpaolo Ianni, Oases of freedom, emerge la storia degli ufficiali britannici paracadutati sulle Alpi apuane, nel 1944, per aiutare i partigiani italiani durante la Resistenza

    Federica Villa</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicavilla3" target="_blank">@federicavilla3</a> di Federica Villa @federicavilla3
    20 Luglio 2016
    in Cultura
    Montanino (Toscana), Alpi apuane, anello della Linea Gotica del 1944. Qui sono ancora visibili le postazioni militari costruite dai tedeschi

    Montanino (Toscana), Alpi apuane, anello della Linea Gotica del 1944. Qui sono ancora visibili le postazioni militari costruite dai tedeschi

    Bruxelles – I carteggi sono nascosti nel manubrio e nei fari di due bici. I tedeschi potrebbero scoprirli da un momento all’altro. Ma i due partigiani, Enzo Ianni e Fausto Chericoni, riescono a superare i controlli. E corrono dagli ufficiali britannici che hanno affidato loro la missione. Sui fogli che gli consegnano, sono registrate, meticolosamente, le postazioni dei nazisti sulla Linea gotica occidentale, la fortificazione costruita durante la campagna d’Italia dai tedeschi per proteggersi dall’avanzata degli Alleati. È intorno a questo episodio, di coraggio e cooperazione, che ruota il libro Oases of freedom – La missione della Linea Gotica, di Pierpaolo Ianni, nipote di quell’Enzo che trasportò i carteggi nel 1944.

    Una mappa della Linea Gotica del 1944
    Una mappa della Linea Gotica del 1944

    Il libro racconta di un tempo che oggi sembra lontano, quello in cui la Gran Bretagna non sceglieva una strada diversa da dall’Europa, e anzi era coinvolta totalmente nelle vicende del continente europeo e cooperava con gli altri Stati diventando una guida fondamentale. “Fu una missione voluta da Winston Churchill”, spiega Ianni a Eunews, “che inviò le unità speciali Soe (special operations executive) in Italia. Gli ufficiali britannici si paracadutarono sulla zona delle Alpi apuane e da li diressero le operazioni dei partigiani italiani perché potessero passare loro le informazioni sulla Linea gotica”. L’autore, di questa storia rimasta nascosta nelle pieghe del tempo, ha sentito parlare fin da quando era bambino, grazie ai racconti del nonno. “Era un pilota dell’aeronautica che poi diventò partigiano di Giustizia e libertà” e fu proprio lui a essere scelto dal Maggiore Vivian Robert Johnston per compiere la missione. Come Johnston anche un altro britannico, il Maggiore Gordon Lett, si trovava in territorio apuano, dove aveva organizzato un Battaglione internazionale, dopo essere fuggito da un campo di prigionia. Entrambi “erano uomini di grande umanità, non semplici soldati”, ricorda Ianni che ha inseguito le loro storie dall’Italia fino a Londra.

    “Nelle mie ricerche, parlando con molti partigiani italiani, ho notato che ricorreva spesso il nome di questi soldati britannici”, racconta l’autore. Da qui, la decisione di scavare negli archivi londinesi (dal 2009, ai National Archives) per ritrovarsi davanti a “documenti dettagliatissimi” che raccontavano come i partigiani e le brigate internazionali, coordinati dai britannici e con anche l’aiuto degli statunitensi, si mobilitarono per resistere ai soprusi nazi-fascisti nel sanguinoso 1944, l’anno più feroce della Seconda guerra mondiale.

    Sono passati più di settant’anni dall’alleanza raccontata nelle pagine del libro di Ianni, e la Gran Bretagna ha detto addio all’Ue. “Il Regno Unito è un attore importantissimo, e lo rimarrà”, dice l’autore che non può dimenticare l’aiuto britannico “storicamente accertato” durante il secondo conflitto mondiale agli Stati in difficoltà. Non solo all’Italia, ma anche alla Francia “che si è potuta liberare perchè il presidente De Gaulle andò in esilio a Londra e da li ricostituì il governo francese”. Le relazioni però, non valgono solo al passato. “Dobbiamo parlare anche al presente e al futuro perché ci sono accordi di ricerca e molti giovani scelgono il Regno Unito per studiare, vivere e lavorare”.  “Nonostante Brexit, questo accadrà anche in futuro”, aggiunge Ianni, e l’esito del referendum che va rispettato “non significa che non si possano trovare forme di cooperazione e collaborazione”, soprattutto se si ripensa al passato.

    Tags: alpi apuanebrexitfascismoforze spacialiGran Bretagnalinea goticanazismopartigianiresistenzaseconda Guerra mondialesoawinston churchill

    Ti potrebbe piacere anche

    Veduta aerea di Gibilterra [foto: Adam Cli/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    Ue e Regno Unito trovano l’intesa post-Brexit su Gibilterra

    12 Giugno 2025
    ue regno unito
    Politica Estera

    Ue-Uk, il riavvicinamento dopo la Brexit. Dalla difesa agli Erasmus, si apre un “nuovo capitolo”

    19 Maggio 2025
    Politica

    Una targa per la memoria: l’Anpi a Bruxelles ricorda i partigiani italiani caduti per la libertà

    8 Maggio 2025
    Sadiq Khan mobilità
    Politica

    Khan: “La Brexit è stata un errore”. Il sindaco di Londra vuole riavviare la mobilità per gli studenti

    18 Febbraio 2025
    [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    Niente crescita e meno commercio, per Londra la Brexit cinque anni dopo è un ‘flop’

    3 Febbraio 2025
    Keir Starmer con Ursula von der Leyen
    Politica Estera

    Il rafforzamento della cooperazione strategica dopo la Brexit: Ue e Regno Unito hanno obiettivi comuni

    2 Ottobre 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione