- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » I 27 dell’Ue a Bratislava alla difficile ricerca dell’unità per ripartire

    I 27 dell’Ue a Bratislava alla difficile ricerca dell’unità per ripartire

    Ci sono analisi diverse sulla situazione, sulle cose da fare, sul come farle, “e questo – dice un diplomatico – evidentemente non aiuta”

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    15 Settembre 2016
    in Politica
    Bratislava, Vertice 27

    Matteo Renzi, Angela Merkel e François Hollande

    Bruxelles – “Underpromise and overdelivering”. “Promettere meno e realizzare di più”. E’ questo il motto che sottende il vertice informale dei 27 dell’Ue (senza la Gran Bretagna) che si svolgerà domani a Bratislava. Almeno, questo è quello che vorrebbero i leader che non mettono troppo in discussione l’Unione, un gruppo che ha perso la solidità di un tempo.

    Dopo la prima mezza giornata di informale tenuta lo scorso giugno, questa sarà la seconda volta che i Ventisette si vedono senza il rappresentante britannico, continuando una serie che vedrà un nuovo appuntamento all’inizio del prossimo anno a Malta e un altro in marzo a Roma, quando si festeggeranno i 60 anni dell’Unione. La Brexit però non sarà il centro della discussione. Se ne parlerà, in particolare a pranzo, ribadendo la sollecitazione a Londra ad attivare al più presto le procedure per il distacco, ma il tema dell’incontro è come far ripartire un’Unione che perde i pezzi. Il primo passo sarà stabilire, come hanno ribadito oggi a Parigi François Hollande e Angela Merkel “un calendario di lavoro con delle tappe e una roadmap”. “Abbiamo bisogno di un ordine del giorno totalmente chiaro”, ha aggiunto Merkel.

    La parola chiave , quella più ripetuta dai leader in questi giorni, è “lucidità” cioè fare un’analisi onesta e senza facili ottimismi. La crisi è “esistenziale”, coma ha detto il presidente della Commissione Jean-Claude Junker e ha oggi ribadito Hollande, confermando che è minacciata la stessa esistenza dell’Ue.

    Ci vogliono dunque dei contenuti, che sono sempre gli stessi da mesi: la sicurezza, la crescita, l’occupazione, le frontiere e i migranti, i giovani. “dobbiamo fermare le inquietudini”, ha sintetizzato Merkel, “per restare un continente di speranza”.

    Le prospettive però non sono delle più semplici. A Bratislava si lavorerà a trovare una posizione comune sulle ragioni che hanno portato i britannici a votare per la Brexit, “e speriamo che si rimanga nell’ambito della buona educazione”, ha detto un qualificato funzionario. Poi si dovrà trovare un “metodo di lavoro per il Consiglio europeo”, dove le posizioni sono sempre più centrifughe, con i Paesi dell’ex blocco sovietico (Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria e Slovacchia, il Gruppo di Visegrad) che mettono in discussione le politiche della Commissione per quanto riguarda il controllo delle frontiere e le migrazioni, quelli del Nord che polemizzano con quelli del Sud, quelli del Sud che si riuniscono per lanciare la loro visione sul futuro dell’Unione, il gruppo dei sei Paesi fondatori normalmente compatto sulle visioni istituzionali che da qualche tempo ha perso il consenso dell’Olanda…

    Si lavorerà anche a cercare un nuovo dialogo con i cittadini, quando però “la capacità dei governi di ‘tenere’ sulle questioni europee nei confronti degli elettori è sempre più bassa, il che rende difficile avere visioni a medio-lungo termine”, spiega una fonte diplomatica.

    Su un punto, importante, le divisioni invece pressoché spariscono, ed è il Mercato Unico. Tutti ci vogliono stare (compresa la Gran Bretagna) e quello potrebbe essere un buon punto per ripartire. Ad esempio il tema della libertà di circolazione, uno dei pilastri del mercato interno, è assolutamente condiviso anche da quelli di Visegrad.

    Non basta però questo a ricompattare il consenso dei cittadini, e non bastano, osservano fonti qualificate, neanche i piani della Commissione per il digitale o il Piano per gli investimenti. Questi saranno mesi di preparazione ad una nuova Unione, “ma da marzo – spiega un alto diplomatico – sarà necessaria una visione più ambiziosa”. Quale possa essere ancora non è chiaro.

    Intanto il messaggio di Juncker è di dare un’immagine, se non per ora una sostanza, di maggiore unità. E così vorrebbero anche alcuni governi, in particolare quelli dei Paesi fondatori (almeno dei 5 ancora compatti) .Uno dei problemi però è proprio la Commissione europea, che si definisce con orgoglio “politica”, ma che invece molti Paesi vorrebbero vedere più esecutiva e meno politica. Inoltre non c’è un giudizio univoco sul lavoro di Juncker e dei suoi, con schieramenti che si formano spesso sulle singole policies.

    Ci sono analisi diverse sulla situazione, sulle cose da fare, sul come farle, “e questo – dice un diplomatico – evidentemente non aiuta”.

    Tags: 27Bratislavabrexitsummituevertice

    Ti potrebbe piacere anche

    Net & Tech

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    16 Gennaio 2026
    Politica

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    16 Gennaio 2026
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    16 Gennaio 2026
    I voli Air Canada risultano cancellati all'aeroporto internazionale Pearson mentre gli assistenti di volo sono in sciopero a Toronto sabato 16 agosto 2025. [Photo by Sammy Kogan/CP/ABACAPRESS.COM]
    Mobilità e logistica

    Volo cancellato, le compagnie aeree devono rimborsare anche i costi di commissione

    15 Gennaio 2026
    Notizie In Breve

    Egitto, la Commissione UE eroga un miliardo di aiuti macro-finanziari

    15 Gennaio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos [Bruxelles, 15 gennaio 2026]
    Politica

    De Guindos invoca più Europa: “Sostituire direttive con regolamenti porta efficienza”

    15 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione