- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 18 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » “Ue imperfetta ma siamo pronti a cambiare”, l’autodiagnosi dei leader a Bratislava

    “Ue imperfetta ma siamo pronti a cambiare”, l’autodiagnosi dei leader a Bratislava

    I vertici Ue assicurano che, dopo la Brexit, hanno capito gli umori dei cittadini, "non si può continuare con il business as usual" e hanno messo a punto "soluzioni comuni"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    16 Settembre 2016
    in Politica
    Bratislava, Dichiarazione, Summit, Juncker, Tusk, Fico

    Robert Fico, Donald Tusk e Jean-Claude Juncker durante la conferenza stampa finale a Bratislava

    Bruxelles – L’Unione europea non è perfetta, ma non abbiamo niente di meglio, dunque individuati i difetti bisogna tentare di correggerli ed andare avanti. È a grandi linee questo il risultato della seduta di auto-diagnosi collettiva che i capi di Stato e di governo dell’Ue (Regno Unito escluso) hanno tenuto a Bratislava. Una giornata di “discussione franca sulle cause e sulla situazione politica in Europa”, l’ha definita il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, al termine della quale “tutti i leader sono determinati a correggere gli errori e a trovare soluzioni comuni” alle debolezze individuate. Tra queste ad esempio “il fatto che migliaia di europei si sentono insicuri, vedono una mancanza di controllo, hanno paura dell’immigrazione, del terrorismo e del futuro economico e sociale”. Di fronte a questo, assicura Tusk, i leader hanno concordato che non si può “continuare con il business as usual” e hanno messo a punto “una road map che stabilisce obiettivi comuni”.

    Tra questi la determinazione a “non permettere mai il ritorno di flussi migratori incontrollati e ad avere il pieno controllo dei confini restaurando Schengen”, spiega Tusk, elencando anche la comune decisione di andare avanti sull’accordo con la Turchia e il Migration Compact, di cercare di migliorare la cooperazione in materia di sicurezza interna, lo scambio di informazioni contro il terrorismo, il lavoro comune sulla difesa, di lavorare per aumentare gli investimenti e dare migliori opportunità ai giovani. Questo “spirito di Bratislava”, garantisce il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, guiderà i leader nei mesi a venire, nel corso dei consigli europei formali ma anche nel corso degli informali già programmati a Malta a inizio 2017 e a Roma in marzo. “Spero che porterà ad un rinnovo della fiducia nell’Ue e mostrerà ai cittadini la nostra leale cooperazione”, auspica il capo dell’esecutivo Ue, secondo cui “il lavoro dell’avvenire farà vedere a che punto abbiamo saputo trovare un’intersezione tra i punti di vista degli uni e degli altri”.

    Per il momento insomma si sottolineano i punti di unione, glissando elegantemente sulle differenze di visione che rimangono evidenti tra i leader. I vertici delle istituzioni Ue non fanno riferimenti allo scontento del premier italiano, Matteo Renzi, che riparte da Bratislava dicendo che molto di più si doveva fare su crescita e immigrazione, né sulle linee rosse fissate dal gruppo di Visegrad che ha ribadito che mai concorderà con qualsiasi redistribuzione obbligatoria di rifugiati. “Ci siamo messi d’accordo sul fatto che bisogna concentrarci sulla protezione totale delle frontiere e che l’obiettivo deve essere quello di ridurre in modo radicale l’immigrazione irregolare e questo è già un grande passo avanti”, si limita a rispondere alle domande sul tema il premier slovacco, Robert Fico, nell’imbarazzante doppia veste di presidente di turno e membro del nucleo di Paesi più critico dell’Unione.

    Tra i temi all’ordine del giorno non c’era quello che ha causato l’incontro, e cioè la Brexit, ma qualche riferimento all’uscita del Regno Unito dall’Ue era comunque inevitabile. “Quando ho incontrato Theresa May mi ha detto che è praticamente impossibile che l’articolo 50 sia lanciato entro dicembre, ma potrebbe esserlo a gennaio o febbraio”, riferisce Tusk, aggiungendo di “capire” le difficoltà di Londra. Juncker, invece, tiene a ribadire che Londra non ha alcuna possibilità di portare a casa l’accesso al mercato unico senza garantire anche la libera circolazione dei cittadini europei: su questo, chiarisce, “non c’è possibilità di compromesso”. Il tema è “cruciale” anche per i Paesi di Visegrad, visto l’enorme numero di cittadini soprattutto polacchi residenti nel Regno unito: “I negoziati – insiste Fico – non possono portare ad una situazione in cui cittadini di Paesi che contribuiscono all’economia Ue diventino cittadini di seconda fascia solo per realizzare le ambizioni politiche di chi ha portato a questo referendum”.

    Tags: BratislavabrexitCommissione europeaconsiglio europeojunckersummittuskue

    Ti potrebbe piacere anche

    Manifestazione di agricoltori, allevatori, ambientalisti e cittadini, che nella mattinata di ieri, si sono riuniti di fronte all’emiciclo di Strasburgo per chiedere il respingimento il provvedimento sulle NGT. [Foto: Eunews]
    Agrifood

    Sì del Parlamento UE alle Nuove Tecniche Genomiche, Guarda (Verdi): “Vogliamo agricoltori liberi o dipendenti dalle multinazionali?”

    17 Giugno 2026
    Un momento del summit UE-Russia del 2013 [foto: European Council]
    Politica Estera

    L’UE cerca canali di comunicazione con la Russia

    17 Giugno 2026
    Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Opinioni

    Né buonismo, né estremismo. La forza delle regole batte chi lucra sul caos migratorio

    17 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Politica

    Via libera del Parlamento al regolamento sui rimpatri, Popolari ed estrema destra uniti

    17 Giugno 2026
    Esercitazione militare con drone, Mangusta 2025. Crediti: Imagoeconomica
    Difesa e Sicurezza

    Tecnologie per la difesa e a duplice uso: più investimenti dal Consiglio europeo per l’innovazione (EIC)

    17 Giugno 2026
    VERTICE UE-CINA Luglio 2025 [Fonte: Imagoeconomica]
    Politica Estera

    L’UE preoccupata da Pechino, Weber (PPE): “Riflettere con gli USA sulla risposta alla Cina”

    17 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    fumo sigarette tabacco accise

    Accise sul tabacco, l’Eurocamera si ribella alla Commissione UE: chiesto il ritiro della proposta

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Giugno 2026

    Non solo la bocciatura della proposta dell'esecutivo UE: l'Eurocamera oggi (17 giugno) ha anche sconfessato la posizione approvata in precedenza...

    Manifestazione di agricoltori, allevatori, ambientalisti e cittadini, che nella mattinata di ieri, si sono riuniti di fronte all’emiciclo di Strasburgo per chiedere il respingimento il provvedimento sulle NGT. [Foto: Eunews]

    Sì del Parlamento UE alle Nuove Tecniche Genomiche, Guarda (Verdi): “Vogliamo agricoltori liberi o dipendenti dalle multinazionali?”

    di Caterina Mazzantini
    17 Giugno 2026

    Una nuova nomenclatura equipara piante con modifiche genetiche limitate a quelle simili ottenute con metodi tradizionali. L'allarme dell’eurodeputata italiana è...

    Un momento del summit UE-Russia del 2013 [foto: European Council]

    L’UE cerca canali di comunicazione con la Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Giugno 2026

    Fonti UE rivelano che già nelle scorse settimane sono stati avviati contatti con Mosca per cercare vie diplomatiche per la...

    Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica

    Né buonismo, né estremismo. La forza delle regole batte chi lucra sul caos migratorio

    di Mattia de Grassi
    17 Giugno 2026

    Con il nuovo Patto l'Europa assume una linea più determinata nel contrasto all'immigrazione illegale. Sarà più facile rimpatriare ed esercitare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione