Bruxelles – La Commissione europea ha aperto un nuovo datacentre a Betzdorf in Lussemburgo, “per assicurare che le sue infrastrutture informatiche che operano nell’Ue e nel sistema d’informazione pan-europeo sia moderno, affidabile ed economicamente vantaggioso”, ha dichiarato il commissario all’Economia digitale Günther Oettinger. Il centro immagazzinerà oltre 1.400 sistemi d’informazioni come i sistemi paneuropei collegati con il Mercato unico, le politiche sul clima, la salute, la sicurezza alimentare o i fondi strutturali, nonché i sistemi finanziari e amministrativi della stessa Commissione.
A Betzdorf saranno basati i servizi cloud ai quali sta lavorando la Commissione Ue, e l’operazione permetterà di trasferire tutte le sue risorse informatiche dal vecchio palazzo Jean Monnet, dove nel 2014 è stato trovato dell’amianto. Lunedì, alla cerimonia d’inaugurazione del centro, hanno partecipato il commissario Oettinger, il primo ministro del Lussemburgo Xavier Bettel e il ministro degli Interni Dan Kersch.
Secondo la Commissione, il nuovo datacentre garantirà maggiore affidabilità e sicurezza del sistema informatico e dei dati dell’Unione europee e dall’altro lato riduce i rischi della continuità operativa e permette di conservare le risorse.

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