- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » I militanti M5s con Grillo: aderiamo al gruppo Alde del Parlamento europeo

    I militanti M5s con Grillo: aderiamo al gruppo Alde del Parlamento europeo

    Il 78,5 dei partecipanti alla consultazione online del Movimento 5 stelle hanno scelto per l’abbandono dell’alleanza con l’Ukip e l’adesione al gruppo dei liberali guidato dall’europeista Verhofstadt, che però potrebbe ripensarci

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    9 Gennaio 2017
    in Politica
    parlamento europeo, m5s, roberto fiore, neonazisti, finanziamenti
    Powered by powered by evolution group

    Roma – Gli attivisti pentastellati sostengono la svolta proposta dal leader Beppe Grillo: il 78,5% dei partecipanti alla consultazione online ha votato sì all’abbandono dell’alleanza con l’Ukip di Nigel Farage per confluire nel gruppo liberale dell’Alde al Parlamento europeo. Il risultato è stato reso noto sul blog del comico genovese. A fronte dei quasi 32 mila voti favorevoli all’intesa con la formazione guidata dall’europeista belga, Guy Verhofstadt, poco più di 6 mila iscritti hanno indicato di preferire la permanenza nel gruppo Efdd, mentre per oltre 2 mila attivisti la nuova collocazione dei cinquestelle a Strasburgo dovrebbe essere tra le fila dei non iscritti a un gruppo parlamentare.

    Secondo alcune fonti parlamentari un accordo sarebbe già stato raggiunto tra Grillo e Verhofstadt (che si è anche candidato alla presidenza del Parlamento europeo) lo scorso 4 gennaio, e costituisce la base di un programma comune accennato dallo stesso leader M5s nella convocazione della consultazione online.

    I punti dell’accordo, si legge, riguardano la “condivisione dei valori di democrazia diretta, trasparenza, libertà, onestà”, una “totale e indiscutibile autonomia di voto” all’Europarlamento; la “partecipazione dei cittadini nella vita politica delle Istituzioni europee” e uno “schieramento compatto nelle battaglie comuni come la semplificazione dell’apparato burocratico europeo, la risoluzione dell’emergenza immigrazione con un sistema di ricollocamento permanente, la promozione della green economy e lo sviluppo del settore digitale e tecnologico con maggiori possibilità occupazionali”.

    Stamane alle 11,00, prima della conclusione della consultazione, Grillo ha già avuto un incontro con il candidato liberale alla presidenza del Parlamento europeo, il quale secondo alcune fonti starebbe però meditando di non procedere con l’alleanza. Molti esponenti del gruppo Alde, infatti, starebbero esercitando pressioni in tal senso, come le francesi Sylvie Goulard (“Meglio 12 stelle che 5“) e Marielle de Sarnez, le quali hanno pubblicamente espresso la loro contrarietà all’alleanza con il Movimento 5 stelle. I nodi si scioglieranno solo nelle prossime ore o probabilmente domani, quando è previsto un incontro dei 68 eurodeputati liberaldemocratici dal quale dovrà emergere la decisione definitiva dell’Alde.

    I malumori non sono mancati neppure in casa M5s, con alcuni parlamentari, nazionali ed europei, che si sono schierati contro l’adesione all’Alde, dal senatore Nicola Morra all’ex componente del direttorio pentastellato, Carlo Sibilia, passando per l’eurodeputato Marco Zanni (che però smentisce le notizie circolate riguardo a sue imminenti dimissioni). Per Laura Ferrara, capo delegazione del Movimento a Strasburgo, “non c’è alcun malumore” e le critiche di Morra mostrano che “a volte ci sono dei parlamentari nazionali che si esprimono senza conoscere bene il funzionamento del Parlamento europeo”. Secondo Ferrara, infatti, aderire ai non iscritti come suggerivano Morra, Sibilia e Zanni, “equivale a paralizzare” l’attività degli europarlamentari cinque stelle.

    Intanto, quel che è certo è l’abbandono del gruppo Efdd da parte dei pentastellati, e alle critiche di Farage per la scelta di divorzio, Grillo risponde dal suo blog: “Caro Nigel, le nostre strade si sono divise. Tu hai ottenuto la vittoria della battaglia principale di Ukip: l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea”, mentre “il Movimento 5 Stelle invece la sua battaglia deve ancora vincerla”. Per questo, prosegue il messaggio, “abbiamo valutato di andare in un altro gruppo politico in Parlamento Europeo, perché riteniamo di poter affrontare con più concentrazione entrambi, noi e voi, le prossime sfide”.

    Tags: adesioneAldeconsultazione onlinefaragegrillogruppom5sparlamento europeoVerhofstadt

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra a destra, la vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Net & Tech

    Minori online, arriva la Legge UE sui bambini per proteggerli dai rischi digitali

    17 Settembre 2026
    alluvioni Valencia Inondazioni UE
    Le Brevi

    Alluvioni e inondazioni di inizio anno: la Commissione propone di destinare 489 milioni a Portogallo, Spagna, Italia e Malta

    17 Settembre 2026
    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo - SALUTE - PARLAMENTO UE - CANCRO - PPE
    Salute

    Il PPE si allarma sul piano contro il cancro: non coerente con la linea del Parlamento

    17 Settembre 2026
    Foto: Imagoeconomica
    Le Brevi

    UE, sì definitivo del Parlamento alle nuove norme su e-commerce e dogane

    16 Settembre 2026
    alexander-jawfox-R_6kw7NUTLY-unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Il Parlamento UE dice ‘sì’ al termine di 42 giorni per le autorizzazioni per progetti nel comparto difesa

    16 Settembre 2026
    Il muro di separazione costruito da Israele in Cisgiordania. Source: Photo de Levi Meir Clancysur Unsplash
    Politica Estera

    Oltre 100 deputati a von der Leyen: “Bloccare il commercio dell’UE con le colonie israeliane”

    15 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione