- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Ogm: l’Italia, ferma nel divieto in casa propria, vota per la “libera scelta” degli altri Stati Ue

    Ogm: l’Italia, ferma nel divieto in casa propria, vota per la “libera scelta” degli altri Stati Ue

    Secondo le nuove regole i singoli Paesi possono vietare la coltivazione sui loro propri territori nazionali anche se esiste un'autorizzazione Ue all'utilizzo di questi Ogm

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    27 Gennaio 2017
    in Economia
    mais Ogm
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – L’Italia resta ferma sul divieto di Ogm nel suo territorio, ma sceglie di lasciare liberi gli altri partner Ue di decidere come vogliono. Niente organismi geneticamente modificati nella nostra agricoltura ma nessuna battaglia per evitare “contaminazioni” da coltivazioni straniere.

    E’ quanto è emerso oggi nella votazione dei rappresentanti degli Stati membri nel Comitato permanente Ue per piante, animali, alimenti e i mangimi (Paff), nel quale non si è raggiunta una maggioranza favorevole alla proposta della Commissione che va nel senso della “libera scelta”, in questo caso per due nuovi tipi di mais Ogm e il rinnovo dell’autorizzazione per un terzo.

    Secondo le nuove regole i singoli Paesi possono vietare la coltivazione sui loro propri territori nazionali anche se esiste un’autorizzazione Ue all’utilizzo di questi Ogm. La Francia, invece, ha deciso di votare contro, cioè per il divieto di introduzione di questi nuovi Ogm.

    Il nuovo regolamento dunque non è stato approvato e la Commissione ora “riflette” su come procedere in questa materia.

    Secondo quanto si è appreso l’esito del voto sui tre Ogm è stato il seguente:

    Mon 810

    A favore CZ, EE, ES, IT, LT, NL, RO, FI, SV, UK 10 EM, 47,02 %

    Astenuti BE, DE, HR, MT, PT, SK 6 EM, 22,28%

    Contrari BG, DK, IE, EL, FR, CY, LV, LU, HU, AT, PL, SL, 12 EM, 30,7 %

    Tc 1507 e Bt 11

    A favore EE, ES, IT, LT, NL, RO, FI, UK 8 EM, 33,02 %

    Astenuti BE, CZ, DE, HR, MT, PT, SK 7 EM, 24,31%

    Contrari BG, DK, IE, EL, FR, CY, LV, LU, HU, AT, PL, SL, SV 13 EM, 32,68%.

    Secondo l’eurodeputato francese dei Verdi José Bové ora “la Commissione europea non ha altra scelta se non vietare in modo permanente queste tre varietà di mais. Dati i danni causati negli Stati Uniti dal glifosato e la comparsa di insetti resistenti, sono convinto che l’agricoltura europea ha tutto da guadagnare puntando sulla qualità dei suoi prodotti. Oggi, possiamo essere fiduciosi che per la prossima stagione, nessun Ogm sarà coltivato in Europa”.

    Ursula Hudson, membro del Comitato Esecutivo Internazionale di Slow Food e Presidente di Slow Food Germania denuncia che “aAncora una volta è stato dimostrato come gli Stati europei non vogliano dare il proprio sostegno all’introduzione di Ogm in Europa. L’anno scorso 17 Paesi europei si sono chiaramente espressi contro la coltivazione di Ogm sui loro territori. Alcuni di loro – tra cui Grecia, Italia e Paesi Bassi – hanno votato oggi a favore dell’autorizzazione a livello europeo, nascondendosi dietro la possibilità per ogni Stato di vietarne l’uso all’interno dei propri confini: è un’ipocrisia bella e buona”.

    Secondo Hudson “i rappresentanti dei nostri Paesi dovrebbero riconoscere una volta per tutte che i cittadini non vogliono Ogm in Europa e smettere di autorizzarli, iniziando a discutere su questioni davvero urgenti: come sviluppare economie agricole locali e sistemi di produzione del nostro cibo che siano sani e rispettosi degli Obiettivi di Sviluppo sostenibile”.

    Tags: italiaJosé Bovéogmregolamento ueslow foodUrsula Hudson

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de max bushuevsur Unsplash
    Ambiente

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    25 Settembre 2026
    Photo de Ehud Neuhaussur Unsplash
    Ambiente

    La Commissione avvia l’infrazione contro tutti i Paesi UE sulle emissioni industriali e di allevamenti

    25 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026
    Acciaieria Ilva. Dall'Ue 1 miliardo anche per interventi a Taranto - Corte UE
    Industria e Mercati

    Ex Ilva, la Corte UE conferma la scelta italiana: nessun aiuto per l’energia ad ADI, è impresa in difficoltà

    24 Settembre 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    22 Settembre 2026
    Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Yemen, Kallas e Paesi del G7: attacchi inaccettabili dagli Houthi, cessino tutte le azioni militari

    22 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione