- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 20 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Roaming, sistemato ultimo tassello per l’abolizione a giugno

    Roaming, sistemato ultimo tassello per l’abolizione a giugno

    Intesa sui costi per gli operatori di telefonia raggiunta nella notte. Ora manca solo un via libera formale

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    1 Febbraio 2017
    in Cronaca

    Bruxelles – Abolizione delle tariffe roaming, ci siamo. Parlamento e Consiglio hanno raggiunto l’accordo provvisorio sul taglio dei costi extra tra compagnie telefoniche, che modifica il regime con cui un operatore di uno Stato membro dell’Ue fa pagare all’operatore di un altro Stato membro per garantire la fornitura dei servizi di telecomunicazione una volta varcati i confini nazionali.

    Mancano solo le approvazioni formali delle due istituzioni, e poi ci sarà un abbattimento dei prezzi nel mercato degli operatori. Un’operazione che consentirà una revisione al ribasso dei prezzi per il consumatore finale. In base all’accordo raggiunto nella notte, la riduzione del prezzo sui dati applicati tra diverse compagnie di telefonia, sarà progressiva a partire dal 15 giugno prossimo: 1 Gigabyte costerà 7,7 Euro per scendere via via a 6 Euro all’1 gennaio 2018, 4,5 euro l’1gennaio 2019, 3,5 euro a partire dall’1 gennaio 2020, per passare a 3 euro l’1 gennaio 2021 e 2,5 euro l’1 gennaio 2022. La riduzione progressiva sul traffico internet si spiega con l’aspettativa di un incremento delle consultazioni web tramite dispositivi portatili, e la maggiore capacità di scaricare dati degli apparecchi di nuova e prossima generazione. Scatterà in automatico, invece, la riduzione dei costi applicati alle chiamate (da 0,05 centesimi a 0,032 centesimi al minuto) e per i messaggi di testo (da 0,02 a 0,01 centesimi per sms).

    La Commissione europea saluta con successo un accordo che invece non soddisfa appieno il Parlamento europeo. Sul traffico dati il Parlamento europeo chiedeva la riduzione graduale del sovrapprezzo da 4 a 1 Euro per Gigabyte. Il compromesso, come detto, prevede la riduzione fino a 2,5 euro. “E’ un accordo al ribasso”, secondo David Borrelli (M5S/Efdd), tra i negoziatori in sede di trilogo. A suo giudizio in questo modo “dalla promessa di azzerare il roaming siamo arrivati al roaming indiretto per tutti”. Neppure il responsabile dei liberali (Alde), Jens Rohde, nasconde qualche disappunto. “Non è un accordo perfetto, ma siamo soddisfatti del compromesso, soprattutto considerando l’assenza di volontà del Consiglio a trovare un accordo al primo round negoziale”.

    Soddisfatta è invece la capodelagazione del Pd, Patrizia Toia, secondo la quale “con l’accordo sui prezzi all’ingrosso per gli operatori abbiamo superato l’ultimo ostacolo per arrivare a giugno a una reale abolizione delle tariffe roaming dopo un braccio di ferro con gli Stati membri durato anni. Un risultato a cui ho contribuito personalmente come relatrice ombra del Gruppo S&D sulla revisione della legislazione sul mercato unico delle telecomunicazioni”. L’eurodeputata aggiunge che “in quest’epoca di oscurantismo populista però bisogna ricordare che la possibilità di viaggiare liberamente in tutta Europa e di telefonare dall’estero come a casa non è un dono di natura, né l’esito naturale del progresso tecnico, ma il frutto di scelte politiche precise”.

    Anche sui costi di chiamata il Parlamento cede qualcosa: si chiedeva la riduzione del sovrapprezzo a 0,03 centesimi al minuto, ma costerà due millesimi in più (0,032 cent).

    Sparisce la clausola di salvaguardia precedentemente concepita dalla Commissione europea per prevenire abusi del regime ‘roaming free’. “Se dopo quattro mesi un operatore si dovesse accorgere che il cliente ha consumato più traffico telefonico all’estero che nel proprio Paese d’origine, può inviargli un messaggio di avvertimento, per chiedere spiegazioni e indurlo a modificare i suoi consumi”. Questa clausola appena elencata sparisce. La Commissione effettuerà una valutazione del mercato all’ingrosso entro la fine del 2019, ma fornirà un’analisi intermedia al Parlamento e al Consiglio entro il 15 dicembre 2018.

    L’accordo è stato possibile anche grazie al lavoro dell’Italia, assicura il sottosegretario agli Affari europei, Sandro Gozi. La delegazione tricolore “ha svolto un ruolo importante nel negoziato”, e l’accordo ottenuto nella notte “conferma la bontà del lavoro che stiamo portando avanti da tempo nella costruzione di un vero mercato senza barriere, a misura di cittadino”.

    Tags: consiglio uecosti telefoniciDavid Borrelliinternetparlamento europeopatrizia toiaroamingsandro goziue

    Ti potrebbe piacere anche

    Consiglio europeo di giugno 2026. Crediti: Commissione europea via EBS Audiovisua Service
    Politica Estera

    Anche Balcani occidentali, allargamento e traffico di droghe nelle conclusioni del Consiglio europeo

    19 Giugno 2026
    bilancio - pluriennale
    Economia

    Leader UE concordi sull’architettura del prossimo bilancio, von der Leyen: “Un importante passo avanti”

    19 Giugno 2026
    La premier italiana Giorgia Meloni insieme al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez [Foto: Imagoeconomica]
    Politica

    L’amico che non ti aspetti, Sánchez esprime solidarietà a Meloni per l’attacco di Trump

    19 Giugno 2026
    Politica

    Bilancio pluriennale, il momento della verità sarà ottobre

    19 Giugno 2026
    Aumento del costo dell'energia [foto: IPA agency]
    Economia

    I leader UE sulla competitività: il principio di neutralità tecnologica contro il caro energia

    19 Giugno 2026
    Migrazione - UE - rimpatri - Consiglio
    Notizie In Breve

    I leader di 14 Paesi UE celebrano i risultati sulla gestione della migrazione

    19 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Consiglio europeo di giugno 2026. Crediti: Commissione europea via EBS Audiovisua Service

    Anche Balcani occidentali, allargamento e traffico di droghe nelle conclusioni del Consiglio europeo

    di Iolanda Cuomo
    19 Giugno 2026

    Il presidente di Cipro, che ricopre il semestre di presidenza del Consiglio UE, Christodoulides: "I negoziati di adesione con Ucraina,...

    bilancio - pluriennale

    Leader UE concordi sull’architettura del prossimo bilancio, von der Leyen: “Un importante passo avanti”

    di Annachiara Magenta annacmag
    19 Giugno 2026

    Si tratta della creazione di un piano unico per ciascuno Stato membro che andrà a sostituire gli attuali programmi settoriali distinti, accorpando...

    Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, e il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron (Fonte: Imagoeconomica)

    “Non è questa l’Europa”: Macron e Sánchez contro il modello Meloni-Frederiksen sui centri per il rimpatrio

    di Giorgio Dell'Omodarme
    19 Giugno 2026

    "Mi opporrò a che il bilancio comunitario sia usato per costruirli", avverte l'inquilino dell'Eliseo. Mentre il premier spagnolo difende regolarizzazione...

    La premier italiana Giorgia Meloni insieme al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez [Foto: Imagoeconomica]

    L’amico che non ti aspetti, Sánchez esprime solidarietà a Meloni per l’attacco di Trump

    di Valeria Schröter
    19 Giugno 2026

    Il primo ministro spagnolo ha espresso solidarietà a Meloni dopo che Donald Trump, il presidente USA, ha dichiarato di avere...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione