- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 23 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Asilo, Avvocato Corte Ue: In situazione di crisi salta la regola del primo Paese di accoglienza

    Asilo, Avvocato Corte Ue: In situazione di crisi salta la regola del primo Paese di accoglienza

    Un parere che rischia di sconvolgere le politiche del regolamento di Dublino, che non tocca le situazione emergenziali, caso in cui i suoi principi non si applicano. Se la Corte condivide, Italia e Grecia potranno far passare i richiedenti protezione

    Ezio Baldari</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@eziobaldari" target="_blank">@eziobaldari</a> di Ezio Baldari @eziobaldari
    8 Giugno 2017
    in Politica
    Asilo

    Bruxelles – Dimenticate l’emergenza, dimenticate gli hotspot, dimenticate tutto quello visto finora. La gestione della crisi migratoria così come gestita dall’Ue finora non ha ragion d’essere: in tempi di crisi i richiedenti asilo devono poter transitare dal Paese di primo arrivo verso altri Stati. Le conclusioni dell’avvocato generale della Corte Ue sono una vera e propria bomba che rischia di far saltare in aria il castello già di per sé precario costruito dall’Europa sull’emergenza migranti. La natura emergenziale e soprattutto di massa degli arrivi su suolo comunitario non è oggetto di disciplina normativa del regolamento di Dublino, su cui si basa il sistema di asilo comune sottolinea l’Avvocato Eleanor Sharpston, quindi le regole non si applicano perché molto semplicemente non ci sono. Un’interpretazione che a questo punto libera l’Italia e la Grecia da una grandissima parte di oneri: i richiedenti asilo non possono e non devono essere più trattenuti. Accoglienza e gestione delle richieste di protezione internazionale spetterà a qualcun altro. Attenzione, però: le conclusioni non rappresentano un atto di diritto, ma solo un orientamento, un suggerimento alla Corte sul pronunciamento di casi oggetto di causa. Di norma però la Corte accoglie le posizioni dell’Avvocato generale.

    La causa oggetto delle conclusioni esplosive riguarda un cittadino siriano giunto in Slovenia via Croazia. La domanda di asilo è stata presentata in Slovenia, ma le autorità non l’hanno presa in considerazione poiché frutto di un presunto arrivo irregolare. La Croazia però secondo l’avvocato generale Sharpston, non è responsabile per le richieste del cittadino in questione. E’ vero che secondo le regole è lo Stato membro dell’Ue di primo ingresso a farsi carico degli richiedenti asilo in arrivo e che a loro è precluso il transito, ma tali disposizioni “non sono applicabili a situazioni in cui, a seguito di un afflusso massiccio di cittadini di Paesi terzi che chiedono protezione internazionale all’interno dell’Unione europea, gli Stati membri consentano ai cittadini dei Paesi terzi di attraversare la frontiera esterna dell’Unione europea e, successivamente, di transitare verso altri Stati membri dell’Unione europea per presentare una domanda di protezione internazionale in un determinato Stato membro”. Se passa questa linea, Italia e Grecia non saranno più tenute a trattenere tutti sui rispettivi suoli nazionali. Anzi, avranno il diritto di permettere ai migranti di arrivare dove hanno intenzione di fare richiesta di asilo. E’ esattamente il contrario di quello che hanno sempre sostenuto diversi Paesi dell’Ue, in particolare la Germania.

    La parola decisiva spetta alla Corte di giustizia dell’Ue. L’organismo dovrà pronunciarsi su un caso particolare, dalle ripercussioni di più ampia portata. Non solo da un punto di vista politico. Se si dà ragione all’Avvocato generale, una riforma del regolamento di Dublino diventerà obbligata e non più rinviabile. Si contesta un vuoto normativo. Colmarlo però non sarà facile: si tratta di soluzioni giuridiche che richiederanno un consenso politico che in questo momento sul tema non c’è.

    Tags: Asiloavvocato generalecorte di giustizia europeaimmigrazioneprimo paese accoglienzaregolamento di Dublinoue

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]
    Green Economy

    Italia sesta nell’UE per tasso di riciclo di imballaggi di plastica

    22 Ottobre 2026
    Spagna - Italia - Schengen - Ceuta - migranti
    Cronaca

    Stretta di mano tra Italia e Spagna, stop ai controlli alle frontiere e ripristino di Schengen

    22 Ottobre 2026
    Camion di Gazprom per forniture di energia e prodotti energetici [foto: imagoeconomica]
    Energia

    La Slovacchia rompe con l’UE e discute di nuove forniture di energia da Mosca. L’Ungheria si accoda

    22 Ottobre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Energia

    Tasse sugli extra-profitti delle compagnie energetiche, per l’avvocato generale si può

    22 Ottobre 2026
    L'eurodeputato di Forza Italia, Massimiliano Salini, rieletto vicepresidente del gruppo PPE al Parlamento europeo. 21 Ottobre 2026. Source: European Union 2026 - EP
    Le Brevi

    UE, Salini (FI) rieletto vicepresidente del PPE al Parlamento europeo

    21 Ottobre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Le Brevi

    Costa accelera i lavori sul bilancio pluriennale: previsti incontri con tutte le delegazioni

    21 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il segretario generale del Comitato centrale del Partito Comunista del Vietnam e presidente della Repubblica socialista del Vietnam, Tô Lâm, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea

    Indo-Pacifico, UE e Vietnam rafforzano la loro cooperazione con una dichiarazione congiunta

    di Iolanda Cuomo
    22 Ottobre 2026

    Nel documento firmato oggi (22 ottobre) le due parti hanno riconosciuto "l'importanza di rafforzare la resilienza, diversificare i partenariati e...

    Oliva Alta Daunia. Crediti: Ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste italiano

    L’oliva Alta Daunia ottiene la denominazione di origine protetta (DOP) dell’UE

    di Iolanda Cuomo
    22 Ottobre 2026

    Il ministro italiano dell'Agricoltura Lollobrigida:"La registrazione tutela una tradizione secolare e valorizza il lavoro dei nostri olivicoltori"

    ALEKSANDAR VUCIC PRESIDENTE SERBIA, URSULA VON DER LEYEN PRESIDENTE COMMISSIONE EUROPEA, ANTONIO COSTA PRESIDENTE CONSIGLIO EUROPEO, DICEMBRE 2025 (Imagoeconomica)

    Serbia al voto senza le condizioni per elezioni libere, denuncia la società civile

    di Redazione eunewsit
    22 Ottobre 2026

    Appello a UE e Stati membri: agire prima del 25 ottobre, legando l’adesione al rispetto degli standard democratici. “Il silenzio...

    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]

    Italia sesta nell’UE per tasso di riciclo di imballaggi di plastica

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    22 Ottobre 2026

    I dati Eurostat mettono in risalto la capacità del Paese di essere un esempio di eccellenza. Italia seconda per tonnellate...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione