- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 5 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit al via: “Faremo di tutto per un accordo nell’interesse dei cittadini”

    Brexit al via: “Faremo di tutto per un accordo nell’interesse dei cittadini”

    Partono le trattative, il negoziatore britannico Davis: "È più ciò che ci unisce di ciò che ci divide". Quello europeo Barnier: "L'obiettivo primario è affrontare le incertezze per le persone, per i beneficiari delle politiche Ue e la questione delle frontiere"

    Paola Tavola</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@PaolaTavola" target="_blank">@PaolaTavola</a> di Paola Tavola @PaolaTavola
    19 Giugno 2017
    in Politica
    I negoziatori della Brexit, quello britannico David Davis e quello europeo Michel Barnier - foto Eu Commission

    I negoziatori della Brexit, quello britannico David Davis e quello europeo Michel Barnier - foto Eu Commission

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles –  Anche se ci saranno “momenti impegnativi davanti a noi, faremo tutto il possibile per raggiungere un accordo che sia nel miglior interesse di tutti i cittadini”. Iniziano con toni costruttivi i negoziati per la Brexit. Oggi a Bruxelles è arrivato il Segretario di Stato britannico David Davis, responsabile di Londra per le trattative, per il primo round delle discussioni sul divorzio dall’Ue. “Iniziamo questo negoziato con tono costruttivo e positivo determinati a costruire una partnership speciale con i nostri amici e alleati” ha affermato Davis nel punto stampa insieme alla sua controparte europea, MIchel Barnier, capo dei negoziatori della Commissione, prima di dare il via al programma di lavoro piuttosto denso, con al centro le tematiche finanziarie, i diritti dei cittadini, e la questione del confine con l’Irlanda del Nord. “Oggi diamo il via ai negoziati per il ritiro della Gran Bretagna dall’Ue. Il nostro obiettivo è chiaro. Prima di tutto dobbiamo affrontare le incertezze causate dalla Brexit, per i cittadini, per i beneficiari delle politiche europee, e per l’impatto che ci sarà sulle frontiere, in particolare quelle irlandesi”, ha affermato il francese.

    “Spero che oggi si possano identificare priorità e un calendario che mi permetta di riferire al Consiglio europeo alla fine di questa settimana, che abbiamo avuto un’apertura costruttiva dei negoziati”, ha chiarito il capo negoziatore Ue. “E’ più ciò che ci unisce di ciò che ci divide”, ha provato a rassicurare Davis assicurando di essere a Bruxelles per porre le basi per la costruzione di una “nuova, profonda e speciale partnership con l’Ue”. 

    Article 50 negotiations just started. #Brexit pic.twitter.com/xxbt5ayrqz

    — European Commission (@EU_Commission) June 19, 2017

    Ora i negoziati comincino “sul serio” e rispettino le priorità Ue sui diritti dei cittadini, il ‘conto’ a carico di Londra e la pace in Irlanda del Nord. E’ quanto hanno chiesto il presidente del Parlamento Ue Antonio Tajani e il capo dei negoziatori di Strasburgo Guy Verhofstadt, ricordando che servirà l’ok dell’Aula per qualsiasi accordo verrà stretto con Londra. “La posizione dell’Europarlamento è chiara”, ha sottolineato Tajani, “ora i negoziati devono cominciare per davvero e mi aspetto che saranno condotti in modo ordinato e in uno spirito di cooperazione”. “Sono lieto che stiamo rispettando il calendario dei negoziati che è già abbastanza stretto, ora prima di tutto facciamo progressi sui diritti dei cittadini e creiamo certezza legale sia per la gente che per le imprese”, ha detto Verhofstadt.

    Sulla Brexit “il nostro grosso problema è che non abbiamo alcuna idea di cosa vogliono i britannici” che “sono nel caos”, ha attaccato il capogruppo del Ppe al Parlamento europeo, Manfred Weber, intervistato dalla radio tedesca Bayern 2. “Continuiamo a sentire che non vogliono il modello norvegese, il modello svizzero, l’unione doganale, il mercato interno, che vogliono limitare l’immigrazione. Continuiamo a sentire solo cosa non vogliono ma non abbiamo alcun quadro di come saranno le nostre relazioni future”, ha concluso Weber.

    Tags: brexitDavid DavisMichel Barnier

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Distretto di polizia alla base militare britannica di Krotiri, a Cipro [foto: Dickelbers/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Souvereign_Base_Areas_Police_station_on_Cyprus.JPG]
    Politica Estera

    Iran ed Europa della difesa, per l’UE il nodo delle basi militari britanniche a Cipro

    27 Luglio 2026
    Il saluto dell'Eurocamera agli eurodeputati britannici il 29 gennaio 2020. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    Europei favorevoli al ritorno di Londra nell’UE, mentre a Kiev chiedono prima le riforme: i dati di Polling Europe Euroscope

    20 Luglio 2026
    Proteste per la brexit [Foto: Unsplash]
    Politica Estera

    Regno Unito, ‘il decennio del rimpianto’: la maggioranza dei britannici ora voterebbe per il rientro nell’UE

    23 Giugno 2026
    UE Regno Unito Brexit- Erasmus (fonte: iStock)
    Politica Estera

    Dieci anni dalla Brexit: crescita frenata, sei premier e un sondaggio scoraggiante

    23 Giugno 2026
    Da sinistra: il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il premier britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron [Londra, 7 giugno 2026. Foto: Lauren Hurley / No 10 Downing Street, via imagoeconomica]
    Politica

    Regno Unito, Starmer si dimette. Burnham pronto per guidare il Paese e i laburisti

    22 Giugno 2026
    25 Churchill Place, Canary Wharf, la vecchia sede dell'EMA a Londra [foto: Alex McGregor/Wikimedia Commons, rielaborazione Eunews]
    Politica Estera

    La Brexit continua a costare (caro): l’UE paga ancora 12,5 milioni all’anno per la vecchia sede dell’EMA

    10 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione