Bruxelles – L’inizio imminente del semestre di presidenza Ue dell’Estonia sta rimettendo al centro dell’agenda europea il Mercato unico digitale. Su iniziativa della Polonia, 17 capi di Stato e di governo hanno firmato una lettera indirizzata al presidente del Consiglio europeo Donald Tusk chiedendo di “riaffermare la priorità politica accordata all’agenda digitale”, “indicare le direzioni per i suoi sviluppi futuri” e portare avanti discussioni sul tema anche all’interno del Consiglio europeo.
La lettera, datata 20 giugno, è stata spedita alla vigilia del vertice che oggi riunirà a Bruxelles i capi di Stato e di governo europei che domani, dopo aver affrontato temi più spinosi come l’emergenza migranti, dovranno parlare anche di agenda digitale. Il testo è stato firmato dai premier di Belgio, Repubblica ceca, Danimarca, Estonia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Ungheria, Paesi Bassi, Portogallo, Polonia, Slovenia, Slovacchia, Finlandia, Svezia, e anche dal Regno Unito, che nonostante abbia avviato ufficialmente questa settimana i negoziati per abbandonare l’Ue, ha voluto confermare il proprio impegno per l’agenda digitale.
“Le principali sfide per sfruttare le opportunità offerte dalla digitalizzazione sono ancora davanti a noi” scrivono i capi di governo, “quindi sono necessari ulteriori passi in avanti. È nostra ferma convinzione che per continuare ad accrescere l’unità e la prosperità europea, e per avere un’Europa sostenibile, abbiamo bisogno di abbracciare l’idea di un Mercato unico forte, connesso e in via di sviluppo, dove la dimensione digitale è il motore principale”.


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