- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » E se a Tallinn, come atteso, l’Europa ci risponderà picche?

    E se a Tallinn, come atteso, l’Europa ci risponderà picche?

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    5 Luglio 2017
    in Editoriali
    Tallinn Estonia

    Il problema ora è il seguente: Se, come probabile, ci rispondono picche che facciamo? Domani a Tallinn sarà una giornata molto importante per il futuro dell’Europa, non solo perché si vedrà se si confermeranno le divisioni tra Nord e Sud, ma anche perché si potrebbe rompere il già sfilacciato nastro che sembrava potersi creare con la nuova Francia di Macron e la Germania di Merkel e Schulz, cioè con i paesi a parole più “europeisti”.

    Nessuno, in buona fede, si aspetta che domani accada qualcosa di buono. Il ministro degli Interni Marco Minniti sarà ascoltato con cortesia dai suoi pari dell’Unione europea e sarà rimandato a casa con le pive nel sacco. Speriamo, davvero speriamo di non aver capito niente, ma oggi l’aria sembra questa. L’Italia, spalleggiata da una Commissione europea oramai debole, guidata da persone che come Frans Timmermans non hanno praticamente più un partito e neanche un governo alle spalle e possono contare solo sul prestigio personale, merce quasi inutile in questa Europa, o come il presidente Jean-Claude Juncker, che, con sincerità, da anni chiama inascoltato alla solidarietà, tranne poi perdere la pazienza in Aula e inimicarsi anche gli unici possibili alleati che sono i parlamentari europei.

    A Tallinn (dove, ironia della sorte, c’è anche un porto) si rischia la frattura definitiva sulla questione migranti, e l’Italia ha già sparato tutte le cartucce che un paese democratico, civile e solidale può sparare. Domani ci si dirà che i porti europei restano chiusi, che i ricollocamenti non si faranno se non in misura ridicola, che insomma l’Italia deve continuare a salvare persone, in acque internazionali, si noti, non in nostre acque territoriali, ed accoglierle a nome di tutti. Arrivederci e grazie.

    E cosa potranno rispondere Minniti o il premier Gentiloni (non citiamo l’evanescente ministro degli Esteri per evidente inconsistenza)? Chiuderanno i porti? Apriranno le frontiere di terra? Lasceranno la gente a morire in mare? No, continueremo a fare il Paese civile, che cerca una via d’uscita politica, come una collaborazione con i Paesi di provenienza, come la lotta ai trafficanti, come una un po’ sgangherata accoglienza (perché costa e costa tanto e le briciole europee non aiutano davvero). E i “partner” ci diranno che non siamo tanto bravi con le identificazioni, che siamo scarsini nell’accoglienza nelle scuole o nell’offrire un lavoro. C’è una frase, molto volgare per spiegare questo atteggiamento, il cui senso è questo: siamo tutti grandi soldati, quando a combattere ci va un altro.

    Dunque niente: dopo Tallinn avremo delle contropartite come un po’ di tolleranza sui conti pubblici, ma continueremo ad essere indicati come quelli col debito troppo alto. In cambio ci dobbiamo destreggiare con i migranti. E se poi questi migranti sono costretti a morire in mare e poi a fare una vita grama una volta arrivati a terra chissenefrega, in Europa si dirà che in fondo è un po’ colpa nostra perché prendiamo male le impronte digitali.

    Tags: accoglienzaaustriaimmigratiMarco MinnitimigrantiPortiTallinvertice

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente del Consiglio Giorgia Meloni (Photo: Emil Nicolai Helms/Scanpix 2025) (Photo by Emil Nicolai Helms / Ritzau Scanpix via AFP)
    Diritti

    Migrazione, Italia e Danimarca hanno unito 27 Paesi per modificare la convenzione CEDU sui diritti dell’uomo

    11 Dicembre 2025
    rimpatri migranti asilo paesi terzi
    Politica

    Sì dei Paesi UE alla stretta su accoglienza e rimpatri. Fissate le cifre della solidarietà sui migranti

    9 Dicembre 2025
    rimpatri
    Politica

    L’UE sospenderà alcune agevolazioni commerciali ai Paesi che non collaborano sui rimpatri di migranti

    2 Dicembre 2025
    Tunisia
    Politica Estera

    “Rischio di complicità” Tunisia-UE. Amnesty denuncia le violenze di Tunisi contro i migranti

    6 Novembre 2025
    La riunione informale sull'immigrazione tra Italia e altri 12 Stati membri dell'UE [Bruxelles, 23 ottobre 2025]
    Politica

    Immigrazione, l’Italia sprona i partner UE su rimpatri e Paesi sicuri

    23 Ottobre 2025
    Italia
    Cronaca

    Italia primo Paese UE per richieste d’asilo a luglio. Non succedeva dal 2011

    16 Ottobre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione