- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Corbyn riconosce che Uk dovrà “pagare i suoi obblighi finanziari” quando lascerà l’Unione

    Corbyn riconosce che Uk dovrà “pagare i suoi obblighi finanziari” quando lascerà l’Unione

    Il leader del partito laburista ha incontrato a Bruxelles il negoziatore dell'Unione europea per la Brexit Michel Barnier

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    14 Luglio 2017
    in Politica
    Brexit, negoziati, Labour

    Jeremy Corbyn e Michel Barnier

    Bruxelles – Il Regno Unito dovrebbe pagare all’Ue ciò che è “legalmente obbligato a pagare” quando lascerà l’Unione e dovrebbe essere istituito un sistema giudiziario di risoluzione delle controversie per sostituire l’autorità della Corte di giustizia sul Regno Unito. Lo ha affermato Jeremy Corbyn, leader del partito laburista, che è stato a Bruxelles giovedì (13 luglio), dove ha incontrato il negoziatore dell’Unione europea per la Brexit Michel Barnier, il vicepresidente della Commissione europea Frans Timmermans e l’ambasciatore britannico presso l’Ue Tim Barrow.

    La discussione con Barnier è stata “franca” e “molto istruttiva da entrambe le parti”, ha detto Corbyn in un’intervista a un gruppo di giornalisti tra i quali Eric Maurice di Euobserver, del cui servizio riportiamo qui alcune parti.

    Corbin ha detto che non ha incontrato Barnier per negoziare, ma “per indicare cosa il Labour ha detto durante la campagna elettorale sul libero accesso al mercato in Europa”. “Michel Barnier ha compreso pienamente la nostra posizione secondo la quale siamo ansiosi di avere un accordo commerciale con l’Ue, per assicurarci che possa continuare l’enorme scambio di beni e servizi attraverso il Canale”, ha detto Corbyn, che ha insistito sul fatto che la strategia del suo partito è “sviluppare il commercio con l’Europa”, piuttosto che avere un “un’economia con bassa imposizione fiscale sulle rive d’Europa”.

    Oltre a Corbyn, Barnier si è incontrato giovedì anche con i leader scozzesi e gallesi, Nicolas Sturgeon e Carwyn Jones, in vista del secondo turno dei negoziati Brexit la prossima settimana.

    Il Regno Unito secondo Corbyn dovrebbe pagare “quanto siamo legalmente obbligati a pagare”, ma il governo britannico non ha ancora riconosciuto neanche il principio del pagamento.

    Il leader dei Labour ritiene che “i programmi finanziati dall’Ue nel Regno Unito che vanno oltre il 2020 (la fine dell’attuale periodo di bilancio Ue, ndr) devono continuare”.

    Sempre contrariamente alla posizione del governo Corbyn ha spiegato: “Vorrei che rimanessimo in Euratom”, perché in questa delicata materia “il regolamento deve essere lo stesso in tutta Europa e nel Regno Unito”, anche perché strumento “cruciale per i trattamenti medici”.

    Sulla delicata questione della volontà britannica di uscire dalla giurisdizione della Corte europea di giustizia, il leader dell’opposizione britannica sostiene che “con qualsiasi accordo internazionale bisogna avere un processo di arbitrato da qualche parte”, suggerendo che un tale meccanismo dovrebbe sostituire la supervisione della Corte di giustizia dopo la Brexit.

    Riguardo ai diritti dei cittadini, “la nostra posizione – ha detto Corbyn – è che ai cittadini dell’Ue dovrebbero essere concessi unilateralmente diritti per rimanere in Gran Bretagna, tra cui le riunificazioni familiari. E ci aspetteremmo che i paesi europei facciano lo stesso con i cittadini britannici”. Dunque il leader laburista non ritene necessaria nessuna “condizione di reciprocità” a priori.

    Corbyn ha poi ribadito che il suo partito farà “tutto il possibile per assicurare che il Parlamento possa votare sui dettagli” della legge nazionale sull’abbandono dell’Ue.

    Tags: barnierbrexitcorbynpagare

    Ti potrebbe piacere anche

    Il primo ministro del Regno Unito, Andy Burnham. Crediti: Simon Dawson via Imagoeconomica
    Politica Estera

    Burnham contro il tabù: l’adesione all’UE è sul tavolo

    1 Ottobre 2026
    Distretto di polizia alla base militare britannica di Krotiri, a Cipro [foto: Dickelbers/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Souvereign_Base_Areas_Police_station_on_Cyprus.JPG]
    Politica Estera

    Iran ed Europa della difesa, per l’UE il nodo delle basi militari britanniche a Cipro

    27 Luglio 2026
    Il saluto dell'Eurocamera agli eurodeputati britannici il 29 gennaio 2020. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    Europei favorevoli al ritorno di Londra nell’UE, mentre a Kiev chiedono prima le riforme: i dati di Polling Europe Euroscope

    20 Luglio 2026
    Proteste per la brexit [Foto: Unsplash]
    Politica Estera

    Regno Unito, ‘il decennio del rimpianto’: la maggioranza dei britannici ora voterebbe per il rientro nell’UE

    23 Giugno 2026
    UE Regno Unito Brexit- Erasmus (fonte: iStock)
    Politica Estera

    Dieci anni dalla Brexit: crescita frenata, sei premier e un sondaggio scoraggiante

    23 Giugno 2026
    Da sinistra: il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il premier britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron [Londra, 7 giugno 2026. Foto: Lauren Hurley / No 10 Downing Street, via imagoeconomica]
    Politica

    Regno Unito, Starmer si dimette. Burnham pronto per guidare il Paese e i laburisti

    22 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione