- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit, l’Uk vuole un tribunale internazionale per le dispute sui diritti dei cittadini Ue

    Brexit, l’Uk vuole un tribunale internazionale per le dispute sui diritti dei cittadini Ue

    L’ambasciatrice Uk in Italia illustra il piano di Londra: possibilità di residenza permanente a chi sarà già in Uk prima del divorzio e un meccanismo di arbitrato internazionale per i ricorsi contro le Corti britanniche

    Silvo Boni di Silvo Boni
    24 Luglio 2017
    in Politica

    Roma – Una “priorità” per il governo inglese tutelare i diritti dei cittadini, insieme all’auspicio che per il prossimo autunno ci sia un accordo politico tra l’Unione europea e il Regno unito. La posizione della Gran Bretagna dopo la Brexit è stata ribadita al Senato dall’ambasciatrice britannica in Italia, Jill Morris, sentita dal Comitato per le questioni degli italiani all’estero.

    “Dopo l’uscita dall’Unione europea i diritti saranno tutelati attraverso la legge inglese, le Corti britanniche e infine dal trattato internazionale che definirà le nuove relazioni tra Regno unito e Unione europea. Con ogni probabilità sarà previsto, nell’ambito del Trattato, un meccanismo di ‘dispute resolution’ per le istanze di secondo grado”, ha specificato la signora Morris, ribadendo che “il governo britannico ritiene la tutela dei diritti acquisiti dai cittadini non solo una priorità del negoziato ma anche una responsabilità morale”.

    Entrando nei dettagli, tutti i cittadini residenti nel Regno Unito che già hanno la residenza permanente continueranno a godere dei diritti acquisiti: saranno quindi liberi di lavorare, studiare, accedere al servizio sanitario nazionale, potranno votare alle elezioni locali, ma non a quelle politiche nazionali, connesse alla cittadinanza. Un nuovo status sarà introdotto nell’ordinamento inglese: il ‘settled status’, diverso dalla residenza permanente, legata al diritto dell’Unione europea.

    Per chi dispone di uno status di residenza permanente continuerà ad essere garantito il diritto di mobilità; al riguardo, l’assenza dalla Gran Bretagna non deve essere superiore ai due anni continuativi. Ribadendo la necessità di semplificare le procedure amministrative per il riconoscimento della residenza permanente, la signora Morris ha raccolto il suggerimento di valutare l’uso dell’Anagrafe degli italiani residenti all’estero a tali fini.

    Ai cittadini dell’Unione europea, che alla data del recesso non avranno raggiunto i cinque anni per la residenza permanente, sarà concesso di rimanere fino al compimento del quinto anno e chiedere il settled status. La decorrenza dei termini sarà fissata dal negoziato in corso e verrà ricompresa in una data tra il 29 marzo 2017 e l’effettiva uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea.

    L’ambasciatrice ha riferito poi che il governo britannico sta predisponendo un formulario in formato elettronico estremamente semplificato rispetto all’esistente di 85 pagine, che sarà operativo a partire dal 2018. Anche i cittadini che già dispongono di un certificato di residenza permanente dovranno presentare una nuova richiesta; per questi ultimi le formalità saranno ulteriormente semplificate.

    Quanto ai titoli di studio e l’accesso alle professioni, “non ci saranno difficoltà di riconoscimento per tutti coloro che arriveranno in Gran Bretagna prima dell’uscita dall’Unione europea”, ha confermato l’ambasciatrice britannica.

    Tags: ambasciatricebrexitcittadinidirittidisputeInternazionaleJill Morrisresidenza permanentetribunaleueUk

    Ti potrebbe piacere anche

    Net & Tech

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    16 Gennaio 2026
    Politica

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    16 Gennaio 2026
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    16 Gennaio 2026
    I voli Air Canada risultano cancellati all'aeroporto internazionale Pearson mentre gli assistenti di volo sono in sciopero a Toronto sabato 16 agosto 2025. [Photo by Sammy Kogan/CP/ABACAPRESS.COM]
    Mobilità e logistica

    Volo cancellato, le compagnie aeree devono rimborsare anche i costi di commissione

    15 Gennaio 2026
    Notizie In Breve

    Egitto, la Commissione UE eroga un miliardo di aiuti macro-finanziari

    15 Gennaio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos [Bruxelles, 15 gennaio 2026]
    Politica

    De Guindos invoca più Europa: “Sostituire direttive con regolamenti porta efficienza”

    15 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione