- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 14 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Bidè pride

    Bidè pride

    Diego Marani di Diego Marani
    1 Settembre 2017
    in Editoriali
    Columbus day, Los Angeles

    La soppressione del Columbus Day a Los Angeles e la sua sostituzione con una giornata di celebrazioni dei popoli indigeni d’America è un altro preoccupante segno del suicidio identitario dell’Occidente che ora crede di correggere la storia negandola. È disarmante cercare di spiegare l’insensatezza di un tanto sciagurato capolavoro del politicamente corretto che arriva a criminalizzare addirittura una scoperta geografica. Seguendone l’insensata coerenza, gli Stati Uniti dovrebbero anche abolire il 4 luglio perché si potrebbe sostenere che l’indipendenza americana portò alla deportazione e alla schiavitù di centinaia di migliaia di africani. Allo stesso modo allora, criminalizziamo Enrico Fermi e espelliamolo dai libri di scuola perché fu l’uomo che rese possibile la scissione dell’atomo e così spianò la via alla bomba atomica.

    Questo ennesimo episodio di autorigetto del passato conferma sempre più fortemente la magnificazione delle minoranze di cui la cultura occidentale è diventata succube in un’inarrestabile spirale di colpevolizzazione di sé. Una volta la minoranza veniva tutelata con leggi apposite contro la discriminazione che garantivano la sua esistenza ma che non la esentavano dall’uniformarsi alle leggi della maggioranza. Oggi invece la minoranza viene esaltata non per una sua riscoperta superiorità ma per una sua presunta bontà intrinseca. Essere minoritari diventa un pregio, un valore in sé. È lo stesso processo che porta ad abolire i gabinetti per uomini e donne nello scrupolo di non discriminare chi non è né uomo né donna. Anche in questo caso allora bisognerebbe arrivare fino in fondo e abolire i troppo maschilisti urinatoi o concepirne un nuovo modello utilizzabile anche dalle donne, pardon, anche da chi non è né uomo, né donna, né altro. A questo proposito, un mio amico omosessuale lamenta la nuova presenza alle parate del gay pride di persone che si definiscono asessuali. Non ci vede molto orgoglio nel rivendicare di non avere alcun sesso e si chiede se gli angelici non dovrebbero farsi una parata per i fatti loro. In certe università inglesi durante il mese del Ramadan gli esami programmati per il pomeriggio vengono anticipati alla mattina per venire incontro agli studenti mussulmani che nel pomeriggio sarebbero indeboliti dal lungo digiuno, anche qui obbligando la maggioranza ad adattarsi ai bisogni culturali di una minoranza. Nei gabinetti pubblici e negli aeroporti, sempre inglesi, si trova sempre più spesso il locale per le abluzioni religiose islamiche ma non c’è verso di trovare un bidé. Segno che anche noi che ci laviamo quelle parti siamo una minoranza, molto più minoritaria di certe religioni e meriteremmo protezione.  O se non altro un Bidé Pride con cui esprimere la nostra frustrazione.

    La maggioranza che oggi in tanti criminalizzano considerandola strumento di oppressione ha invece la preziosa qualità di unire gli uomini in gruppi che condividono appunto una maggioranza di valori, visioni, costumi, percezione di sé e del mondo facendone delle comunità solidali guidate dal principio di un bene comune da conseguire e da conservare. Il culto della minoranza invece esalta l’individualismo, l’irriducibilità del singolo, la sacralizzazione dei suoi esclusivi bisogni e alimenta alla fine la sua inevitabile pretesa di imporre la propria volontà sugli altri.

    Abolire il Columbus Day e attribuire a Cristoforo Colombo lo sterminio degli indiani è un’altra operazione di esaltazione di una minoranza con cui si crede di correggere la nefanda storia della sua persecuzione. Quel che fecero i coloni europei della scoperta di Colombo non è attribuibile al povero navigatore ed è quasi banale dirlo. Il riscatto dei perseguitati andrebbe condotto in modi completamente diversi. Ricordare anziché cancellare, non riesumare come salme ma ravvivare le culture di questi popoli e fare in modo che ritrovino un loro futuro. E soprattutto spiegare alle nuove generazioni i processi che furono causa di questi avvenimenti perché si diffonda l’unica arma contro il loro riprodursi: la consapevolezza.

    Tags: Columbus dayfesteggiamentiindigenilos angelesminoranze

    Ti potrebbe piacere anche

    Membri di una tribù masai [foto: Nezumi/Wikimedia Commons]
    Diritti

    La caccia sportiva in Tanzania minaccia i masai, ma l’Ue non pensa a vietare l’import venatorio

    19 Giugno 2025
    Indigeni
    Politica Estera

    L’Ue a difesa dei popoli indigeni contro minacce linguistiche, sfruttamento ambientale e omicidi di attivisti

    9 Agosto 2022
    Per la Corte di giustizia dell'UE è giusto registrare l'iniziativa dei cittadini a tutela delle minoranze [foto: European Parliament]
    Cronaca

    Corte UE: “Giusto registrare l’iniziativa dei cittadini a tutela delle minoranze”

    20 Gennaio 2022
    Ursula von der Leyen
    Politica

    Von der Leyen contro le discriminazioni: “Favorire la diversità anche dentro le istituzioni europee”

    29 Luglio 2020
    Catalogna pasticcio crema
    Editoriali

    Pasticcio alla catalana

    3 Ottobre 2017
    Cronaca

    Diritti umani, Amnesty international: leggi anti-terrorismo “orwelliane” in 14 Stati membri

    17 Gennaio 2017

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il capodelegazione del PD al Parlamento europeo, Nicola Zingaretti. Source: Multimedia EU Parliament

    Zingaretti (PD): “I leader UE ascoltino l’appello di Draghi”

    di Giulia Torbidoni
    14 Maggio 2026

    Bruxelles - "I leader dei governi europei ascoltino l'appello di Draghi: siamo soli e insieme, ora, occorre un passo in...

    Pedro Sánchez, primo ministro spagnolo [Foto: imagoeconomica]

    Caso Spagna sull’uso di fondi Recovery per le pensioni, Fitto: “Possibile se è temporaneo”

    di Valeria Schröter
    14 Maggio 2026

    Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della commissione per la Coesione e le Riforme, ha dichiarato che "tali operazioni di gestione della...

    Photo de Wolfgang Weisersur Unsplash

    La Cina alla conquista dell’UE, surplus commerciale su del 24 per cento in un anno

    di Cosimo Firenzani
    14 Maggio 2026

    Nei primi quattro mesi del 2026 Pechino ha accumulato un attivo di 113 miliardi di dollari nei confronti dei Ventisette,...

    I presidenti di Consiglio europeo e Commissione europea, Antonio Costa e Ursula von der Leyen, e della Repubblica popolare cinese, Xi Jinping. Source: Ebs

    “La mazza dell’assassino”: come la Cina usa le materie prime per ricattare l’Europa (e non solo)

    di Giorgio Dell'Omodarme
    14 Maggio 2026

    Secondo uno studio dello European Institute for Security Studies, Pechino controlla il 70 per cento dell'estrazione e raffinazione globale di...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione