- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 25 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » L’Ungheria chiede all’Ue 400 milioni per il muro anti-migranti. Bruxelles risponde ‘no’

    L’Ungheria chiede all’Ue 400 milioni per il muro anti-migranti. Bruxelles risponde ‘no’

    Il capo dell’ufficio del primo ministro Orban presenta a Bruxelles il conto per la barriera costruita dal 2015 ai confini con Serbia e Croazia, perché "difende tutta l'Unione europea dalle ondate di migranti". La Commissione però dice "niente soldi per le barriere"

    Paola Tavola</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@PaolaTavola" target="_blank">@PaolaTavola</a> di Paola Tavola @PaolaTavola
    1 Settembre 2017
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Le barriere costruite a partire dal 2015 in Ungheria al confine con Serbia e Croazia “difendono tutta l’Unione dalle ondate di migranti” e per questo, il Paese pensa che l’Ue, ora, “debba pagare la sua parte”. Questa la motivazione che, come riportato da Euobserver, ha spinto Janos Lazar, capo dell’ufficio del primo ministro ungherese, a chiedere all’Ue di pagare un conto di ben 400 milioni di euro. 

    La cifra corrisponde alla metà esatta degli 800 milioni spesi da Budapest che, oltre a costruire nuove fortificazioni al confine, ha anche introdotto nuove regole per consentire alle autorità di arrestare e rimandare indietro chiunque venga trovato in un raggio di 8 chilometri dal confine e non sia in regola con i documenti. Soltanto lo scorso anno, riferisce sempre Euobserver, sono state 19mila le persone rimandate in Serbia o fermate al confine con l’Ungheria prima che potessero entrarvi.

    Tuttavia, poche sembrano essere le speranze che la Repubblica magiara possa vedere accolta la propria richiesta. Si ricorda, infatti, che l’Ue, pur riconoscendo che la questione fosse di esclusiva competenza nazionale, aveva sin da subito manifestato opinioni contrarie alla costruzione di nuovi muri nel continente, e già nel 2012 aveva condannato l’innalzamento da parte della Grecia di una barriera di 12,5 km lungo il confine con la Turchia. 

    La replica della Commissione Ue non si è fatta attendere e da Bruxelles ha fatto sapere che “se l’Ungheria chiederà nuovi aiuti, allora valuteremo le richieste e forniremo le risorse necessarie, se lo si riterrà necessario.” In ogni caso, ciò che è stato ribadito più volte è che “l’Ue, sebbene supporti le attività messe in campo per la gestione delle frontiere, non contribuirà alla costruzione di barriere”. Alla richiesta di “solidarietà” avanzata dal governo di Viktor Orban, inoltre, l’esecutivo europeo risponde con un chiaro ammonimento nei confronti del Paese che, insieme a Repubblica Ceca e Polonia, si rifiuta di partecipare al meccanismo di ricollocamento dei richiedenti asilo sbarcati in Italia e Grecia. “La solidarietà è una strada a doppia corsia – ha tenuto a precisare Bruxelles – e non un menù dove si ha la possibilità di scegliere un piatto, come quello della gestione delle frontiere e rifiutarne un altro, come quello del meccanismo di relocation istituito dal Consiglio”.

    Tags: barrierecommissione uecrisi migrantimigrantiturchiaungheriaviktor orban

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Idrogeno Procedura d'infrazione
    Ambiente

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    25 Settembre 2026
    Gas UE gruppo di coordinamento
    Energia

    Gas, l’UE rassicura: “Livelli di stoccaggio sotto la media ma forniture stabili, monitoriamo”

    25 Settembre 2026
    intelligenza artificiale [foto: imagoeconomica]
    Eumans

    IA, l’Europa deve costruire l’altra strada

    24 Settembre 2026
    Il primo ministro dell'Ungheria, Péter Magyar, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 29 maggio 2026. Foto: Xavier Lejeune/EC - Audiovisual Service ]
    Le Brevi

    Ungheria, von der Leyen: “Ha fatto riforme importanti, ora l’UE sblocchi i 4,2 miliardi di Erasmus+ e Horizon”

    23 Settembre 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    22 Settembre 2026
    Emmanuel Macron
    Energia

    Macron scrive a von der Leyen: contro il caro-carburante servono deroghe alle norme UE

    22 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione