L’avanzata dell’uragano Irma lungo le coste degli Stati Uniti segna le aperture di tutti i quotidiani internazionali. Oltre a fare conta dei danni, alcuni media Usa si stanno interrogando anche sulla sensatezza di inviare i giornalisti nel pieno della furia devastatrice dell’uragano, rischiando anche di dare il cattivo esempio alla popolazione.
La presa di posizione ufficiale di Tony Blair sulla Brexit ha rinvigorito il dibattito nel Regno Unito sulle conseguenze che questa porterà con sé. In Spagna gli occhi sono puntati sulle manifestazioni per la Giornata nazionale della Catalonia, mentre ai confini europei l’appuntamento elettorale del giorno sono le elezioni in Norvegia.
Uragano Irma:
New York Times Irma Roars In. And an Entire State Shakes and Shudders.
New York Times As Irma’s Winds Rise, So Does a Debate Over TV Storm Reporting
Elezioni in Norvegia:
The Guardian Norway’s general elections: all you need to know
Le Monde En Norvège, une ministre de l’immigration qui divise
Brexit:
The Guardian Blair is right on Brexit – but he is wrong to pander on immigration
El Mundo Proteger a más de 450 millones de europeos es una prioridad (pezzo scritto dal capo negoziatore dell’Ue Michel Barnier)
Financial Times The perils of a hard line on post-Brexit immigration
Spagna-Catalonia:
El Mundo Año I de la Cataluña independiente: España, adiós a una quinta parte de la riqueza nacional
Campagna elettorale in Germania:
New York Times Need to Catch Up on the German Election? Here’s a Guide
Financial Times Survivor Merkel primed for victory after a clever campaign
Da non perdere anche un articolo interessante di El Pais sulla riflessione storica che vorrebbe lanciare in Francia il presidente Emmanuel Macron, “avendo messo la memoria collettiva al centro del suo progetto politico”.
Secondo il quotidiano spagnolo El Mundo la Germania starebbe spingendo per nominare Jens Weidmann, attuale presidente della Deutsche Bundesbank, alla guida della Bce dopo Mario Draghi.





![[Photo by Omar Ashtawy/APAImages/Shutterstock (16497571m), via IPA agency].
Palestinians inspect the damaged and largely destroyed building after the Israeli army targeted it in Nasser neighborhood of Gaza City, Gaza on January 31, 2026. At least 29 Palestinians were killed at dawn on Saturday in a series of Israeli airstrikes targeting various areas across the Gaza Strip. Since ceasefire took effect in early October, Israeli actions have killed more than 524 Palestinians.
Palestinians inspect the damaged and largely destroyed building after the Israeli army targeted it in Nasser neighborhood, Gaza city, Gaza Strip, Palestinian Territory - 31 Jan 2026](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/IPA_Agency_IPA70789453-350x250.jpg)








