- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Ue alla guerra con Alibaba, Uber, Amazon e le altre: “Paghino le tasse”

    Ue alla guerra con Alibaba, Uber, Amazon e le altre: “Paghino le tasse”

    Moscovici: "Tutte le società attive in Europa devono garantire concorrenza leale, indipendentemente dal fatto che operino tramite cloud o da uffici in mattoni"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Settembre 2017
    in Economia

    Bruxelles – La Commissione europea dichiara guerra ad Alibaba e ai 40 volponi, i giganti del web che non pagano le tasse che dovrebbero per l’assenza di un sistema di riscossione europeo. Il problema è squisitamente europeo: manca una legislazione comune e si procede per ordine sparso. L’esecutivo comunitario suggerisce quindi di ragionare alla creazione di quel regime fiscale mancate così da inquadrare giuridicamente in modo chiaro e definitivo i principali operatori attivi su internet e superare ciò che ancora ostacola la realizzazione del mercato unico. “Vogliamo che tutte le società attive nell’Ue possano competere in modo corretto, indipendentemente dal fatto che operino tramite cloud o da locali di mattoni”, sottolinea il commissario per gli Affari europei, Pierre Moscovici, presentando la comunicazione approvata dal collegio dei commissari. “L‘obiettivo di questa Commissione è sempre stato quello di garantire che le aziende pagano la loro quota equa di imposta in cui generano profitti”, e la comunicazione di oggi va letta in tale ottica.

    Nella comunicazione riservata agli Stati membri l’esecutivo comunitario identifica categorie di business del tutto nuove, con tanto di nomi e cognomi. Ci sono rivenditori e grossisti digitali (Amazon, Zalando, Alibaba), social media che traggono profitto dagli annunci pubblicitari (Facebook, Xing, Qzone), piattaforme per l’erogazione di contenuti audiovisivi (Netflix, Spotify, iQiyi), piattaforme di economia collaborativa (Airbnb, Blablacar, Didi Chuxing, Uber). Si tratta di nuovi modelli di business, rileva la Commissione, “che pongono le questione relative a dove tassare e cosa tassare”. Questi nuovi “paradigmi”, come vengono definiti nel testo, “richiedono nuove risposte politiche”.

    La politica fiscale però resta di esclusiva competenza nazionale. A Bruxelles si sostiene che “la risposta a un problema europeo dovrebbe essere europea”, invece di procedere a tante singole diverse normative nazionali che il commissario per i Servizi finanziari, Valdis Dombrovskis, non esita a definire “un patchwork” che, in quanto tale, è contrario al principio del mercato unico. E il mercato unico rimane la stella polare della Commissione. Il completamento del mercato unico digitale può valere fino a 415 miliardi di euro l’anno. Comprensibile, quindi, che l’Ue voglia rimuovere queste frammentazioni. Superare l’ostacolo delle competenze nazionali però sembra alla portata del team Juncker. I nuovi operatori che sfruttano la rete e le nuove tecnologie per fare affari, sono stati messi al bando in molti stati membri proprio perché considerati ‘irregolari’, e la questione delle tasse è stata una delle ragioni del fronte del no. Uber, accusata dai tassisti di concorrenza sleale, è forse il caso più esemplare.

    La Commissione non impone niente, non può. Stimola il dibattito e si limita a suggerire alcune possibili soluzioni di breve periodo, perché “più si impiega a trovare una soluzione, maggiori saranno le perdite per mancata riscossione fiscale”. Ecco allora l’idea di ritenuti fiscali alla fonte per le transazioni digitali, imposte sui ricavi generati dalla fornitura di servizi digitali o attività pubblicitaria, sistema di equalizzazione sul fatturato delle società digitalizzate. Si suggerisce inoltre l’applicazione della Base imponibile consolidata comune per l’imposta sulle società (Ccctb) agli operatori digitali, considerato come punto di partenza per garantire che anche chi deve i propri profitti alle nuove tecnologie sia allineato al trattamento riservato alle imprese tradizionali. In media, rileva la Commissione nella sua comunicazione, i modelli di business digitalizzati domestici sono soggetti ad un’aliquota fiscale effettiva di soli 8,5%, inferiore alla metà rispetto ai modelli commerciali tradizionali. In questo modo, invece, si potrebbero stabilire standard uguali per tutti.

    Tags: Agenda digitaleAirbnbalibabablablacareconomia collaborativainternetUberue

    Ti potrebbe piacere anche

    Net & Tech

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    16 Gennaio 2026
    Politica

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    16 Gennaio 2026
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    16 Gennaio 2026
    I voli Air Canada risultano cancellati all'aeroporto internazionale Pearson mentre gli assistenti di volo sono in sciopero a Toronto sabato 16 agosto 2025. [Photo by Sammy Kogan/CP/ABACAPRESS.COM]
    Mobilità e logistica

    Volo cancellato, le compagnie aeree devono rimborsare anche i costi di commissione

    15 Gennaio 2026
    Notizie In Breve

    Egitto, la Commissione UE eroga un miliardo di aiuti macro-finanziari

    15 Gennaio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos [Bruxelles, 15 gennaio 2026]
    Politica

    De Guindos invoca più Europa: “Sostituire direttive con regolamenti porta efficienza”

    15 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione