- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 12 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Le banche avvertono: potrebbero servire altre misure per i crediti deteriorati

    Le banche avvertono: potrebbero servire altre misure per i crediti deteriorati

    L’Abi invoca un "segnale" che tranquillizzerebbe Bce e investitori. Istat promuove gli incentivi alle imprese e all'occupazione giovanile, ma certifica il fallimento di centri per l’impiego e agenzie interinali

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    6 Novembre 2017
    in Economia

    Roma – In virtù del “pressing delle istituzioni europee” per lo smaltimento dei crediti deteriorati (Npl) che pesano sui bilanci delle banche, “potrebbero essere necessarie ulteriori misure” per “agevolare lo smaltimento dello stock pregresso”. È Giovanni Sabatini, direttore generale dell’Associazione bancaria italiana, a lanciare l’allarme in Senato, nel corso delle audizioni sulla Legge di bilancio per il 2018. “Nonostante gli interventi importanti già avviati nel 2015 e nel 2015”, indica il rappresentante dei banchieri, serve un nuovo intervento. A suo avviso, infatti, “sarebbe un segnale importante sia nei confronti delle autorità europee”, sia verso “gli investitori delle banche italiane”.

    Le proposte della Supervisione unica della Bce – un meccanismo automatico che prevede una svalutazione del 100% in sette anni per gli Npl – “non vanno nell’ottica del giusto bilanciamento tra esigenze di crescita ed esigenze di stabilità”, accusa Sabatini criticando espressamente il “documento posto in consultazione dalla Bce sulle nuove misure per la gestione dei crediti deteriorati”. Le nuove regole sarebbero una tegola per gli istituti di credito italiani, che tramite Abi chiedono di intervenire presto. Già “nella conversione del decreto fiscale” collegato alla manovra, secondo Sabatini, potrebbero essere ripristinate le norme per accelerare il recupero dei crediti stralciate dal testo della Legge di bilancio.

    Secondo l’Istat, la manovra individua i giusti settori di intervento per lo stimolo della ripresa economica: le misure a sostegno degli investimenti privati e quelle per l’occupazione giovanile. Sul primo versante, il presidente dell’Istituto nazionale di statistica, Giovanni Alleva, sottolinea “il ritardo del nostro sistema produttivo soprattutto negli investimenti immateriali”. Si punta poco su brevetti e conoscenze, che forse impiegano più tempo a dare frutti ma ne portano di più ricchi, illustra Alleva descrivendo una dinamica italiana “negli ultimi anni più lenta che negli altri Paesi europei”. Tra il 2006 e il 2016, riporta il presidente Istat, gli investimenti in beni immateriali delle imprese italiane sono cresciuti “del 10% contro il 36% dell’Area euro”. La conferma di super e iper-ammortamenti, stima l’Istituto, porterà a un aumento degli investimenti dello 0,1%, per quelli in beni immateriali come per quelli in macchinari.

    Anche sul lavoro giovanile, il gap da colmare col resto d’Europa è ampio. Il tasso di occupazione dei 15-34enni nel nostro Paese è stato del 40,7% nel primo trimestre dell’anno, “inferiore di quasi 17 punti percentuali rispetto alla media Ue a 28”, segnala il massimo dirigente dell’Istat. Al contempo, l’aumento di giovani occupati che si sta registrando negli ultimi periodi è dovuto quasi esclusivamente a contratti a termine. Dunque, suggerisce implicitamente Alleva, la misura degli sgravi contributivi per i giovani assunti a tempo indeterminato dovrebbe andare nella strada giusta. Se darà i risultati sperati resta però da vedere. Di certo non potrà contare su un grosso contributo dei centri per l’impiego e delle agenzie per il lavoro private. “Nonostante l’ampliamento del ruolo e dei compiti assegnati” loro, denuncia lo statistico, la percentuale di ingressi nel mondo del lavoro favorita da queste strutture “è risultata più tosto contenuta”, e ha riguardato “nel complesso solo il 6% dei giovani occupati”.

    Sull’inadeguatezza dei centri per l’impiego si sono soffermati anche i sindacati. “Non possiamo parlare di politiche attive se non c’è un’infrastruttura” che funzioni, sostiene Gianluigi Petteni, segretario confederale Cisl, aggiungendo di non aver “ancora capito se c’è o no l’accordo tra Stato e regioni” sui Centri per l’impiego. “La situazione è paradossale” per il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, perché “in un Paese che vive il problema della disoccupazione giovanile, corrono il rischio di essere licenziati anche coloro che si occupano di trovare un lavoro per i nostri giovani”.

    Le organizzazioni dei lavoratori non sono univoche nel giudizio sugli sgravi contributivi per i giovani assunti a tempo indeterminato. Se per Cisl e Uil è una misura positiva, pur con i limiti della temporaneità, la Cgil è più critica. Per la segretaria generale Susanna Camusso, sono “scelte di breve periodo, non strutturali e in qualche modo distorsive del mercato”. La sindacalista contesta inoltre che “al di là delle clausole di salvaguardia” – per disinnescare l’aumento Iva si impiegano i tre quarti della manovra da oltre 20 miliardi – “le risorse per gli investimenti sono veramente poche”.

    Di tutt’altro avviso la Confindustria, valuta “nel complesso positivamente la manovra di bilancio perché mira al rafforzamento dei fattori di competitività”. Particolarmente gradito, ovviamente, “il sostegno agli investimenti privati” garantito da super e iper-ammortamenti e dal piano per l’Industria 4.0. Molto positiva, per l’organizzazione degli industriali, è la scelta di incentivare l’assunzione di giovani, perché “porta linfa fresca nel sistema produttivo”. Linfa fresca che però deve attendere, almeno se si tratta di rimpiazzare i lavoratori più anziani. Confindustria si oppone, infatti, all’idea di bloccare l’innalzamento automatico dell’età pensionabile sulla base dell’allungamento delle aspettative di vita.

    Tags: Abiaudizionicgilcislconfindustriacrediti deterioratigiovaniincentiviinvestimentiIstatlegge di bilancionploccupazionesindacatiuil

    Ti potrebbe piacere anche

    Industria e Mercati

    Sindacati a Bruxelles: Solo lavoratori della difesa e dell’aerospaziale si salvano, Ue non rimanga immobile

    5 Febbraio 2026
    [Photo by Sinai Images/Shutterstock (16481284a), via IPA agency]
    Difesa e Sicurezza

    Nel 2025 quadruplica la spesa della BEI per la difesa

    29 Gennaio 2026
    Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia, e Giorgio Luitprandi, Presidente della Piccola Industria di Confindustria Lombardia, 28/01/26
    Economia

    Le PMI lombarde in missione a Bruxelles: focus su semplificazione e nuovo bilancio pluriennale

    28 Gennaio 2026
    Francia
    Politica

    Francia: la forzatura di Lecornu per approvare la legge di bilancio

    20 Gennaio 2026
    Economia

    Investimenti stranieri, l’UE vara le linee guida a prova di concorrenza sleale

    9 Gennaio 2026
    Cultura

    DiscoverEU, 40 mila giovani selezionati per viaggiare gratis in treno attraverso l’Europa

    7 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, al termine del vertice informale dei leader UE sulla competitività [Alden Biesen, 12 febbraio 2026]

    ‘Un’Europa, un mercato’, von der Leyen annuncia la roadmap della competitività UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Febbraio 2026

    La presidente della Commissione europea anticipa l'agenda sarà sul tavolo dei leader al vertice di marzo. Obiettivo: un mercato unico...

    Isis foreigh fighters

    Strasburgo chiede agli Stati membri di rimpatriare i propri cittadini detenuti nei campi dell’ISIS in Siria

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    12 Febbraio 2026

    Secondo le stime di Rights & Security International, finora sono rientrati in UE quasi mille donne e minori detenuti nel...

    [foto: IPA agency]

    Energia, produrla nell’UE costa ancora il 66,3 per cento in più rispetto a inizio 2021

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Febbraio 2026

    Nel giorno del vertice informale dei leader sulla competitività i dati Eurostat certificano un problema ormai strutturale e cronico per...

    commissione

    Irruzione della polizia belga alla Commissione Europea per un’indagine sulla vendita di immobili

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Febbraio 2026

    L'operazione ruota intorno a una vendita di immobili di proprietà dell'Ue avvenuta durante la passata legislatura europea, quando il commissario...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione