- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 29 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Parlamento Ue boccia le liste transnazionali per le europee, ma salva gli ‘spitzenkandidat’ per la Commissione

    Parlamento Ue boccia le liste transnazionali per le europee, ma salva gli ‘spitzenkandidat’ per la Commissione

    La Plenaria di Strasburgo respinge la proposta caldeggiata dal governo italiano, ma conserva la pratica di indicare un candidato alla presidenza della Commissione prima delle elezioni

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    7 Febbraio 2018
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Dall’inviato a Strasburgo

    Strasburgo – Sulle liste transnazionali per l’assegnazione di una parte dei seggi lasciati vacanti dall’Uk al Parlamento europeo dopo la Brexit “è stata messa una pietra tombale per i prossimi vent’anni”. Commentano così alcuni osservatori, nei corridoi del Parlamento europeo di Strasburgo, dopo che il voto in Aula ha respinto la proposta su cui si era speso con notevoli energie l’esecutivo italiano, riuscendo a ottenere l’appoggio del presidente francese Emmanuel Macron. Viene conservata invece la pratica, avviata con le passate elezioni europee, di indicare un candidato alla presidenza della Commissione europea per ciascuna coalizione che si presenta.

    Non è bastato il sostegno italo-francese, né l’impegno degli europarlamentari più convintamente europeisti e federalisti a far passare la proposta per cui il sottosegretario agli Affari europei, Sandro Gozi si era speso in prima persona. Tutti gli emendamenti che andavano in quella direzione sono stati respinti dall’Aula di Strasburgo.

    Tutti tranne uno, in realtà, che lascia ai Paesi membri la parola. Se saranno gli Stati a volere liste transnazionali dovranno cambiare la legge elettorale per le europee, dice il Parlamento. Si tratta di uno spiraglio su cui, però, neppure una convinta sostenitrice della proposta come Mercedes Bresso, eurodeputata del Pd, si fa troppe illusioni. “Sarebbe paradossale”, spiega, che un’istanza fortemente federalista venga portata avanti dal Consiglio, tradizionalmente poco incline a cedere prerogative nazionali al livello europeo.

    Parla di “occasione sprecata” per colpa della “vecchia scuola dell’Europa intergovernativa” il presidente del gruppo dei Verdi-Ale, Philippe Lamberts. E a rammaricarsi del risultato è anche il Movimento 5 stelle. Il vicepresidente pentastellato del Parlamento europeo, Fabio Massimo Castaldo, aveva infatti confermato in Aula l’apertura alle liste transnazionali arrivata nel corso di How can we govern europe. “Avevamo superato le nostre perplessità”, riferisce l’eurodeputato M5s a margine della seduta. “Volevamo farne uno strumento per allargare il dibattito democratico nei nostri Paesi e includere anche i movimenti non costituiti in forma di partito”, ma “come al solito il Ppe non ha voluto accettare questo tipo di progresso”.

    Partito popolare europeo che in effetti esulta. Giovanni La Via, eurodeputato italiano, rivendica che “la linea del Ppe è uscita vittoriosa”. L’opposizione dei popolari alla proposta è stata dettata dalla “discriminazione che si creerebbe tra la figura di un Mep (membro del Parlamento europeo, ndr) eletto sul piano nazionale in rappresentanza del Paese, e uno eletto in liste transnazionali bloccate dai partiti”.

    Neppure una piccola quota dei 73 seggi britannici sarà quindi usata per le liste transnazionali europee. La maggior parte, 46, vengono messi “in riserva” per eventuali nuovi Paesi membri. Il totale dei seggi europei passerà quindi dagli attuali 750 a 705, perché i restanti 27 scranni britannici saranno distribuiti tra 14 Stati Ue attualmente sottorappresentati nell’Emiciclo. Tra questi c’è anche l’Italia, che otterrà 3 eurodeputati in più, sempre che la nuova composizione dell’Europarlamento proposta dalla Plenaria sia approvata anche dal Consiglio e, soprattutto, si verifichi effettivamente la Brexit. Se infatti il regno unito dovesse pentirsi, la riforma decadrà automaticamente, come previsto dal testo votato dall’Assemblea.

    Se la questione delle liste transnazionali ha diviso gli schieramenti – e anche le forze politiche al loro interno hanno registrato voti non conformi alle indicazioni di partito – sugli spitzenkandidaten si è registrata invece una forte convergenza che di fatto lega le mani ai Paesi membri contrari all’indicazione di un candidato alla guida della commissione prima delle elezioni. La pratica è stata sperimentata con la scorsa tornata elettorale – quando il Consiglio ha indicato al Parlamento Jean Claude Juncker, candidato dei popolari usciti come primo partito dalle urne – e per il Presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani,  “è un traguardo sulla via di un’Europa più politica e democratica da cui non si deve tornare indietro”. E con il voto di oggi sarà praticamente impossibile farlo, visto che “il Parlamento europeo non accetterà nessun presidente della Commissione europea che non sia stato indicato come spitzencandidat prima delle elezioni”.

    Tags: brexitcomposizioneelezioni europeeparlamento ueplenariaredistribuzioneseggispitzenkandidaten

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    alluvioni Valencia Inondazioni UE
    Le Brevi

    Alluvioni e inondazioni di inizio anno: la Commissione propone di destinare 489 milioni a Portogallo, Spagna, Italia e Malta

    17 Settembre 2026
    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo - SALUTE - PARLAMENTO UE - CANCRO - PPE
    Salute

    Il PPE si allarma sul piano contro il cancro: non coerente con la linea del Parlamento

    17 Settembre 2026
    Inaugurazione della mostra promossa dal'eurodeputato (ECR), Paolo Inselvini, al Parlamento europeo di Strasburgo. Crediti: Eunews
    Politica

    Mostra anti-aborto al Parlamento europeo. Moretti (S&D): “Un’offesa ai diritti delle donne”

    15 Settembre 2026
    Carlo Comporti. Source: Imagoeconomica - ESMA
    Le Brevi

    UE, sì del Parlamento alla nomina di Comporti come presidente dell’ESMA

    15 Settembre 2026
    Distretto di polizia alla base militare britannica di Krotiri, a Cipro [foto: Dickelbers/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Souvereign_Base_Areas_Police_station_on_Cyprus.JPG]
    Politica Estera

    Iran ed Europa della difesa, per l’UE il nodo delle basi militari britanniche a Cipro

    27 Luglio 2026
    Il saluto dell'Eurocamera agli eurodeputati britannici il 29 gennaio 2020. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    Europei favorevoli al ritorno di Londra nell’UE, mentre a Kiev chiedono prima le riforme: i dati di Polling Europe Euroscope

    20 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Cibo alcol tabacco - Parlamento europeo

    Cibo, alcol e tabacco: la stretta dell’Eurocamera, tra etichette e divieti

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    “La prevenzione dovrebbe essere il fulcro del piano”, ha dichiarato a Eunews il relatore del testo, Vlad Vasile-Voiculescu; dunque informazioni...

    La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, in audizione alla commissione per i problemi economici e monetari (ECON) del Parlamento europeo. 28 settembre 2026. © European Union 2026 - Source : EP

    Lagarde mette in guardia dalla ‘bolla’ dell’IA: rischi sui mercati per il debito delle imprese

    di Giulia Torbidoni
    28 Settembre 2026

    Al di là dei rischi, la presidente della BCE, in audizione alla commissione economica del Parlamento europeo, snocciola i benefici...

    Sanzioni russia

    L’UE infligge sanzioni alla Russia per la deportazione di bambini ucraini e l’esclusione di Yabloko dalle urne

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    In totale, sono 20 individui e 17 entità ad essere stati inseriti dall'UE nella lista dei colpiti dalle misure restrittive

    Salute - prevenzione delle malattie cardiovascolari

    Al via la settimana per prevenzione e diagnosi precoce: controlli cardiovascolari gratuiti in tutta l’UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    L'iniziativa presentata dal commissario alla Salute, Oliver Várhelyi, inaugura la campagna “Know Your Numbers”: ad esempio, a Bruxelles, davanti alla...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione