- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 28 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Frontex: flussi di migranti verso l’Italia calati dell’82% in un anno

    Frontex: flussi di migranti verso l’Italia calati dell’82% in un anno

    I dati diffusi oggi da Frontex rilevano come nel 2018 ci sia stato un calo del 46% negli attraversamenti irregolari di frontiera in tutta l'Ue rispetto al 2017, dovuti soprattutto alla minore pressione migratoria nel Mediterraneo centrale

    Giulio Colazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Giulio_Col96" target="_blank">@Giulio_Col96</a> di Giulio Colazzo @Giulio_Col96
    18 Giugno 2018
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Il numero di migranti che sono sbarcati a maggio in Italia attraverso la rotta del Mediterraneo centrale ammonta a 4.100, l’82% in meno rispetto a maggio 2017. Lo rendono noto i dati diffusi oggi dall’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex) che rilevano come nei primi cinque mesi del 2018 il numero di migranti che hanno raggiunto l’Italia traversando il Mediterraneo centrale, per la maggior parte tunisini ed eritrei, sono stati 13.450, il 77% in meno rispetto a un anno fa.

    In generale, 12.100 attraversamenti irregolari delle frontiere sono stati accertati da Frontex il mese scorso in tutta l’Ue, il 56% in meno rispetto a maggio 2017. Invece nei primi cinque mesi del 2018 il numero totale di valichi irregolari di frontiera ammontano a 43.200, con un calo del 46% rispetto al 2017 principalmente dovuto alla minore pressione migratoria nella rotta del Mediterraneo centrale.

    Per quanto concerne la rotta del Mediterraneo orientale, la quota di migranti irregolari, per la maggiore provenienti da Iraq e Siria, è diminuita del 40% lo scorso maggio rispetto al mese precedente. Tuttavia, il numero totale di migranti rilevato, a causa di un incremento verticale di attraversamenti irregolari alla frontiera terrestre con la Turchia, è aumentato del 90% alla fine di maggio, raggiungendo quota 19.800.

    La rotta del Mediterraneo occidentale ha visto 3.400 migranti irregolari, per la maggior parte provenienti da Marocco, Mali e Costa d’Avorio, raggiungere la Spagna a maggio, tre volte tanto la quota del mese precedente e di maggio 2017.

    Invece Frontex ha osservato che, nonostante i controlli disposti sulle frontiere esterne dei paesi dei Balcani occidentali, stanno emergendo nuove vie minori di accesso all’Ue attraverso l’Albania, il Montenegro e dalla Serbia alla Bosnia Erzegovina. Questo perché si è assistito a una pressione migratoria maggiore in questi paesi, principalmente al confine tra Bosnia Erzegovina e Croazia.

    Tags: EritreaflussiFrontexIraqitaliaMediterraneo centralemigramtisiriatunisiaue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de max bushuevsur Unsplash
    Ambiente

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    25 Settembre 2026
    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash
    Diritti

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    25 Settembre 2026
    Photo de Ehud Neuhaussur Unsplash
    Ambiente

    La Commissione avvia l’infrazione contro tutti i Paesi UE sulle emissioni industriali e di allevamenti

    25 Settembre 2026
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC
    Diritti

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    24 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026
    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione