- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 15 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Migranti, Tripoli non vuole hot spot. Salvini li propone a Sud della Libia e attacca le Ong

    Migranti, Tripoli non vuole hot spot. Salvini li propone a Sud della Libia e attacca le Ong

    Il ministro degli Interni e vicepremier vola nel Paese nordafricano e si fa garante di ogni sostegno per far sì che la Guardia costiera libica blocchi i barconi prima che arrivino alle navi umanitarie

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    25 Giugno 2018
    in Politica, Politica Estera

    Roma – Disposti a collaborare su tutto, ma niente hot spot per l’identificazione dei migranti a casa nostra. La missione in Libia del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Interni Matteo Salvini fa registrare una netta chiusura del governo di Tripoli. “Abbiamo sottolineato agli italiani e agli europei che siamo pronti con un programma per il contrasto dell’immigrazione clandestina, condividiamo con loro molte cose” su questa materia, “ma rifiutiamo categoricamente la possibilità di qualsivoglia campo per migranti in Libia. Non sarebbe consentito dai libici né dalle leggi libiche”. È il vicepremier Ahmed Maitig a escludere nettamente l’apertura di centri per l’identificazione nel Paese nordafricano. Contemporaneamente invita “l’Italia e gli altri Paesi europei del Mediterraneo a una conferenza sull’immigrazione illegale, la prima metà di settembre prossimo”.

    Salvini accetta l’invito alla conferenza di Tripoli e impegna l’esecutivo italiano a farsene promotore in sede europea, ma non rinuncia all’idea di spostare in Africa le attività di accoglienza dei migranti, del riconoscimento e della valutazione delle loro richieste di asilo. Soprattutto perché, in questo modo, rimarrebbe fuori dai confini europei il problema di come gestire tutti coloro (la stragrande maggioranza) cui viene respinta la domanda di protezione internazionale.

    Incassando dal governo di Tripoli il ‘niet’ agli hotspot, riconosce che farebbero dalla Libia “un imbuto come l’Italia”. Quindi, annuncia, “già giovedì al Consiglio europeo, l’Italia sosterrà la necessità di proteggere le frontiere esterne a Sud della Libia, perché non possono essere solo la Libia o l’Italia a sostenere i costi economici e sociali di questa immigrazione”.

    Rimane da capire con quali accordi e soprattutto con quale copertura legale si possa percorrere la strada indicata da Salvini, che si contrappone alla proposta di centri di sbarco in Paesi membri caldeggiata dalla Francia. La Commissione europea conferma però che si sta lavorando in questo senso. Ieri, nel vertice a 16 sull’immigrazione “i leader hanno discusso della possibilità di una qualche tipologia di ‘piattaforme’ per i migranti, ma non ci sono state decisioni. L’Ue le considera una opzione e ci lavorerà sopra”, riferisce il portavoce Margaritis Schinas. “In ogni caso”, precisa, che siano “fuori dall’Ue o alle frontiere esterne – dipende dal tipo di assistenza o di servizio – saranno governate dalle leggi internazionali e con il coinvolgimento dell’Unhcr e dell’Oim, e in nessun caso saranno delle prigioni”.

    Il leader della Lega indica anche un altro fronte sul quale intende agire: arginare l’operato delle Ong. Prima ringrazia “le autorità, il governo e la guardia costiera libica per l’eccellente lavoro di salvataggio e di recupero nel Mar Mediterraneo”. Poi assicura che il governo italiano farà di tutto perché siano unicamente le autorità libiche a presidiare il territorio anche marittimo libico, bloccando le invasioni di campo di quelle organizzazioni che vorrebbero sostituirsi ai governi e alle autorità, e che nei fatti aiutano i trafficanti di immigrati illegali”.

    È chiaro il riferimento alle organizzazioni umanitarie presenti con le loro navi di soccorso al largo della Libia. Il tutto mentre la Lifeline – la nave battente bandiera Olandese su cui il governo italiano ha avanzato sospetti tali da minacciarne addirittura il sequestro se portasse il suo carico di 230 naufraghi in un proto italiano – chiede annuncia che chiederà accoglienza in Francia, e la Danimarca fa invece appello all’Italia perché faccia sbarcare il cargo danese Maersk, che staziona con 113 migranti a largo di Pozzallo. “Spero che il governo italiano faccia ordine e che i migranti non debbano ancora attendere in nave”, dichiara la ministra degli Interni Inger Stjberg, secondo la quale Erano migranti in cammino verso l’Italia, per questo è necessario che l’Italia li accolga”.

    Tags: ahmed maitigAsilocampi di accoglienzahot spotidentificazioneimmigratiimmigrazionelibyamatteo salvinimigrantiRifugiativisita

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Immigrazione, l’Italia ottiene l’impegno UE a prevenire crisi dal conflitto con l’Iran

    20 Marzo 2026
    Riunione dei leader sull'immigrazione a margine dei lavori del Consiglio europeo (Bruxelles, 19 marzo 2026)
    Politica

    Iran, pre-vertice UE sull’immigrazione: l’Italia e i partner si preparano per eventuali crisi

    19 Marzo 2026
    Persone migranti sub-sahariane al campo profughi di Al Amra (foto: Fethi Belaid / AFP)
    Diritti

    Migranti, richieste d’asilo nell’UE in calo del 23 per cento a dicembre 2025

    17 Marzo 2026
    Lo stretto di Hormuz (Credits: Jonathan Raa / IPA agency)
    Politica Estera

    Iran, ora l’UE teme per la sicurezza alimentare e una nuova crisi migratoria

    16 Marzo 2026
    Frontex 2026
    Diritti

    Migranti, Frontex: dimezzati gli arrivi irregolari in UE a gennaio e febbraio, ma sono 660 le vittime in mare

    12 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    produzione industriale - fonte: Imago economica

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    In base ai dati di Eurostat, la crescita è stata trainata principalmente dai beni di consumo non durevoli, che hanno...

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    di Giulia Torbidoni
    15 Aprile 2026

    Con una separata decisione iniziale, in collaborazione con l'autorità garante della concorrenza italiana, la Commissione ha esteso oggi l'indagine anche...

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    Siglata l'intesa che ripristina gli scambi accademici post-Brexit. Per von der Leyen, le due sponde della Manica "godono da secoli...

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Aprile 2026

    Il Piano Proteine della Commissione europea, atteso per giugno, punta a “trasformare le leguminose in un asset strategico per il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione