- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 12 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Il ministro Savona è il più europeista nel governo, vuole “una scuola europea di ogni ordine e grado”

    Il ministro Savona è il più europeista nel governo, vuole “una scuola europea di ogni ordine e grado”

    Nella proposta del titolare degli Affari Ue, gli Stati membri avrebbero competenza su una sola materia che riguardi la storia nazionale. Sulla Bce: "Deve avere potere sul cambio ed essere prestatrice di ultima istanza"

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    9 Luglio 2018
    in Economia, Politica
    Bandiera Ue Scuola

    Roma – Il governo M5s-Lega ha rischiato di non nascere per le perplessità del Colle sull’europeismo di Paolo Savona, e invece il ministro per gli Affari Ue si rivela il più europeista della compagine governativa. In un incontro organizzato al Cnel per leggere i risultati dello scorso Vertice dei capi di Stato e di governo Ue, Savona non solo torna a ribadire che l’euro non si discute, ma lancia addirittura l’idea di “una scuola europea di ogni ordine e grado”, con “una sola materia lasciata alla competenza degli Stati membri” e che riguardi la storia nazionale. Solo così, ritiene il ministro, “in vent’anni” si potranno creare le condizioni per “l’unificazione politica” dell’Ue, unico antidoto contro lo “sgretolamento” dell’Unione europea.

    Incalzato dalla platea, che nutre dubbi sul fatto che parli a nome anche del resto dell’esecutivo, Savona assicura di aver messo le cose in chiaro prima di accettare l’incarico. “Mi muovo perché ho il mandato del governo” e il sostegno dei due leader della maggioranza, sottolinea. Questo sostegno non comprende forse l’idea di un percorso scolastico europeo – diversi storcerebbero il naso nella maggioranza e comunque non è nel contratto di governo – ma certamente è un appoggio pieno quando si parla di questioni economiche.

    Anche su questo tema la platea – abbondantemente composta da federalisti europei e convinti sostenitori dell’integrazione Ue – sembra stupita dalle posizioni europeiste espresse dal ministro. Ci scappa quasi l’applauso quando dice che, “se non hai un mercato unico con una moneta unica, non puoi difendere le sovranità”. Il punto è, secondo Savona, che per l’Eurozona “la costruzione è sbagliata”. Il vizio principale riguarda l’impossibilità per la Banca centrale europea di acquistare i titoli di Stato dai Paesi per cui batte moneta. Tant’è che il presidente Mario Draghi, “esempio brillante” per il ministro, si è scontrato con non poche resistenze per il programma di quantitative easing, con cui i titoli di Sato dell’area euro vengono acquistati comunque, ma sul mercato secondario.

    Quello di acquirente di ultima istanza è un ruolo che accomuna le banche centrali a eccezione della Bce. Quindi “o la Banca centrale europea si dota di questo strumento (la possibilità di acquistare direttamente debito sovrano dell’area euro, ndr) o ne dobbiamo inventare un altro sufficientemente dinamico, che non è il Fondo monetario europeo”, indica Savona. La trasformazione del Meccanismo europeo di stabilità nel Fme, così come si va configurando, esautora la Commissione europea dal controllo sui bilanci dei Paesi in crisi, eliminando anche quello “spazio di mediazione politica” necessario “quando viola un rigido parametro”.

    La preoccupazione di Savona riguarda ciò che può accadere all’Italia quando il governo comincerà “ad affrontare i temi economici: se parte la speculazione qualcuno deve intervenire per cercare di neutralizzarla, e non è neppure necessario spendere, basta che la speculazione sappia che qualcuno interverrà”.

    Il ministro interviene anche sul Bilancio Ue, che è limitato e non rappresenta neppure “una fonte esogena” in grado di intervenire sulle economie nazionali, dal momento che non può contare su risorse proprie. E anche la Banca europea per gli investimenti, che per Savona potrebbe svolgere un ruolo di sostegno allo sviluppo delle economie nazionali, è “vincolata e dei parametri” che le impediscono di essere più funzionale.

    Domani, nel corso di un’audizione in Parlamento, Savona presenterà maggiori dettagli sulle proposte che il governo italiano intende avanzare in Europa, ma ai membri del Cnel e ai loro ospiti il ministro spiega l’obbiettivo: “La Bce deve avere potere sul cambio e deve avere potere per esercitare il ruolo di prestatrice di ultima istanza. La politica fiscale” dell’Ue, prosegue, “affinché imprima impulsi esogeni deve avere risorse proprie da mobilitare sull’intero territorio, in funzione degli obbiettivi che in ciascun territori devono essere raggiunti”.

    Il ministro si dice “cosciente di muovermi in uno scenario utopico, ma è un’utopia necessaria”, precisa. Soprattutto appare convinto della possibilità di realizzarla: “Se una proposta come questa – in cui si rafforza la Bce e la politica fiscale – viene respinta”, avverte, “comincia ad essere un problema serio che si potrebbe riflettere nelle prossime elezioni europee, così come la carenza su questa materia, come in altre, ha portato a una rivoluzione nel Parlamento italiano”.

    Tags: Affari europeibcebeieuroeuropeaeurozonaministropaolo savonariformaScuolaueutopia

    Ti potrebbe piacere anche

    (Photo by Angelos Tzortzinis / AFP)
    Politica Estera

    G7, von der Leyen e Costa: “Prioritari i flussi energetici, non allentare le sanzioni alla Russia”

    11 Marzo 2026
    denaro contante euro [credits: Denis Lovrovic/imagoeconomica]
    Economia

    Pierrakakis ai leader UE: “A rischio il ruolo dell’euro, serve più integrazione economica”

    11 Marzo 2026
    [credits: Dietmar Rabich / Wikimedia Commons / “Münster, Stadtweinhaus, Beflaggung Ukraine und EU -- 2022 -- 0219” / CC BY-SA 4.0]
    Politica Estera

    È scontro UE-Ungheria su allargamento. Il Parlamento: “Avanti con l’Ucraina”. Il ‘no’ di Budapest

    11 Marzo 2026
    Case Green clima
    Green Economy

    UE, Italia sotto procedure d’infrazione su plastica monouso e direttiva ‘Case Green’

    11 Marzo 2026
    Mezzi pubblici durante lo sciopero-imagoeconomica
    Mobilità e logistica

    Metà degli europei non usa il trasporto pubblico, i dati di Eurostat

    11 Marzo 2026
    [credits: Carlo Carino by Dall-E/imagoeconomica]
    Energia

    Jørgensen: “UE aumenti significativamente produzione di energia da fonti rinnovabili”

    11 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    (Photo by Angelos Tzortzinis / AFP)

    G7, von der Leyen e Costa: “Prioritari i flussi energetici, non allentare le sanzioni alla Russia”

    di Giulia Torbidoni
    11 Marzo 2026

    Per i due presidenti di Commissione e Consiglio europeo, la navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz "è fondamentale per l'economia...

    denaro contante euro [credits: Denis Lovrovic/imagoeconomica]

    Pierrakakis ai leader UE: “A rischio il ruolo dell’euro, serve più integrazione economica”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    11 Marzo 2026

    Il presidente dell'Eurogruppo: "I fondamenti restano solidi, ma non c'è più niente di scontato". Nuovo appello alle riforme

    Lucia Annunziata

    Mercato unico e progetti comuni, il Parlamento europeo indica la strada per l’Unione della difesa

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    11 Marzo 2026

    Con due risoluzioni non-vincolanti approvate a larga maggioranza, gli eurodeputati lanciano l'allarme sulle gravi lacune europee per affrontare "le nuove...

    Donne in agricoltura

    Agricoltura, l’UE lancia una piattaforma dedicata per colmare il divario di genere

    di Annachiara Magenta annacmag
    11 Marzo 2026

    L'attività principale della piattaforma sarà il tutoraggio. I tutor condividono conoscenze pratiche, creano una rete di monitoraggio per sfidare gli...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione