- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Social network e intelligenza artificiale ridisegnano la customer exeperience

    Social network e intelligenza artificiale ridisegnano la customer exeperience

    Presentato a Bruxelles uno studio curato da I-Com

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    19 Ottobre 2018
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Di Maria Rosaria Della Porta (analista Istituto per la Competitività, I-Com)

    Bruxelles – La maggior parte delle aziende utilizza una combinazione di strategie online e offline che non solo aiutano i consumatori a prendere decisioni informate, ma aggiungono anche valore alla customer exeperience. Di conseguenza, sono ormai essenziali l’implementazione di un approccio omnicanale e la capacità di gestire in tempo reale la comunicazione con i clienti su diversi punti di contatto. In questo contesto così dinamico, un ruolo strategico è svolto dai social network che sono spesso il primo touchpoint tra consumatori e marchi e, per questo motivo, la cura e il monitoraggio di questo canale risulta di fondamentale importanza. Gli utenti attraverso i social si aspettano di essere compresi in modo efficace e di avere una risposta quasi repentina alle loro richieste o problemi.

    Nell’Unione europea il 54% degli individui – potenziali consumatori – utilizza Internet per partecipare ai social network. Questa quota varia dal 75% della Danimarca al 72% del Belgio fino al 43% di Francia e Italia, entrambe fanalino di coda nel Vecchio Continente. D’altro canto le aziende sono consapevoli dell’importanza dei social network nel rapporto con i consumatori: l’uso dei social media è sempre più parte integrante della loro strategia di business.

    Sono solo alcuni dei dati che emergono dallo studio realizzato dall’Istituto per la Competitività (I-Com) dal titolo “Smart consumers for a smarter Europe”, presentato al Parlamento europeo in questi giorni. Il rapporto – curato dal presidente dell’istituto Stefano da Empoli e dal direttore Area Digitale Silvia Compagnucci – oltre a porre l’attenzione sui principi adottati dai legislatori europei per rafforzare la protezione dei consumatori nell’era digitale, analizza la diffusione delle nuove tecnologie che stanno ridefinendo ormai una nuova relazione tra imprese e consumatori.

    Le aziende e i marchi maggiormente reattivi sui social network – ovvero che rispondono ad almeno il 65% delle domande degli utenti su Facebook e/o Twitter – vengono classificati come socialmente “devoti” e riescono ad ottenere più successo e consensi rispetto ad altri. Grazie ai dati di Socialbakers Analytics (2018), I-Com ha stilato una classifica delle industrie mondiali più socialmente “devote” su Facebook e Twitter. Le telecomunicazioni sono senza dubbio l’industria più aperta e reattiva a livello globale, visto che rispondono all’86% delle domande dei follower su Facebook e al 49% su Twitter. Seguono i settori delle compagnie aeree e della finanza con tassi di risposta piuttosto elevati.

    Quanto all’Italia, il settore più socialmente “devoto” nel secondo trimestre di quest’anno, con un tasso di risposta medio su Facebook pari al 96,7%, è stato quello dei servizi finanziari, seguito dal settore Retail (95,3%), dalle telecomunicazioni (94,4%) e dalle compagnie aeree (90,4%).

    Facebook è sicuramente il social network per antonomasia: lanciato nel 2004 da Mark Zuckerberg, è ormai divenuto una costante nella vita quotidiana di buona parte delle persone ed è arrivato a modificare le relazioni umane e i rapporti tra imprese e consumatori. Secondo i dati di We Are Social (2018), gli utenti mondiali attivi su Facebook sono oltre 2 miliardi e aumentano di anno in anno.

    Un altro approccio adottato dalle aziende è quello di fornire strumenti di self-care, attraverso la creazione di portali self-service per app o web che consentano agli utenti di accedere alle proprie informazioni e svolgere attività relativamente semplici senza alcun supporto da parte del servizio clienti. Quando questa esperienza non si rivela, però, soddisfacente, ecco che scendono in campo i Chatbot, intelligenze artificiali in grado di interagire con gli utenti e di fornire assistenza in linea con le aspettative. Sono sempre di più le imprese che decidono di sviluppare interfacce a misura di utente, che dialogano con linguaggio umano e capaci di rispondere in modo istantaneo e preciso ai quesiti più diffusi e comuni nell’ambito dell’assistenza clienti. Secondo alcune stime, il mercato globale dei chatbot dovrebbe crescere di oltre il 37% nel periodo 2017-2021. Inoltre, si prevede che l’intelligenza artificiale alimenterà il 95% di tutte le interazioni con i clienti entro il 2025 e lo farà in modo così efficace che i clienti non saranno in grado di individuare il bot.

    Tags: consumatoricustomer exeperiencei-comintelligenza artificialeStefano da Empoliunione europea

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, all'assemblea generale dell'ONU. Settembre 2026. Source: EU Council
    Politica Estera

    ONU, Costa: “Il multilateralismo è l’unico modo per affrontare le sfide di oggi”

    25 Settembre 2026
    Oceani. Crediti: Matt Hardy via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’UE e dal Canada, 211 milioni di euro per l’osservazione degli oceani

    23 Settembre 2026
    Bambina legge libro. Crediti: Annie Spratt via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Commissione lancia la Coalizione europea per l’alfabetizzazione

    23 Settembre 2026
    Banchi di scuola. Crediti: Haseeb Modi via Unsplash
    Net & Tech

    Istruzione, meno del 30 per cento degli insegnanti UE si forma sull’intelligenza artificiale

    22 Settembre 2026
    Net & Tech

    La corsa dell’IA, una gara senza regole?

    22 Settembre 2026
    Data center via Imagoeconomica
    Net & Tech

    L’UE lancia un quadro comune per classificare i consumi energetici dei data center

    21 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione