- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 28 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit, Standard & Poors: In caso di ‘no deal’ possibile declassamento della Gran Bretagna

    Brexit, Standard & Poors: In caso di ‘no deal’ possibile declassamento della Gran Bretagna

    L'agenzia di rating crede ancora nella possibilità di un accordo, ma il rischio di non raggiungerlo "è rilevante". A Bruxelles, intanto, ieri alcuni diplomatici Ue si sono incontrati per concordare seminari di emergenza in caso di no deal

    Caterina Ristori</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Caterina_Ue" target="_blank">@Caterina_Ue</a> di Caterina Ristori @Caterina_Ue
    31 Ottobre 2018
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Il rischio di un mancato accordo Brexit potrebbe portare a una recessione economica, seppur moderata, della Gran Bretagna, abbassandone il potenziale di crescita di lungo termine. Lo ha affermato l’agenzia di rating Standard & Poor’s, nel rapporto dal titolo ‘Countdown to Brexit‘.

    Nonostante la società statunitense creda ancora nella possibilità di raggiungere il deal, che consentirebbe un’uscita britannica con conseguenze “ordinate” grazie anche al periodo di transizione successivo, il rischio del mancato accordo “rimane significativo”, si legge nel documento. Motivo per cui le istituzioni finanziarie hanno dovuto prendere in considerazione lo scenario no deal.

    Mancano ormai meno di sei mesi, per l’esattezza 149 giorni al 29 marzo 2019, quando la Gran Bretagna uscirà dall’Ue, e se ciò dovesse avvenire senza accordo le prime a risentirne sarebbero le banche britanniche. Ciò potrebbe portare, per S&P, a una “crisi politica interna e ad una contrazione economica”. L’impatto non mancherebbe di colpire anche alcune economie europee, come quella irlandese, olandese, belga, che però riuscirebbero ad assestarsi molto meglio dei vicini Oltre Manica.

    Ecco perché, man mano che scorre il tempo, aumentando il rischio del mancato accordo aumentano anche i timori. È il motivo che spinge l’agenzia di rating a considerare lo scenario no deal come “fattore rilevante” nelle considerazioni sull’affidabilità creditizia del Regno Unito.

    “Le nostre valutazioni su economia, conti pubblici e debito finirebbero sotto pressione. Nell’ipotesi di un mancato accordo è probabile che si abbia un declassamento di rating”, ha dichiarato S&p.

    Intanto la situazione sembra sempre più allarmante. Anche l’Unione europea si sta preparando allo scenario no deal. Ieri, si legge sul Guardian, i diplomatici Ue si sono incontrati a Bruxelles per concordare una serie di seminari di pianificazione in vista del mancato accordo da svolgersi a novembre. Le discussioni dovrebbero riguardare temi quali i diritti dei cittadini, i trasporti terrestri e aerei, le dogane e i servizi finanziari.

    Come anticipato dai leader europei, un vertice straordinario a novembre sulla Brexit era previsto solo se ci fossero stati progressi significativi nelle trattative. Progressi non ce ne sono stati, e il capo negoziatore Ue Michel Barnier ha affermato, stando all’organo di stampa britannico, che al momento non è possibile immaginare passi avanti da qui a dicembre.

    Tags: agenzia di ratingbrexitdeclassamentoMichel Barnierno dealStandard and Poor's

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Distretto di polizia alla base militare britannica di Krotiri, a Cipro [foto: Dickelbers/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Souvereign_Base_Areas_Police_station_on_Cyprus.JPG]
    Politica Estera

    Iran ed Europa della difesa, per l’UE il nodo delle basi militari britanniche a Cipro

    27 Luglio 2026
    Il saluto dell'Eurocamera agli eurodeputati britannici il 29 gennaio 2020. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    Europei favorevoli al ritorno di Londra nell’UE, mentre a Kiev chiedono prima le riforme: i dati di Polling Europe Euroscope

    20 Luglio 2026
    Proteste per la brexit [Foto: Unsplash]
    Politica Estera

    Regno Unito, ‘il decennio del rimpianto’: la maggioranza dei britannici ora voterebbe per il rientro nell’UE

    23 Giugno 2026
    UE Regno Unito Brexit- Erasmus (fonte: iStock)
    Politica Estera

    Dieci anni dalla Brexit: crescita frenata, sei premier e un sondaggio scoraggiante

    23 Giugno 2026
    Da sinistra: il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il premier britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron [Londra, 7 giugno 2026. Foto: Lauren Hurley / No 10 Downing Street, via imagoeconomica]
    Politica

    Regno Unito, Starmer si dimette. Burnham pronto per guidare il Paese e i laburisti

    22 Giugno 2026
    25 Churchill Place, Canary Wharf, la vecchia sede dell'EMA a Londra [foto: Alex McGregor/Wikimedia Commons, rielaborazione Eunews]
    Politica Estera

    La Brexit continua a costare (caro): l’UE paga ancora 12,5 milioni all’anno per la vecchia sede dell’EMA

    10 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione