- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » La Brexit dell’istruzione: senza accordo gli insegnanti britannici fuori dalle Scuole Europee

    La Brexit dell’istruzione: senza accordo gli insegnanti britannici fuori dalle Scuole Europee

    Bruxelles e Londra hanno trovato una soluzione fino al 31 agosto 2020, ma dopo quella data potrebbe crearsi un preoccupante vuoto di docenze

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    25 Febbraio 2019
    in Cultura
    La Scuola europea di Parma

    La Scuola europea di Parma

    Bruxelles – Per gli irlandesi si apriranno praterie “linguistiche” se ci sarà la Brexit, soprattutto se ci sarà una Brexit senza accordo. In particolare nelle Scuole europee a partire dal primo settembre del prossimo anno, quando gli insegnanti britannici dovranno allontanarsi dal sistema scolastico europeo.

    Un intenso scambio di contatti negli ultimi mesi tra il Segretario generale delle Scuole europee Giancarlo Marcheggiano e Katherine Stoate, responsabile del settore per il ministero dell’Istruzione britannico ha portato ad una soluzione, provvisoria, in caso di Brexit senza accordo. In questa situazione il Regno Unito sarebbe automaticamente fuori dal sistema delle Scuole europee dal 29 marzo prossimo, data della separazione, e di conseguenza tutti gli insegnanti britannici dal 30 marzo non potrebbero più mettere piede in aula, lasciando gli studenti poco prima degli esami di fine anno in varie materie. Gli insegnanti di queste scuole in base ai regolamenti europei sono in parte assunti localmente ma la gran parte sono “seconded” cioè inviati, e pagati, dai Paesi membri. I primi non dovrebbero superare il 30 per cento, e i secondo non dovrebbero essere meno del 70 per cento, ma di fatto queste soglie non sono rispettate perché gli Stati tendono a non coprire i numeri loro assegnati (al momento ne mancano 300).

    In particolare i docenti distaccati, in caso di no deal, dovrebbero lasciare il posto, mentre per 20-30 britannici assunti su base locale la situazione potrebbe essere diversa.

    Marcheggiano e Stoate hanno però trovato, a quanto pare, una soluzione che in caso di uscita del regno dall’UE senza accordo permetterà agli insegnanti di restare in cattedra fino al 31 agosto del 2020, un intero altro anno scolastico. I ragazzi non perderebbero i loro corsi mentre i docenti e le loro famiglie avrebbero più tempo per organizzarsi il futuro. Intanto si negozierà una soluzione, perché il problema non è solo linguistico (e l’Irlanda potrebbe comunque non farcela economicamente a sostituire tutti i professori britannici) ma è che, come si accennava, questi professori e maestri insegnano anche materie  curricolari come matematica, storia, geografia. Dove trovarli?

    Forse sono già lì. Sì, perché la proposta che Stoate espone in una lettera a Marcheggiano è questa: “Vorremmo anche discutere con voi la possibilità che agli insegnanti distaccati del Regno Unito venga offerto un impiego diretto alla conclusione dei loro contratti con il dipartimento per l’Istruzione”. Cioè potrebbero diventare insegnanti “locali”, ma c’è un problema, a parte quello dei costi, che forse varrebbe la pena che l’UE si assumesse: che gli insegnanti locali possono essere assunti solo in pochi casi: per coprire i corsi di religione, per supplenze, o per coprire insegnamenti di poche ore che sarebbe antieconomico affidare a un docente full time. Un’altra possibilità è assumere se uno Stato membro non ha inviato i suoi insegnanti distaccati, ma il Regno unito non sarà più uno Stato membro, dunque la possibilità cade.

    Tags: accordobrexitInsegnantino dealScuole europee

    Ti potrebbe piacere anche

    Ursula von der Leyen
    Economia

    L’UE trova l’intesa sul Mercosur e von der Leyen festeggia. I due “sì” di Roma

    9 Gennaio 2026
    Economia

    Ucraina e Ue raggiungono nuovo accordo commerciale

    30 Giugno 2025
    Veduta aerea di Gibilterra [foto: Adam Cli/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    Ue e Regno Unito trovano l’intesa post-Brexit su Gibilterra

    12 Giugno 2025
    ue regno unito
    Politica Estera

    Ue-Uk, il riavvicinamento dopo la Brexit. Dalla difesa agli Erasmus, si apre un “nuovo capitolo”

    19 Maggio 2025
    Sadiq Khan mobilità
    Politica

    Khan: “La Brexit è stata un errore”. Il sindaco di Londra vuole riavviare la mobilità per gli studenti

    18 Febbraio 2025
    [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    Niente crescita e meno commercio, per Londra la Brexit cinque anni dopo è un ‘flop’

    3 Febbraio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione