- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 27 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » “L’Italia rischia di restare per anni in procedura per debito”

    “L’Italia rischia di restare per anni in procedura per debito”

    Il presidente della Commissione europea Juncker: "Abbiamo dato flessibilità, ma siamo dipinti come nemici". La penisola "non è ancora" un rischio per la stabilità finanziaria, ma si temono gli effetti contagio di una nuova crisi dell'euro.

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    11 Giugno 2019
    in Economia, Politica
    Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker

    Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Il tempo delle spiegazioni è finito, così come quello degli slogan. L’Italia non gode più di credito in Europa, e il commissariamento appare inevitabile. Parola di Jean-Claude Juncker, duro e diretto nei confronti dell’Italia. Il presidente della Commissione europea viene incalzato sul governo di Roma e le politiche economiche che si intendono portare avanti in occasione dell’intervista concessa a Politico, con una domanda secca alla quale non si sottrae.

    L’Italia è una minaccia per la stabilità finanziaria? Questa la domanda rivolta al Lussemburghese. “Non ancora”, risponde. Quindi argomenta e assesta il colpo. “Non voglio umiliare la repubblica italiana con delle dichiarazioni pubbliche, ma abbiamo già detto in modo chiaro che l’Italia sta imboccando una direzione insostenibile, e rischia di restare per anni sotto procedura per debito eccessivo”.

    Parole dure quelle di Juncker, che in quanto capo della Commissione europea ha già vidimato la situazione di morosità dell’Italia. La settimana scorsa il collegio dei commissari, nell’adottare le raccomandazioni specifiche per Paese, ha riconosciuto che l’Italia non sta rispettando la regola di riduzione del debito, che impone agli Stati membri con forte indebitamento l’obbligo di riduzione. E’ il passo formale che serve agli Stati membri per poter chiedere ufficialmente di agire contro gli stati inadempienti, in questo caso l’italia.

    Una eventuale apertura di procedura vorrebbe dire per l’Italia avere le mani legate nelle politica fiscale. Un vero e proprio commissariamento, con l’impossibilità di spendere e il dovere di ridurre la spesa che a quel punto si tradurrebbe in politiche di tagli e magari privatizzazioni forzose dei gioielli di famiglia (sempre meno, per la verità). Oltre al dover versare all’UE depositi pari allo 0,2% del Pil, che possono tramutarsi in vere e proprie multe.

    Juncker attacca ancora una volta l’Italia sulla flessibilità, la possibilità di non prendere in conto determinate spese ai fini del calcolo di deficit. “Per i problemi che ha l’Italia abbiamo deciso di produrre lo schema di flessibilità. Lo sanno tutti, ma non lo sa nessuno in Italia, dove si continua a dipingere la Commissione come un nemico dell’Italia”.

    Tags: conti pubblicidebitogoverno conteitaliaJean-Claude Junckerprocedura debitoue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de max bushuevsur Unsplash
    Ambiente

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    25 Settembre 2026
    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash
    Diritti

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    25 Settembre 2026
    Photo de Ehud Neuhaussur Unsplash
    Ambiente

    La Commissione avvia l’infrazione contro tutti i Paesi UE sulle emissioni industriali e di allevamenti

    25 Settembre 2026
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC
    Diritti

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    24 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026
    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione