- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 4 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Avvocato generale Ue: “Le merci israeliane devono indicare se provengono dai territori occupati”

    Avvocato generale Ue: “Le merci israeliane devono indicare se provengono dai territori occupati”

    Secondo Gerard Hogan la Corte di giustizia europea dovrebbe far rispettare il diritto dell’Unione di imporre l'indicazione del luogo di provenienza su un prodotto di un territorio occupato da Israele dal 1967

    Angelo Visci di Angelo Visci
    13 Giugno 2019
    in Cronaca
    Ue israele

    Bruxelles – I prodotti esportati da Israele devono indicare se la loro origine è in uno dei territori occupati dallo stato ebraico dal 1967: l’assenza d’indicazione può indurre in errore il consumatore. Si è espresso così l’Avvocato generale della Corte di giustizia dell’Unione europea, Gerard Hogan, nelle sue conclusioni analizzando il significato delle espressioni “Paese d’origine” e “luogo di provenienza” in base alle regole europee.

    Hogan ritiene che, mentre l’espressione “Paese d’origine” si riferisce chiaramente ai nomi dei Paesi e delle loro acque territoriali, il “luogo di provenienza” di un prodotto alimentare è determinato per mezzo di parole che non sono necessariamente limitate al nome della zona geografica a cui si riferisce.

    La questione è stata sottoposta alla Corte di giustizia  da parte del  Conseil d’État, il Consiglio di Stato Francese, che deve esprimersi su un parere espresso dal Ministro dell’Economia e delle Finanze sulla questione dell’indicazione di origine delle merci provenienti dai territori occupati da Israele dal 1967 al quale si erano opposte alcune organizzazioni ebraiche europee.

    Il parere specificava che “i prodotti alimentari dei territori occupati da Israele devono essere etichettati in modo da riflettere tale origine” e richiedeva che i prodotti originari di tale Paese recassero la menzione “insediamento israeliano” o equivalente.

    L’Avvocato generale, prendendo in considerazione le politiche israeliane nei confronti dei territori occupati, ed identificando Israele come una potenza occupante, rimarca come non si possa escludere che tale fattore sia di rilevante importanza nella scelta di un consumatore medio, ritenuto normalmente informato e ragionevolmente attento circa il luogo di provenienza di un determinato prodotto alimentare.

    Di  conseguenza alcuni consumatori potrebbero essere contrari all’acquisto di prodotti provenienti da insediamenti di Israele, essendo, sostiene Hogan, “un fattore oggettivo che potrebbe incidere sulle aspettative del consumatore ragionevole”. Per cui è necessario che vengano messe a disposizione informazioni “corrette, neutre, obiettive e che non siano fuorvianti”.

    Sotto questo profilo, l’Avvocato generale ritiene che l’aggiunta delle espressioni “insediamenti israeliani” all’identificazione geografica dell’origine dei prodotti sia l’unico modo per fornire informazioni idonee e facilmente comprensibili, giungendo alla conclusione che la Corte dovrebbe statuire che il diritto dell’Unione impone, per un prodotto originario di un territorio occupato da Israele dal 1967, l’indicazione del nome geografico di questo territorio, nonché l’indicazione che precisi che il prodotto proviene da un insediamento israeliano.

    Le conclusioni dell’Avvocato generale non vincolano la Corte di giustizia. Il compito dell’Avvocato generale consiste nel proporre alla Corte, in piena indipendenza, una soluzione giuridica nella causa per la quale è stato designato, spetta poi ai giudici decidere se seguirla o meno anche se molto spesso le sue sentenze sono in linea con le conclusioni dell’Avvocato generale.

    Tags: corte di giustizia ueesportazionietichettaindicazione d'origineisraeleterritori occupati

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    3 Luglio 2026
    [Foto: Imagoeconomica]
    Politica Estera

    Il Vaticano bacchetta l’UE: “Sanzioni alla Russia, ma armi a Israele”

    29 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Politica Estera

    INTERVISTA / Genocidio a Gaza, Chris Sidoti (ONU): “I bambini vengono deumanizzati”

    26 Giugno 2026
    Stretta di mano tra Gideon Saar, ministro degli Esteri israeliano, e la commissaria UE al Mediterraneo, Dubravka Šuica. Source: Photographer : Maya Levin. EC - Audiovisual Service
    Politica Estera

    La commissaria UE vola in Israele anche se il ministro Sa’ar ha sospeso le relazioni con l’Alta rappresentante Kallas

    23 Giugno 2026
    Carburanti
    Economia

    Il peso della crisi dello Stretto di Hormuz sui cittadini UE: a maggio 2026 sale del 20,7 per cento il prezzo dei carburanti

    22 Giugno 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    18 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    di Iolanda Cuomo
    3 Luglio 2026

    In Irlanda la presidente della Commissione evidenzia che tocca ai Paesi membri decidere sulla proposta di sospensione delle preferenze commerciali...

    L'aula plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Source: Imagoeconomica

    Diritti dei passeggeri, sostegno all’automotive e indagine sul partito dei sovranisti: i temi alla Plenaria del Parlamento

    di Iolanda Cuomo
    3 Luglio 2026

    I deputati decideranno se chiedere all'Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni di verificare se i sovranisti rispettino...

    Alexei Navalny

    Il Consiglio UE sanziona sei persone coinvolte nell’avvelenamento e morte di Navalny

    di Redazione eunewsit
    3 Luglio 2026

    Si tratta di scienziati e ricercatori operanti in ambito militare

    La presidente della BCE, Christine Lagarde, al Latam Economic Forum [Tarragona, 8 maggio 2026. Foto: imagoeconomica]

    Lagarde pronta a un impegno per le presidenziali francesi: “Penso che nel dibattito debba farsi sentire una voce europea”

    di Redazione eunewsit
    3 Luglio 2026

    L'intervista a Les Echos: "Se dovesse delinearsi una prospettiva che riduca l’ancoraggio della Francia all’interno dell’Europa, penso che bisognerebbe spiegare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione