- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 21 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Il Vaticano bacchetta l’UE: “Sanzioni alla Russia, ma armi a Israele”

    Il Vaticano bacchetta l’UE: “Sanzioni alla Russia, ma armi a Israele”

    L’accusa arriva durante il discorso di apertura di un Concistoro straordinario in Vaticano con Papa Leone XIV dal cardinale Víctor Manuel Fernández che ha aggiunto che "la distruzione di intere città da parte di Israele non può essere considerata un'azione difensiva proporzionata"

    Valeria Schröter di Valeria Schröter
    29 Giugno 2026
    in Politica Estera
    [Foto: Imagoeconomica]

    [Foto: Imagoeconomica]

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – “L’Unione Europea, di fatto, impone sanzioni economiche a un Paese e invia aiuti finanziari e armi a un altro, venendo meno di fronte ad altre invasioni ancora più gravi, con conseguenze ancora più brutali per intere popolazioni”. L’accusa arriva dal cardinale Víctor Manuel Fernández, durante il discorso di apertura di un Concistoro straordinario in Vaticano venerdì (26 giugno) con Papa Leone XIV. 

    Il riferimento è chiaro. L’UE impone sanzioni alla Russia, ma fornisce armi a Israele. Per evitare incomprensioni, il cardinale ha aggiunto che “la distruzione di intere città da parte di Israele non può essere considerata un’azione difensiva proporzionata. L’enorme sproporzione degli interventi militari a Gaza e nel Libano meridionale è evidente“. Inoltre, “poiché si tratta di territori densamente popolati, la percentuale di morti civili rispetto alla popolazione totale, l’enorme numero di bambini uccisi e il numero di abitazioni bombardate ci consentono di parlare di distruzione totale“, ha aggiunto.

    Fernández ha inquadrato l’inazione dell’UE nei confronti di Israele come sintomatica di un ordine globale in cui “non esiste più un quadro reale e stabile di verità e valori”. Il cardinale, poi, ha detto che Israele e la Russia stanno inquadrando le proprie aggressioni nei “criteri teologici delle guerre giuste”. Una “manipolazione della Dottrina Sociale della Chiesa” che così “viene usata per dare fondamento teorico alle guerre più ingiuste”, ha precisato. Nonostante i devastanti effetti degli attacchi in corso, il cardinale ha osservato che “sia in Russia che nella cooperazione degli Stati Uniti nelle guerre in Medio Oriente, la giustificazione è sempre una qualche forma di autodifesa”. 

    Da oltre due anni l’Unione Europea discute di sanzioni contro Israele senza riuscire a tradurle in misure concrete. A settembre 2025 la presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha annunciato una proposta di sospensione parziale dell’Accordo di associazione UE-Israele, in vigore dal 2000, che garantisce a Israele accesso preferenziale ai mercati europei. Il pacchetto prevedeva dazi sul 37 per cento delle importazioni israeliane, sanzioni individuali contro i ministri Ben-Gvir e Smotrich, e il congelamento di circa 20 milioni di euro di fondi europei. La proposta si è arenata quasi subito, fino al Consiglio Affari esteri di Lussemburgo di aprile 2026, dove l’Alta rappresentante dell’Unione per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas, ha dovuto ammettere di “non aver visto alcun cambiamento di posizioni attorno al tavolo”. 

    L’unico passo avanti concreto è arrivato l’11 maggio quando, con la caduta di Viktor Orbán in Ungheria – che aveva posto il veto per anni -, i 27 ministri degli Esteri hanno approvato all’unanimità sanzioni contro alcuni coloni violenti e membri di Hamas. Il prossimo appuntamento è fissato per il 13 luglio 2026, quando il Consiglio Affari esteri dovrà esaminare nuove opzioni sugli insediamenti illegali. 

    Per ora il messaggio dal Vaticano non ha avuto risposta da palazzo Chigi. La premier italiana Giorgia Meloni si trova in una posizione complessa. Da un lato, ha progressivamente – e timidamente -preso le distanze da Israele. Ad agosto 2025 ha dichiarato che le operazioni israeliane avevano “superato la proporzionalità” e a settembre all’ONU ha annunciato il sostegno italiano ad alcune delle sanzioni proposte dalla Commissione. Ad aprile 2026, poi, ha sospeso il rinnovo automatico dell’accordo di cooperazione difensiva bilaterale con Tel Aviv. Dall’altro, a Bruxelles il governo italiano ha continuato a bloccare la misura più sostanziale, cioè la sospensione dell’Accordo di associazione. 

    Tags: accordicardinalecisgiordaniacommissionegazagiorgia meloniisraelePapa Leonerussiasanzioniuevaticano

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    [Foto: Unsplash]
    Politica Estera

    INTERVISTA / Genocidio a Gaza, Chris Sidoti (ONU): “I bambini vengono deumanizzati”

    26 Giugno 2026
    Stretta di mano tra Gideon Saar, ministro degli Esteri israeliano, e la commissaria UE al Mediterraneo, Dubravka Šuica. Source: Photographer : Maya Levin. EC - Audiovisual Service
    Politica Estera

    La commissaria UE vola in Israele anche se il ministro Sa’ar ha sospeso le relazioni con l’Alta rappresentante Kallas

    23 Giugno 2026
    Riunione del consiglio Affari esteri [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]
    Politica Estera

    Israele, niente sanzioni UE contro Ben Gvir. Kallas: “Manca l’unanimità”

    15 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La ministra per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa, Maria Elisabetta Alberti Casellati. Crediti: Alessia Mastropietro. via Imagoeconomica

    Competitività, Casellati: “Le norme europee pesino meno sugli Stati, si deve semplificare”

    di Iolanda Cuomo
    21 Settembre 2026

    La ministra a Bruxelles per esortare la Commissione europea a ridurre gli oneri burocratici per le imprese

    Hantavirus - Tzitzikostas

    Carburanti, Tzitzikostas: “Situazione instabile, se peggiora convocherò riunione straordinaria”

    di Redazione eunewsit
    21 Settembre 2026

    Bruxelles - Se la crisi di forniture di petrolio e carburanti per aerei dovesse peggiorare, sarà convocata una riunione straordinaria...

    Resilienza Idrica - ACEA - Water Academy

    Al via l’Accademia europea dell’acqua, l’italiana ACEA tra i campioni del progetto

    di Annachiara Magenta annacmag
    21 Settembre 2026

    Si tratta di una delle iniziative della strategia per la resilienza idrica della Commissione. L'obiettivo è colmare il divario di...

    Data center via Imagoeconomica

    L’UE lancia un quadro comune per classificare i consumi energetici dei data center

    di Iolanda Cuomo
    21 Settembre 2026

    L'obiettivo è aumentare la trasparenza delle informazioni, andando a conteggiare quanta acqua e risorse naturali vengono utilizzate dagli hub

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione